‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono over del 10/05/2018

Di Isa - 10 maggio 2018 19:05:13

Trono over

Voi mi dovete dire se sono l’unica che ogni santa volta in cui si parla di Sossio Aruta e di Ursula Bennardo si trova inevitabilmente a pensare a quei poveri pargoli che sono indirettamente coinvolti in questa poracciata epocale e si sente improvvisamente malissimo. Cioè il trash mi piace, questo si sa, ma il trash mi va bene fatto da Gemma Galgani le cui gesta al massimo incidevano sulla vita della buonanima di Piripicchio, da Ida Platano, dalla compianta Barbara De Santi, ma quando ad essere coinvolta è gente che a casa ha dei bambini, pure piccoli in questo caso, io davvero non ce la faccio a farcela.

Ma poi cos’era questo entusiasmo odierno per Ursula? Ma la gente che la applaudiva si è fumata la troca di Francesco Monte o cosa? Allora, a parte che già tu che con 3 figli a casa cerchi di avere una relazione con Sossio Aruta (ripeto SOSSIO ARUTA) ti meriteresti quantomeno di essere immediatamente sottoposta a un tso obbligatorio, ma poi ci siamo forse scordati dei livelli di zerbinismo raggiunti dalla suddetta tizia dall’inizio di questa relazione ad ora? Cioè una che, pur avendo dormito con Sossio (pure col di lui figliolo in mezzo al letto, altro elemento che giustificherebbe un altro tso per entrambi) stava lì, scialla scialla, ad ascoltare Chiara Carcone che raccontava di essersi bombata il Pajaro e che, non solo non si è mai alzata e ha sfanculato il collega di Cristiano Ronaldo al grido di

no, per di più assumeva quell’atteggiamento da “titolare”, da “moglie” che “ok, tu potrai anche avere il suo corpo, ma il suo cuore è mio quindi non ti temo“…….cioè ma Ursula

E anche oggi, tutta quella scena da wonder woman che ‘se tu non mi dai l’esclusiva allora anche io faccio i fatti miei e mi metto a ballare con quel bonazzo di Enrico‘ che ha generato gli applausi scroscianti del pubblico in studio, in realtà ai miei occhi ha sortito solo un effetto di compassione verso questa poverella così irretita dal fascino di Sossio Aruta (ripeto SOSSIO ARUTA. IL FASCINO DI SOSSIO ARUTA) da finire a dover usare un bonazzo vero come Enrico al solo e unico scopo di mettere in atto il Teorema di Marco Ferradini e riportare da lei il collega di Leo Messi.

Un atteggiamento da gran donna, un esempio da seguire, una strategia che manco Sailor Moon con Milord.

E non fate caso al fatto che i miei attacchi siano tutti per Ursula e zero per Sossio perché il motivo è chiaro è palese: Sossio è quello che è, lo sappiamo, lo conosciamo e se abbiamo un minimo di decenza ce ne teniamo alla larga. Se ci sono donne che invece non solo telefonano per conoscerlo ma lo conoscono, se ne innamorano come tredicenni, accettano che lui si trombi altra gente 24 ore dopo aver dormito con loro e lo abbracciano dopo che lui gli ha detto ‘non sono innamorato ma CI STO LAVORANDO“, beh, allora i miei pernacchioni non possono che essere indirizzati TUTTI alle suddette soggettone.

Che poi è lo stesso identico discorso che faccio da anni per le poracce che vengono a conoscere il Pennutazzo. Ma vogliamo parlare della ragazza manco quarantenne che aveva sentito il Manetti, era indecisa se andare avanti nella conoscenza per via della differenza di età, ma comunque era incuriosita perché è “sempre d’accordo con quello che dice lui”?. Ma queste sono entità che non possono appartenere al mio stesso genere, queste vanno prima sottoposte ad elettroshock e poi confinate in qualche atollo sperduto negli oceani.

Ma ci rendiamo conto del potere che ha la tv? Cioè una signora bellissima come Paola che in un contesto di vita normale di fronte alla avances del Pennuto avrebbe reagito più o meno come quando i maniaci bavosi ti fanno la mano morta in tram, improvvisamente tentenna e ci pensa perché comunque lo ha visto in tv, perché lui è Giorgio di Uomini e Donne e solo per questo da vecchietto bavoso si trasforma in ultrasessantenne interessante. Ma io non ce la faccio, io non ce la faccio. E, ripeto, io non mi vergogno per il Pennutazzo, lui ha mostrato chi è in duecentomila occasioni, io mi vergogno per chi, dopo aver visto chi è, invece di lavarsi le mani dopo averlo sfiorato, sarebbe invece tentato di andare in un vicolo buio e farsi calare la cerniera.

Menomale che in mezzo a questo mare di miseria umana ogni tanto qualcuno ci ricorda che la normalità esiste, che abitualmente non alberga a Uomini e Donne ma esiste. Grazie, Dinny, grazie perché pur non avendo seguito da prima il programma ci sei stata 30 secondi a inquadrare la situazione, a inquadrare il soggetto che ti trovavi davanti e a dartela a gambe con nonchalance come ogni essere mediamente intelligente e sano di mente dovrebbe fare di default.

P.s X Gianny Sperty:

Video della puntata: Puntata interaPunzecchiatureEsterna di Giorgio e Dinny Una conoscenzaRoberta si presenta“Io non aspetto”“Mi stai perdendo” “Non hai 16 anni” Nevila si presentaUn ballo indigesto

Video inediti: Ida e Riccardo