‘Uomini e Donne’, Valentina Dallari parla della sua lotta contro l’anoressia: “Un giorno ti svegli e hai due possibilità: vivere o morire!”

Di Ludovica - 20 agosto 2018 19:08:05

Valentina Dallari

E’ un lungo e difficile percorso quello intrapreso da Valentina Dallari per sconfiggere l’anoressia. L’ex tronista – che durante il suo percorso a Uomini e Donne scelse Andrea Melchiorre – è entrata ormai otto mesi fa in una clinica specializzata per combattere questo brutto mostro che l’ha portata ad arrivare a pesare solo 37 chili. La bolognese è stata intervistata dal settimanale Nuovo al quale ha raccontato i momenti più difficili passati:

Tutto girava intorno al mio corpo. Ho rischiato la vita.

L’obiettivo di Valentina è ora quello di tornare alla sua vita fatta di amore, lavoro e famiglia:

Sono molto elettrizzata all’idea di tornare a esibirmi come disc jockey, però ho anche paura di gestirmi: ci sto lavorando. Mi sento sempre sul filo del rasoio. So solo che voglio riprendermi tutto quanto con gli interessi. Quando arrivi in clinica sei circondato dalla malattia. Lasci casa tua e abiti lì per un tempo indeterminato. Le sfide sono i pasti e la bilanci lunedì mattina.

La Dallari ha raccontato di come è cominciato il suo percorso di cura:

Un giorno mia sorella ha deciso che era ora di smettere, mi ha preso e portato in varie strutture. Mi hanno detto che, nelle mie condizioni fisiche, era necessario il ricovero.

Inoltre ha voluto dare un consiglio a chi, come lei, si è trovato in questa situazione:

Farsi aiutare. Gli amici e la famiglia sono di grande sostegno: anche se si soffre nel decidere di guarite, ce la si può fare e si può essere libere. L’importante è ciò che sta dentro, non quello che c’è fuori. I primi mesi non si accetta neanche di prendere un etto, ma il percorso psicologico aiuta a capire meglio se stessi. Un giorno ti svegli e hai due possibilità: vivere o morire. La scelta sta a te.

Ovviamente ad esserle stati sempre accanto sono stati gli affetti più cari e il fidanzato Alessandro De Luca:

L’amore, la mia famiglia, mia sorella e Alessandro sono stati un grande sostegno. Non mi sono sentita sola.