‘Temptation Island Vip’: l’opinione di Chia sulla prima puntata

Di Chia - 19 settembre 2018 15:09:12

Temptation Island Vip

Vi dirò, l’idea di un’edizione di Temptation Island senza la faccia serafica e il tono di voce rassicurante di Filippo Bisciglia mi spaventava un po’, ma ieri sera, nella prima puntata di Temptation Island Vip, ho trovato Simona Ventura adattissima al ruolo.

Se con le coppie sconosciute (o quasi) il buon Filippo se la cava egregiamente, con gente come Valeria Marini o Stefano Bettarini una personalità più ruspante come quella di SuperSimo è necessaria, sia per arginare eventuali loro colpi di testa, sia per percularli quando è il caso di farlo. E già ieri è stato il caso, ecco. Che certi suoi eloquenti primi piani – se non sono entrati nella storia della tv – sicuramente in quella delle gif stellari sì. Che meraviglia!

Io, comunque, sono completamente affascinata da Nicoletta Larini, la fidanzata 24enne del sopracitato 46enne ex marito della conduttrice. Lei coi ragazzi della sua età non si trova, le piacciono “le persone mature di testa“, dice. E sta con Bettarini. Cioè, Bettarini, quello della lista delle cornazze rifilate alle sue compagne sparata in diretta nazionale al Grande Fratello Vip.

E sarà anche vero che “l’amore non ha età“, per carità, ma se il tuo fidanzato ad ogni battibecco che nasce finisce col chiamarti ‘bimbetta‘ e sgridarti che nemmeno tuo papà, poi è inevitabile doversi mettere le zeppe perché “non ti senti alla sua altezza“. No, via, soffocoh!

Lo so che non è carino, ma su quella delle zeppe è da ieri sera che mi rotolo sul pavimento, lo ammetto. Lei un po’ mi fa tenerezza, lo vedi che vuol fare la donnona ma è una ragazzina insicura che al terzo rvm che vede chiede il falò di confronto perché di più non regge. E fa tenerezza anche alla Ventura, me sa, dato che quando l’ha vista sull’orlo di una crisi di nervi le si è avvicinata con fare materno e con l’esatta consapevolezza del disagione con cui la Larini si trova ad avere a che fare. Un disagione pelato e color lampada, per la precisione.

Mi pare chiaro, comunque, che il problema tra Stefano e Nicoletta non sia tanto la differenza anagrafica quanto quella caratteriale. Finché lei sarà così debole e remissiva, difficilmente un uomo potrà darle il valore che merita.

E lo stesso discorso vale per Alessandra Sgolastra, la fidanzata di Andrea Zenga. A parte che io non avevo ancora metabolizzato i fiumi di lacrime di Raffaela Giudice a Temptation Island 5 che mi è cicciata fuori lei, e non ero pronta ad un bis così ravvicinato, ma la mia domanda di fronte a queste belle ragazze che si struggono per dei fidanzati che di base non stanno facendo una mazza è… “Perché?“.

Perché non credete più in voi stesse? Perché vi riducete a degli zerbini e implorate affinché vi calpestino? Perché non tirate fuori il carattere, e acquisite quel pizzico di fiducia in voi stesse che vi renderebbe irresistibili agli occhi dei vostri compagni e non solo?

Io sono #TeamPepeAlCulo, si sa, ma quel che è certo è che finché starete lì, buone e a cuccia qualsiasi cosa accada, prevedibili come le tasse e scontate come i saldi a luglio, difficilmente qualcosa cambierà mai.

Chi invece buona e a cuccia non ci sta manco per sbaglio è Valeriona, che si dev’essere confusa sul ruolo che ricopre in questo reality (quando una li fa tutti è un attimo…) e manco dieci secondi dopo essere sbarcata – in ritardo, certo – sull’isola delle tentazioni era già impegnata a fare la voce del sesso (cit.) con lo spagnolo Ivan Gonzales. Che non s’è certo tirato indietro. Tra un “Ho capito che ti piace la carota” e un tour nei bagni senza microfoni (bagno is the new armadio, Cecilia Rodriguez docet), io Patrick Baldassari lo vedo male e a tratti malissimo.

E lo so che dovrei stigmatizzare i comportamenti di Valeria, che sono esattamente gli stessi che hanno di solito i maschietti del villaggio che tanto scatenano il nostro sarcasmo, perché non è bello che una persona impegnata si lanci sulla carne fresca con quella velocità… ma la verità è che lei è irresistibile, regà!

