‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla scelta di Mariano Catanzaro del 22/05/18

Di Chia - 22 maggio 2018 20:05:54

Trono classico - Mariano Catanzaro e Valentina Pivati

La verità è che il trono di Mariano Catanzaro non poteva avere altro epilogo se non quello che lo portava dritto dritto tra le braccia di ValenDì, e avremmo dovuto saperlo da mo.

Probabilmente sarò io che sto invecchiando, ma non pare anche a voi che la sua vinca il primato di scelta più clamorosamente snobbata della storia?

Snobbata innanzitutto dalla redazione, che ce l’ha infilata a tradimento (senza manco uno scroll che annunciasse “Tra poco la scelta di Marianone nostro“) tra una televendita dei materassi e l’altra, negli ultimi cinque minuti di Uomini e Donne. E snobbata anche dal pubblico, che si era scatenato di più persino in occasione della torta che Tina Cipollari aveva tirato in faccia a Gemma Galgani qualche mese fa.

Pure alla cacciata di Laura Lella era stato riservato più pathos, a occhio.

Un menefreghismo così totale che non ricordo nulla di simile dai tempi di Marco Filippin, con telespettatori che quando improvvisamente han sentito il tronista rivolgere a Valentina Pivati un intenso “Vuoi essere la mia Cicci?” si sono divisi tra chi ha esclamato “Ah, ok” e chi invece ha optato per un più deciso “Finalmente ce lo siamo levati dalle balle“. Nessuna shipper  agguerrita all’orizzonte, nessuna fanpage in trepida attesa del responso. Forse persino il promo di Barbara D’Urso col suo caffeuccio delle 17 avrà totalizzato più share.

E per quanto sia Mariano che Valentina mi facciano simpatia, se devo proprio essere sincera mi hanno emozionato di più gli ultimi 30 secondi della puntata (dove una commossa Giulia De Lellis si augurava di rivivere presto momenti intensi come quelli che l’han vista protagonista in quello studio qualche tempo fa) che la scelta in sé, e ho detto tutto.

Un trono, quello di Mariano, che difficilmente lascerà un segno nella storia della trasmissione, ma la colpa non la darei unicamente a lui. Certo, Catanzaro ci ha sicuramente messo del suo per non farsi prendere troppo sul serio, ma è anche vero che la redazione lo conosceva bene, e se ha deciso di metterlo sulla poltrona rossa sapeva già a cosa rischiava di andare incontro. Troppo comoda fargli fare esterne su esterne stile Federico Mastrostefano e, una volta accortisi che l’appeal non era lo stesso del suo predecessore, abbandonarlo al suo triste destino tra segnalazioni buttate lì e finale arrangiato alla bell’e meglio.

Mariano e Valentina, comunque, al netto delle varie sceneggiate a cui abbiamo assistito nel corso del trono mi sembrano abbastanza affini, e se riuscissero a costruire qualcosa lontano dalle telecamere sarei davvero contenta per loro.

L’unico capitolo che ci resta da chiudere prima della pausa estiva, ora,  riguarda il tormentato percorso di Sara Affi Fella. E contando che c’è gente che si sta strappando i capelli da quando la scelta – che doveva essere registrata oggi – è stata rimandata, mi auguro si chiuda a breve. Se non altro per la salute psicofisica delle schiere di fan divise tra Lorenzo Riccardi e Luigi Mastroianni.

Io in questa tornata finale di Uomini e Donne di scelte non ne ho azzeccata mezza, c’è da dirlo, ma è anche vero che questo è senza dubbio il trono meno sbilanciato tra tutti quelli che abbiamo seguito negli ultimi mesi. Se in quello di Nicolò Brigante c’era un’oggettiva disparità tra il trattamento riservato a Marta Pasqualato e quello riservato a Virginia Stablum tanto da stranire le corteggiatrici stesse, e se Nilufar Addati ha oggettivamente sempre portato in palmo di mano Nicolò Ferrari non perdendo occasione di sottolineare cosa non le andasse a genio di Giordano Mazzocchi (e la maglietta bianca è solo l’ultimo aneddoto in ordine cronologico), Sara ha avuto alti e bassi con tutti e due i suoi corteggiatori, ed entrambe le scelte non suonerebbero poi così strane, alla fin fine.

Bisognerà solo capire se l’avrà vinta la stabilità che le infonde un tipo rassicurante e protettivo come Luigi, o il continuo testa a testa con un disastro come Lorenzo. Sara mi è sempre sembrata una ragazza a cui piace avere la situazione sotto controllo, e quindi un ragazzo imprevedibile ed ingestibile come il Riccardi potrebbe destabilizzarla fin troppo, certo è che l’obiezione del milanese quando sottolineava che “se con Luigi è tutto perfetto e lui non sbaglia mai una mossa, perché non lo scegli?” tanto strana non era.

I casi a questo punto possono essere solo due: o Sara è effettivamente cotta del Mastroianni, e se ha pazientato nonostante il percorso con lui fosse perfetto è solo perché la redazione le ha chiesto di arrivare a fine maggio, o quello che aspettava era qualche conferma in più da Lorenzo. Che sfoderando nonna Anna potrebbe aver fatto strike.

Video dalla puntata: Il confronto tra Mariano ed Eleonora

Video dalla puntata: Puntata interaEsterna di Sara e LuigiEsterna di Sara e LorenzoLe scuse di LorenzoL’inno alle donne“Il guaio vivente”Esterna di Mariano e ValentinaGiulia De Lellis all’attacco – La scelta di Mariano – Giulia De Lellis a cuore aperto