‘Uomini e Donne’, Lorenzo Riccardi: “Sara Affi Fella mi è sempre piaciuta, ma ora mi sono rassegnato. Non ci siamo più sentiti, ma in compenso mi ha chiamato Luigi Mastroianni…”

Di Stefania - 31 agosto 2018 09:08:49

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi è stato uno dei personaggi più contrastanti dell’ultima stagione di Uomini e Donne, dove si è contraddistinto nel parterre dei pretendenti di Nilufar Addati e Sara Affi Fella.

La sua iniziale indecisione tra le due giovanissime troniste lo ha reso loro oggetto di contesa, ponendolo al centro di ogni puntata del dating show di Canale 5. Ma era la Affi Fella la ragazza che voleva conquistare a tutti i costi ed è rimasto deluso, quando questa gli ha preferito il suo antagonista Luigi Mastroianni, con il quale però si è già lasciata.

Il pugliese, trapiantato a Milano, si è raccontato a Uomini e Donne Magazine – l’intervista è nell’ultimo numero in edicola da oggi – e l’argomento centrale è stato sicuramente il percorso fatto negli studi Elios. La 22 enne molisana è un capitolo chiuso ormai, ma non può fare a meno di notare che aveva avuto ragione quando ha affermato che lei e Mastroianni non sarebbero durati molto alla prova della quotidianità.

Non mi pento nulla del mio percorso.  Sono sempre stato vero e non mi sono mai tenuto niente dentro, anche quando la gente non mi credeva o mi dava contro. Alla fine hanno capito che ci tenevo davvero a Sara e che se mi avesse scelto avrei cominciato una storia seria con lei. Invece guardi com’è finita con Luigi. Il loro atteggiamento è stato di una bassezza incredibile. Quando ci si lascia si resta comunque leali: io mi sarei comportato in un altro modo e non avrei raccontato dettagli così intimi. Ma di fatto loro non sono mai stati insieme. Penso abbiano battuto tutti i record. Non è durata nemmeno quarantotto ore la loro storia, altro che dieci giorni. Non gliene fregava l’una dell’altro. In villa si sono baciati e poi una volta usciti non hanno nemmeno dormito insieme: com’è possibile? Quando lei, al momento della scelta, ha detto Sara è tutta cuore” non ci credeva perché una scelta di cuore non dura due giorni. E lui, che diceva “farò l’abbonamento a casa di Sara, non ci è andato nemmeno una volta.

I fan che speravano in una loro riappacificazione dopo la rottura dei Mastrifella dovrà mettersi con l’animo in pace, perché il giovane 22 enne ha messo una pietra sul suo sentimento.

Se tra me e lei sarebbe durata? Non posso ragionare per ipotesi ma di certo a me Sara è sempre piaciuta. Ora mi sono rassegnato perché non posso certo correre dietro a una persona che non mi vuole. Ci ho messo una pietra su. Quando ci siamo incontrati per caso in un centro commerciale Sara è arrossita come se avesse preso il sole per dieci settimane, io invece non ho fatto una piega. Io chiacchiero, ma nei fatti faccio il doppio, poi c’è chi chiacchiera e basta. Non ci siamo più sentiti, ma in compenso mi ha chiamato Luigi: “Avevi ragione su tutto”, mi ha detto. Gli ho detto che ha sbagliato alcune mosse. Con me Sara certe cose non le avrebbe mai fatte, perché non glielo avrei permesso. Comunque, sono fatti loro: io penso che se una coppia scoppia, la colpa è di entrambi.

Ma adesso per il Riccardi è il momento di pensare a se stesso: quest’estate è stata all’insegna del divertimento – non è stato concentrato a trovare l’amore, quello verrà ma col tempo – e delle serate nelle discoteche, che gli hanno permesso di girare tutta l’Italia. Ma lui non dimentica le sue origini e appena può torna dalla sua famiglia alla quale è legatissimo, in particolare al suo papà, a cui sostiene di somigliare tantissimo.

La mia vita è cambiata meno di ciò che la gente pensa. Non mi sono montato la testa solo perché mi riconoscono per strada. Quando mi fermano mi chiedono com’è Maria De Filippi e se davvero Tina Cipollari è così esagerata. In generale c’è molto affetto nei miei confronti e non me lo aspettavo. Forse perché punto troppo in alto, ma non sono uscito con nessuna ragazza. Certo, ho ventidue anni e mi piace divertirmi, ma per adesso penso a vivere questo momento così speciale. Non ho fretta di innamorarmi. Mi sono trasferito a Napoli per lavoro perché è più comodo per gli spostamenti e in questo modo mi risparmio un sacco di viaggi in treno. Quando sono a Milano continuo ad aiutare mio padre. E’ lui che mi ha insegnato il senso del lavoro, del sacrificio e del denaro. Di ciò che ho guadagnato con le serate, non ho ancora speso nulla. L’unico lusso sono state le vacanze a Gallipoli, trascorse dieci giorni in famiglia. Con papà ho un bellissimo rapporto, perché è come se fosse il mio migliore amico. Lavorando e vivendo con lui, spesso stiamo assieme ventiquattro ore su ventiquattro. Non l’ho mai chiamato papà, ma semplicemente Gianni, anche da piccolo. Di mia mamma e di mia sorella sono geloso, sono le donne di casa ed essendo del Sud, ogni tanto riconosco di essere all’antica. Poi “la mamma è sempre la mamma”: mi ha messo al mondo, mi ha educato e non mi ha mai fatto mancare nulla. E’ la mamma che tutti sognano di avere al mondo. Mi sento molto fortunato. Gianni, mio nonno e io siamo molto simili, ma tra i tre papà dice che sono il peggiore. “Tutto quello che combini tu nemmeno tutti e tre uniti riusciremmo a farlo”. Sono un ciclone.

Lorenzo non sa cosa gli riserva il futuro, non ha grandi aspettative e preferisce godersi questo periodo felice.

Una parte dei miei sogni l’ho realizzata partecipando a Uomini e Donne, che ho sempre seguito sin da ragazzino. Per il resto vivo alla giornata e mi godo questo momento speciale. Mi piace far divertire la gente ma per fare l’attore bisogna studiare e avere un talento che non sono sicuro di avere. So che le mie battute hanno sempre fatto ridere tutti sin da bambino: per questo vorrei che si ribaltassero le cose trovando una ragazza che mi sappia far ridere. Fino ad oggi non è accaduto. Ma se mi offrissero un piccolo ruolo in un cinepanettone lo farei al volo. Vorrei un ruolo alla Lino Banfi, che è in assoluto uno dei miei idoli.

Che ne pensate delle sue dichiarazioni?