Cioè, sentimentalmente è affidabile come il Titanic, su quello ci siamo, però è più forte di me. La vedo flirtare mezzo in italiano mezzo in spagnolo, distraendosi appena passano le cotolette (perché il cibo viene prima degli addominali, ovviamente) e la trovo favolosa. Superba. La diva di questo mondo e pure del prossimo. Non mi ci fidanzerei mai, ecco. Ma continuate a mettercela in tutte le edizioni di tutti i reality, che abbiamo bisogno di lei qua.

E se con la Marini non riesco a prendermela, il mio bersaglio preferito rimane Sossio Aruta. Che a squallidume se la gioca con Michael De Giorgio, e l’esito del duello non è nemmeno scontato. A parte che devo ancora capire come mai lui e Ursula Bennardo siano finiti nell’edizione Vip, mentre Ida Platano e Riccardo Guarnieri siano stati relegati in quella dei poveri, ma poi bisognerebbe chiedergli che amore starebbero mettendo alla prova, se lui dice che tra loro non ce n’è.

Ursula avrà pure ragione quando gli da dello sfigato, dell’animale e della persona più schifosa del mondo, perché i comportamenti disgustosi di lui ieri sera erano sotto gli occhi di tutti, rincarati dalle parole ancora peggiori che uscivano dalla sua bocca. Ma non è una novità che Sossio sia fatto così, si è sempre visto a Uomini e Donne quale fosse la sua natura, e lei nonostante tutto ha deciso di conoscerlo e uscire con lui da quella trasmissione. Quindi lamentarsi è inutile, specie se poi al momento del falò finale non gli stamperà il video di una gang bang con tutti i tentatori sul muso prima di lasciarlo da solo come un fesso davanti alla Ventura.

Su Nilufar Addati e Giordano Mazzocchi voglio aspettare ad esprimermi, perché ancora non si è visto granché, ma una cosa fatemela dire. Che lei abbia sbagliato nel frequentare Stefano Guglielmini durante il trono è poco ma sicuro, e questo rimane. Ma è anche vero che, una volta che il disastro è venuto a galla (perché fino a quel momento anche al Guglielmini aveva fatto comodo tacere…), si è assunta le sue colpe e si è cosparsa il capo di cenere in mondovisione. E, cazzata clamorosa per cazzata clamorosa, MILLE volte una come lei che ha tirato fuori gli attributi e s’è presa la sua inevitabile dose di insulti senza battere ciglio, che una come Sara Affi Fella che come la Addati a quanto pare aveva ben poco interesse per i suoi corteggiatori durante il trono, ma tuttora continua a fare la sbruffona sui social contraddicendosi da sola ogni cosa che dice, e dando delle “brutte persone” a chi osa farle notare quanto infima sia stata a spalare merda sugli altri quando era la prima ad avere la coscienza sporca.

Ora, io penso che Nilufar si sia mortificata abbastanza, e abbia poi fatto il possibile per far funzionare la sua storia con Giordano Mazzocchi. Ed è vero che lui avrebbe potuto chiamarsene fuori in quel momento difficile, lasciando lei in balia degli insulti e uscendosene alla grande, libero dalla cattivona che lo aveva preso in giro per mesi e col trono in tasca. Però l’ha perdonata, e ha cercato di andare oltre. Nessuno l’ha obbligato, ha scelto lui di farlo. E se le hai perdonato un errore del genere poi però non glielo devi rinfacciare, altrimenti tanto valeva lasciarla a maggio.

Chiudo con Fabio Esposito e Marcella Esposito, relegati agli ultimi dieci minuti di puntata. Lui all’inizio m’è sembrato un pasticcino, così innamorato di lei da non riuscire a starle lontano. Però se l’unico motivo che vi ha spinti a partecipare a Temptation Island Vip era proprio lavorare su questo vostro attaccamento morboso che non lascia spazio ad altro, chiedere il confronto dopo tre giorni che nemmeno Oronzo Carinola in preda ai sensi di colpa non è stata una gran mossa, ecco. Chi troppo e chi nulla, come al solito.

Per finire, qualche considerazione sparsa:

Giorgio Alfieri e Andrea Cerioli hanno fatto strappare le mutande ad intere generazioni di bimbeminkia, e da tentatori non se li è filati manco Ursula. Bene ma non benissimo.

Ursula che riceve più ghirlande dai tentatori di Nilufar, e anche qui scomoderei Piero Angela perché all’ex tronista le si potranno muovere tutte le critiche del mondo ma esteticamente non mi pare le manchi nulla, anzi…

– A quelle tentatrici che ad un “Lui resterà il mio ragazzo” detto dalla fidanzata di turno replicano “Vedremo” auguro che il Karma non si ricordi di loro, tra qualche tempo, sennò son cazzi.

– Un abbraccio al pinnettu, che è incredibilmente sopravvissuto alla furia devastatrice del Guarnieri, e vive e lotta ancora con noi