‘Temptation Island 5’: l’opinione di Chia sulla terza puntata

Chia Luglio 24, 2018

‘Temptation Island 5’: l’opinione di Chia sulla terza puntata

Mi tocca fare subito una premessa: ho la febbre. Che in piena estate è un lusso per pochi, e giustamente una dovevo essere io. Mi son guardata la terza puntata di Temptation Island 5 con 39.3 e mi accingo a commentarla con 37.8. Quindi portate pazienza e siate comprensivi, se deliro a sto giro potrebbe non essere completamente colpa mia, ecco.

Ma veniamo a noi. C’è una cosa che mi ha colpito particolarmente, durante queste puntate, perché si è ripetuta spesso. Un tipico cliché temptationiano fin troppo diffuso anche nella vita di tutti i giorni. Là fuori come nel villaggio sardo, infatti, pullula di gente che si rende conto del valore di ciò che ha solo quando sta per perderlo. Che è una roba che mi manda ai pazzi, onestamente.

Mi ricorda i bambini, che frignano una settimana per avere il giocattolo nuovo e, quando la mamma stremata glielo compra, dopo dieci minuti si sono già stufati e l’hanno sbattuto in un angolo. Ma guai a buttarglielo o a regalarlo a qualche altro bambino, non sia mai!

Il problema è che qua di bambini non ce ne stanno, sono – e siamo, per estensione – tutti maggiorenni e vaccinati (o almeno credo, che di sti tempi non si sa mai…), ed è per questo che la situazione è ancora più triste. Perché cavolo dobbiamo passare la vita a lamentarci, a fissarci su tutto quello che non va per il verso giusto, a sottolineare ogni piccolezza fino a farla diventare un problema insormontabile invece che goderci ciò che abbiamo, che sicuramente è tanto?

Qualora non lo fosse, qualora non si trattasse di piccolezze ma di problemi seri, qualora non fossimo davvero felici basterebbe cacciare gli attributi e voltare pagina. Faticoso, sicuramente, ma necessario.

Spesso e volentieri, invece, abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno, semplicemente non ce ne accorgiamo. Siamo così presi a volere sempre di più – la macchina più potente, l’ultimo modello di smartphone, la vacanza alle Maldive, il partner più figo – che non ci rendiamo conto che per spostarci qua e là basta una Panda, che per telefonare sarebbe sufficiente un Nokia 3310, che per staccare la spina ci può andare di lusso anche una piscinetta montata nel giardino, e che per essere felici serve solo qualcuno che ti faccia stare bene, anche se non dovesse somigliare a Johnny Depp.

E invece no, quello che abbiamo lo diamo per scontato, lo sottovalutiamo, lo bistrattiamo. Ed il più delle volte ce ne rendiamo conto quando ormai è troppo tardi. Quando la corda, a forza di tirarla, si è spezzata sul serio.

Ci avete fatto caso che a TUTTI i fidanzati di Temptation Island (quelli che stanno facendo i comodi loro da quando hanno varcato l’ingresso del villaggio, ma guai se le loro donne li ripagano con la stessa moneta…) è stato necessario mostrare un rvm dove le loro fidanzate si avvicinavano un pochino di più del previsto al tentatore di turno per farli svegliare, per fargli capire che non si stavano comportando al meglio e che – soprattutto – stavano rischiando di perdere qualcuno di importante?

E’ capitato ad Oronzo Carinola (da Carovigno – patria del buon Francesco Turco, con cui noto più di una somiglianza – con furore), che è passato dal “Quanta fi*a che c’è qui!” al “Voglio solo te!” dopo essere caduto come un boccalone nella trappola di Valentina De Biasi, che ha finto di flirtare con un tentatore per dare una svegliata al suo compagno. “Valentina e Oronzo hanno lasciato il programma più uniti di prima“, ha affermato trionfante Filippo Bisciglia a inizio puntata. E te credo, anche perché esserlo di meno sarebbe stato difficile, nel loro caso.

E’ andata così anche per Riccardo Guarnieri, che ha passato due settimane a fare il piacione con chiunque, valutando la dimensione delle bocce delle tentatrici e cercando spasmodicamente gli angoli del resort non coperti dalle telecamere, ma che è uscito fuori di testa quando a giocare a nascondino è stata Ida Platano, la cui vicinanza con Davide Matteini si stava facendo un po’ troppo pericolosa (anche perché il tentatore scemo non è ed aveva capito benissimo i tasti da toccare per tirarla dalla propria parte…) e da lì il falò anticipato. Quei “Dillo che mi ami” di lui a Stefanì Nobile non sono certo stati meglio dei bacetti sulla testa tra Ida e Davide, eh. Entrambi ci hanno messo del loro, questo è sicuro. Ma se non ci fossero stati i bacetti e i sorrisini a mettere a Riccardo il famoso pepe al culo, probabilmente lui sarebbe ancora nell’idromassaggio con le tentatrici a chiedere maliziosamente altri 21 giorni di permanenza nel villaggio.

