‘Uomini e Donne’: l’opinione di Chia sulla puntata del Trono classico del 14/09/18

Di Chia - 14 settembre 2018 20:09:34

Trono classico - Teresa Langella, Lorenzo Riccardi, Mara Fasone e Luigi Mastroianni

Il quartetto è formato! Per i prossimi tre/quattro mesi almeno, i nostri pomeriggi uominiedonniani saranno allietati da Teresa Langella (ossia colei che ha versato sei litri di lacrime al sol pensiero di essere in procinto di poggiare le chiappe sull’ambita poltrona rossa arancione, che effettivamente sono traguardoni importanti questi…), Lorenzo Riccardi (ossia colui che il trono se l’è proprio tatuato, dopo averlo dichiaratamente sognato e inseguito per anni), Mara Fasone (ossia colei che è passata dal vivere nelle case popolari senza cibo al fare il tour dei chirurghi plastici coi primi spicci guadagnati) e Luigi Mastroianni (ossia colui che ha dovuto sopportare la paraculaggine di Sara Affi Fella per mezza estate, e solo per questo un premio se lo meritava tutto).

Queen Mary vende sogni che si trasformano in solide realtà, roba che Roberto Carlino scansate proprio.

Tra i maschietti sono già volate le prime frecciatine, le donzelle invece si facevano auguri e complimenti a vicenda, come prevede il cliché di Uomini e Donne. I catfight solo dalla seconda puntata in poi, che sennò pare brutto.

Per ora punto tutto su Luigi e Lorenzo, sulla fiducia. Non solo perché mi piacciono singolarmente, ma perché la combo potrebbe dare vita a situazioni interessanti, nelle quali sono certa che si butteranno con tutte le scarpe, visti i precedenti. E io adorerò.

Due parole fatemele dire anche su Sara, però: io lei non l’ho mai digerita, mi è sempre sembrata una convintona che si atteggia a donna vissuta quando in realtà ha finito di fare pipì a letto l’altro ieri, e a quanto pare non ci avevo visto male. Ci ha sfracassato le balle per sette mesi con un trono inutile (visto che il senno del poi ci suggerisce che non gliene è mai fregata una mazza né di Riccardi né di Mastroianni) e l’ha concluso con una scelta paracula, giusto per far contente le ragazzine e conquistare qualche K in più su Instagram. E manco è stata furba, perché già che fai una scelta di comodo almeno giocatela meglio e fattelo un po’ di business durante l’estate… E invece no, doppiamente fessa, opta per il preferito del pubblico e manco ne sfrutta il potenziale, anzi. Lo bistratta in lungo e in largo, così da far aumentare vertiginosamente le sue quote nel toto-trono e da affossarsi con le proprie mani. GENIO INDISCUSSO.

E abbiate pietà, non provate a difenderla, che è indifendibile. La vacanza prenotata ad aprile per fine maggio, quando sapeva bene che quelli sarebbero stati i primi giorni che avrebbe trascorso con la sua scelta, è una prova schiacciante del suo premeditato e totale disinteresse. Dopo sette mesi di interazione davanti alle telecamere, se una scelta è DAVVERO sentita, tu non vedi l’ora di viverti una persona nella quotidianità, passando insieme più tempo possibile, altro che Ibiza con le amiche. La vacanza (sacrosanta) con loro te la prenotavi poi ad agosto, bella mia. Che ccà nisciuno è fesso.

Tanta solidarità a Luigi che ci ha dovuto avere a che fare (fortunatamente per poco), e una pacca sulla spalla a Lollo che ha salvato capra e cavoli con una bella bottadeculo.

Mara, ve lo devo dire, non mi convince per niente. Bella è bella, anzi bellissima, ma dopo il tagliando dal chirurgo saremmo capaci tutte, ecco. Il suo video di presentazione mi aveva scatenato un’iniziale (scontata) empatia, peccato l’aver scoperto esattamente dieci minuti dopo che di quella piccola fiammiferaia che le abbiamo sentito descrivere siano rimasti giusto i capelli. Nessuno mette in dubbio che il suo passato sia stato difficile, ci mancherebbe, ma onestamente vedere una che ha vissuto in una casa popolare senza avere manco la certezza di poter mettere il cibo sotto i denti spendere i primi spicci guadagnati per rifarsi completamente il viso ti lascia un po’ perplessa. Quanto meno sul valore delle cose, che una con quel background a maggior ragione avrebbe dovuto sviluppare. Sia chiaro, di base non sono contraria alla chirurgia estetica, ma al buonismo stomachevole sì, di brutto.

Perché quell’rvm non cozza solo con ciò che Mara è oggi, ma anche le risposte che si sentono uscire dalla sua bocca in questo video. Che sul “nella vita reale sono veramente una ragazza semplice, di difetti sinceramente non ne ho” mi sono capottata sul divano e ancora non mi sono ripresa. Ma ti prego, Mara, ti prego! (cit.)

Su Teresa riservo il giudizio, ma non ho capito moltissimo la decisione di metterla sul trono quando avevano tra le mani una Lara Zorzetto sicuramente più promettente, sia perché diversa dal solito prototipo della tronista sia perché dotata della necessaria parlantina per tenere testa al corteggiatore maranza medio. Peccato.

A maggior ragione dopo aver visto sfilare quell’esercito di pretendenti tutti noiosamente uguali, sia tra le fila dei maschietti che delle femminucce. Faccia marrone, capello piastrato, camminata felpata e qualche limone già volato qua e là, che pareva brutto non si conoscessero già tra loro.

Video dalla puntata: Puntata interaJ’accuse – Lacrime da tronistaI primi corteggiatoriEros e il suo tatuaggioTemptation Island, Lara e Michael“Mea culpa”“Non ti ho solo denigrata!”L’ingresso di LorenzoLe corteggiatriciTina Vs. Lorenzo