Gemma Galgani racconta a ‘Uomini e Donne Magazine’: “Quella vacanza che mi sconvolse la vita”

Di Stefania - 11 agosto 2018 17:08:21

Gemma Galgani

Gemma Galgani tiene incollati milioni di spettatori nei pomeriggi di Canale 5, che aspettano l’appuntamento quotidiano con il Trono Over di ‘Uomini e Donne’ per seguire le sue vicende sentimentali. E’ nel cast fisso della trasmissione di Maria De Filippi da ben otto anni, dove è approdata per trovare l’uomo che le faccia provare un sentimento vero e puro e che voglia condividere con lei dei momenti magici.

Il suo animo sognatore le ha fatto credere più di una volta di essere riuscita nel suo intento, di aver trovato l’amore, e malgrado le delusioni e le lacrime versate non si è mai arresa ed ha sempre continuato la sua ricerca. Partendo da Ennio Zingarelli, passando per Remo Proietti, fino a giungere a Giorgio Manetti, sono stati loro gli uomini decisivi nel suo percorso, nonostante la redazione abbia fatto scendere tantissimi uomini, accorsi a corteggiarla.

In particolare, è stata la frequentazione con Manetti ad appassionare non solo la bionda torinese, ma anche il pubblico, che sperava che si trattasse della volta buona. Tuttavia, il toscano non ha mai dato alla sua compagna le certezze di cui lei necessitava e non è mai riuscito ad esprimerle quello che provava, costringendola ad interrompere la loro storia, durata all’incirca otto mesi, anche se era davvero innamorata di lui. Non si è trattato affatto di una decisione presa a cuor leggero, bensì numerosi sono stati i tentativi da parte sua di recuperare il rapporto, scontrandosi però con la riluttanza del cavaliere.

Ad oggi, Gemma sta trascorrendo l’estate in giro per l’Italia da sola, circondata dalle sue amiche, ma con un velo di tristezza, dovuto all’assenza di un partner, con il quale condividere queste esperienze. In attesa di rivederla nel dating show, che ripartirà lunedì il 10 settembre, ha deciso di affidare il racconto delle sue vacanze alle pagine del settimanale ‘Uomini e Donne Magazine’ – in edicola ogni venerdì – nelle quali nonostante tutto non manca una cosa fondamentale.

Nonostante sia single, quest’anno la mia estate è iniziata all’insegna dell’amore. Ho pensato sempre all’amore. Mi manca tantissimo e, per non allontanarmi troppo dal tema sentimentale, non potevo non fare una visita al castello di Gradara, che ha fatto da cornice alla triste vicenda di Paolo e Francesca. Tutti ricordiamo che hanno pagato con la vita il loro amore proibito. Le mie amiche in questi giorni mi sono state vicino. Hanno fatto a gara per farmi superare i difficili momenti di solitudine. Poi, sono stata a Verona per assistere alla Carmen di Bizet, una donna sorprendentemente moderna per la sua epoca. Ci racconta un altro modo di vivere l’amore: passionale, libero, ignaro delle conseguenze. Ma il ricordo più bello è quello del famoso balcone di Giulietta. In quel cortile, si vive una strana atmosfera. Basta stare in silenzioso ascolto per rivivere quella tragedia d’amore. Una tragedia che racconta l’incapacità di affrontare la vita quando pensi di aver perso quell’amore unico e irripetibile.

Non poteva non fare un cenno alla sua infanzia, quando insieme alle sue inseparabili sorelle trascorreva le ferie dai nonni materni e paterni.

Le mie vacanze estive da bambine erano tutte sorprendentemente belle e serene. Chiudevamo la nostra casa di città alla fine della scuola e ci ritornavamo il giorno di San Francesco. Ci dividevamo, con le mie sorelle Anna e Silvia, tra la vacanza in campagna a casa della nonna materna a Foiano della Chiana e quella a Siena della nonna paterna. Nella prima passavamo moltissime ore a giocare spensierate buttandoci nei mucchi di fieno da sistemare. A Siena, andavamo con mio cugino Sergio, poco più grande di me, a conquistare i famosi “colonnini” in Piazza del Campo, per assistere al Palio. Un ricordo che porto ancora nel cuore è quello dell’otto luglio del 1957. Ero in colonia in montagna e la direttrice mi chiamò per comunicarmi che a casa mia era arrivata una sorellina, quel giorno è nata Silvana.

Tuttavia, il ricordo più vivido nella mente della Galgani è legato ad un uomo, che ha portato scompiglio nella sua vita.

La mia vacanza da sogno è legata alla conoscenza di Marcello a Fiuggi, un prestigioso architetto che sconvolse la mia vita… M’insegnò a guardare il mondo, non solo a vederlo. Aveva ragione lui, era il mio mondo. La vacanza divenne una scelta di vita, poco dopo mi trasferii a Fiuggi.

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