Luigi Mastroianni a ‘Uomini e Donne Magazine’: “Sara Affi Fella è un capitolo archiviato. In amore sono diventato diffidente e questo complica le cose…”

Di Stefania - 24 agosto 2018 11:08:08

Trono classico - Luigi Mastroianni

A distanza di poche settimane dall’inizio di ‘Uomini e Donne’ – tornerà lunedì 10 settembre a colorare i pomeriggi di Canale 5 – la rivista Uomini e Donne Magazine ha contattato Luigi Mastroianni, uno dei protagonisti più amati della scorsa stagione della nota trasmissione.

Lo abbiamo conosciuto alla corte di Sara Affi Fella, che era reduce dall’esperienza di ‘Temptation Island‘ insieme all’ex compagno Nicola Panico, e fin da subito si è contraddistinto per la sua pacatezza e la sua riflessività, caratteristiche che gli ha conquistare il cuore del pubblico e quello della tronista molisana. Tuttavia, la loro favola non è andata nel migliore dei modi e le cose tra di loro sono ben presto naufragate, non senza esclusione di colpi.

Ormai Sara è solo un ricordo e i due non si sentono più, l’ultimo messaggio tra di loro risale al giorno del suo compleanno, come ha raccontato l’ex corteggiatore all’ultimo numero del settimanale, in edicola da oggi.

E’ un capitolo archiviato. La nostra ultima comunicazione risale a un messaggio per il suo compleanno.

E’ totalmente concentrato su se stesso e sul suo percorso personale, iniziato con l’approdo nel dating show. Si sente molto cambiato in questi mesi, che lo hanno visto maturare molto e prendere consapevolezza dell’uomo che intende diventare.

Ho finalmente ritrovato il mio equilibrio. In questo ultimo periodo mi sono accorto di quanto io sia cambiato rispetto a qualche mese fa. Mi sento più solido, più sicuro di me stesso e soprattutto più sereno. Ho smesso di prendermela per le piccole cose: uno dei difetti che mi hanno sempre detto di avere. Dopo Uomini e Donne pondero le situazioni in maniera diversa. Sarà che ho iniziato a pensare un po’ di più a me stesso: sto risistemando un po’ di tasselli della mia vita.

Mastroianni ha trascorso un’estate molto fortunata in giro per l’Italia, impegnato con il suo lavoro di deejay nelle discoteche più in voga del momento. Ma è tempo per il giovane siciliano di pensare ai suoi progetti per settembre, rivelando importanti novità.

In questo momento sono felice di quello che ho. I miei sogni piano piano si stanno realizzando. Sto girando l’Italia per fare il lavoro che amo ed è quello che ho sempre desiderato. Ma uno dei miei obiettivi resto quello di laurearmi e diventare un giurista: mi mancano sei esami per arrivare al traguardo. Qualche giorno fa, sono andato all’università per sbloccare la carriera e vedere di riprendere gli studi a settembre. Prima di allora spero di riuscire a fare questi ultimi giorni di agosto in Salento o in Calabria insieme ai miei amici, ma se non dovessi farcela vorrei andare a Los Angeles a settembre. Un po’ di relax prima di ributtarmi sui libri.

Reputa fondamentale conseguire la laurea in Giurisprudenza, sua grande passione fin da bambino, complice la realtà in cui è cresciuto, per la quale si è sempre battuto in vista di una prospettiva migliore per se e i suoi conterranei.

Nonostante abbia scelto di iscrivermi all’istituto tecnico invece che al liceo classico, mi sono iscritto ugualmente a Giurisprudenza. Già quando ero piccolo sognavo di fare il giurista: mi sarebbe piaciuto diventare un piccolo Falcone. Mi ha sempre accompagnato un forte senso di giustizia. Sono uno che lotta contro le ingiustizie e le cose sbagliate. Da piccolo mi sono buttato subito sulla politica studentesca: sono sempre stato rappresentante d’istituto. Mi piace l’idea di poter cambiare le cose che non vanno: non riesco a pensare di dover guardare alla mala gestione della mia terra da semplice spettatore, senza provare a lottare per ciò in cui credo.

La sua crescita ha giovato anche al rapporto con i suoi genitori e con suo fratello Salvatore, verso il quale ammette di avere una certa morbosità e la costante esigenza di sentirlo e stare con lui.

Ho riscoperto un bellissimo rapporto con loro e, a dir la verità, ultimamente è migliorato anche il rapporto con mio papà. Eravamo uniti anche prima, ma non è un mistero che io sia una persona riservata, perciò non sono mai stato abituato a parlare dei miei problemi con i miei genitori, se non qualche volta con mia madre. Tra me e mio padre c’è quasi sempre stato un rapporto formale. Invece ultimamente abbiamo scoperto un legame diverso: siamo più uniti e ci siamo ritrovati quasi come amici. Da quando ho imparato a farmi meno problemi, parlo di tutto anche con lui. Da qualche tempo stiamo persino pensando di avviare un’attività lavorativa insieme. Loro ci sono sempre stati per me, sono la cosa più importante. Non mi hanno mai abbandonato, neanche per un attimo, specialmente in questo ultimo periodo. Sapere di poter contare su di loro mi dà forza in qualsiasi situazione. Forse è proprio per questo che ho sempre sognato una famiglia come la mia. Anche se non sono un figlio che li chiama spesso. L’unico che chiamo insistentemente è mio fratello. Con lui sono quasi morboso, ma non lo faccio di proposito. E’ la cosa più importante che ho. Il nostro legame è anche merito dei miei genitori. Da piccolo mi interrogavo sul perché Salvo fosse sempre in giro per ospedali: mia madre mi spiegò che lui era un bambino semplicemente più impegnato di un ragazzo qualunque. E io non l’ho mai guardato con occhi diversi, se non con quelli dell’amore.

Dopo la delusione in ambito amoroso con la Affi Fella, Luigi si sente pronto a guardare oltre, senza però alcuna forzatura. L’estate non è stato un buon momento per i sentimenti, poiché è stato concentrato su tutt’altro.

Onestamente sto pensando a tutt’altro. E poi dopo l’esperienza in trasmissione è subentrata una nuova variabile nella conoscenza di qualcuna: capire il motivo per cui si avvicina. Sono diventato più diffidente di prima e questo rende le cose più complicate. Credo ancora nel lieto fine, ma sono convinto che arrivi e basta. Senza troppi interrogativi, troppi sforzi per far funzionare le cose. La mia esperienza mi ha insegnato che insistere qualche volta può essere controproducente.

E voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni? Vi piacerebbe rivederlo in televisione?