Stesso discorso per Michael De Giorgio, forse il fidanzato peggiore di tutto il cucuzzaro. Uno che manca di rispetto alla sua compagna non solo tradendola, ma raccontando urbi et orbi i loro problemi sessuali come fossero una giustificazione alle cornazze. Uno di quelli che valutano i rapporti sentimentali in base alla figaggine del partner, perché Giada Giovanelli è una fregna atomica e quindi uno se la può accollare anche fosse una scassamaroni, mentre Lara Rosie Zorzetto non ha vinto Miss Italia e allora poco importa se la facciamo diventare un cervo a primavera. Roba che se ragionassimo davvero così, e se l’amore fosse esclusivo appannaggio dei belli belli in modo assurdo, l’unica che si potrebbe fidanzare in Italia sarebbe Belen Rodriguez.

Ma quanto poraccio è sto Michael, santo cielo? Ma quanta tristezza mista a pochezza trasuda? L’unica cosa sensata che ha detto in tre puntate è che lui una come Lara non se la merita, e questo è poco ma sicuro. Ha dovuto vederla fare la sciocchina con Giuseppe Santamaria per ricordarsi della sua esistenza. Quel “Eri tutta la mia vita” scritto col ketchup sul lenzuolo credo sia la cosa più patetica che abbiamo visto in cinque edizioni di Temptation Island, per altro.

Lei invece la amo, la amo follemente proprio. Non sarà la sosia di Angelina Jolie, ma ha più attributi di tutti quei maschioni messi insieme. Una che non subisce ma, dopo aver valutato, reagisce. E santo cielo, ne avevamo proprio bisogno, che di lacrime a una certa ne abbiamo pieni i maroni! Lara, invece di passare le giornate in un angolino a lacrimare per la sfilza di rvm che mostravano Michael flirtare con Rita Cardinale, ha dapprima cercato di capire cosa gli stesse succedendo, e poi ha ben pensato che a mettersi in gioco in un programma del genere poteva essere anche lei, non solo lui. Eccchecccacchio. Che sia benedetta qualsiasi cosa che combinerà con Giuseppe o chi per esso, io le quoto tutto. E sono già pronta a farle chapeau per la mossa geniale a cui assisteremo settimana prossima, quando chiederà alla redazione di far credere a lui di non essere ripreso dalle telecamere. A giudicare dal promo, un colpo di grazia senza precedenti. ADORO.

In mezzo a queste coppie che per accorgersi di ciò che avevano hanno dovuto temere di perderlo, vi siete accorti che l’unico che prosegue tranquillo la sua vita nel villaggio è Andrea Celentano? Che non a caso è l’unico che non vede alcun filmato. L’unico che può dormire su sette cuscini, perché – nonostante flirti con Teresa Langella dal mattino alla sera – non verrà mai ripagato con la stessa moneta dalla sua fidanzata. Raffaela Giudice, infatti, è così (inspiegabilmente) innamorata di lui che più che piangere non fa e non farà mai. Si dispera, lacrima, storce il naso… ma non si muove di un passo. E io ci divento matta, porca miseria, perché è una bellissima ragazza che si meriterebbe qualcuno capace di apprezzare la sua dolcezza e la sua dedizione… Chi glielo fa fare di soffrire come un cane a 24 anni, santo cielo? Per uno che crede che le tentatrici si invaghiscano DAVVERO di loro, e che ha il timore di illuderle quando l’unico illuso è lui, tra l’altro. Cucciolodifoha!

Su Martina Sebastiani e Gianpaolo Quarta rimando il giudizio alla prossima puntata, perché prima voglio vedere coi miei occhi cosa sta per combinare lei con Andrea Dal Corso, che quel mezzo limone che abbiamo pregustato nel promo merita la dovuta attenzione. Certo che, a prescindere da come andrà a finire, a stare con uno che se ne esce con perle del tipo “C’hai delle tette così enormi che mi spingi in avanti” ce ne vuole di coraggio, dai.

Concludo con i miei preferiti, Giada Giovanelli e Francesco Branco. Lui era partito bene ma sta perdendo un po’ la bussola, vuoi per la vicinanza con elementi deleteri come Michael o Andrea, vuoi perché col passare dei giorni stanno venendo a galla dieci anni di problemi mai risolti e chiarimenti mai avvenuti. Il guaio in questa coppia, infatti, è la mancanza di comunicazione. Lui ha bisogno di qualcuna che lo ascolti, e lei ha ammesso di non averlo mai fatto, magari perché ne sottovalutava l’importanza. Lei è parecchio sicura di sé, lui lo è poco. Ecco, penso che ricalibrando questi aspetti e confrontandosi di più, senza accumulare per anni per poi sbottare tutto di colpo, le cose tra loro potrebbero risolversi. O almeno lo spero, perché mi sembrano gli unici sani del gruppo. Fumantini ma veri, grazie al cielo. Ed è merce rara.

COMMENTI