‘Temptation Island Vip’: l’opinione di Isa sulla quarta puntata

Di Isa - 10 ottobre 2018 10:10:34

Temptation Island Vip

Ma io dico ma come si fa, ma C O M E S I F A!

Ma come diamine ha fatto Alessandra Sgolastra nel giro di 21 giorni a passare così clamorosamente dalla ragione al torto? Come ha fatto a perdere capra e cavoli nel giro di un falò? Come, come!

Insomma io penso che più o meno chiunque di noi abbia visto i primissimi giorni all’interno del villaggio tifasse affinché Alessandra rifilasse a quel broccolo lesso del suo fidanzato delle cornazze epiche e indimenticabili. Abbiamo visto mille video in cui il fidanzato Andrea Zenga la descriveva come una palla al piede, una presenza quasi scontata nella sua vita, una persona dipendente da lui, un ostacolo alla realizzazione dei suoi grandi obiettivi ( -> lavorare in discoteca come un figlioccio qualunque del Lele Mora che fu), una noiosona, una che punta alla normalità invece che alla straordinarietà (dove per straordinarietà non intendiamo appunto la scoperta della cura per il cancro bensì sempre il lavoro lelemoriano in disco di cui sopra)…insomma, una cagacazzi, per dirla in francese. E ovviamente di fronte a quei continui video denigratori e di fronte ad una Alessandra triste e disperata alzi la mano chi non ha sperato di vederla approcciarsi a un figone a caso dei tentatori e dare al mini Zenga una lezione come girl power comanda. Insomma, siamo abituate alle donne che subiscono, piangono e frignano anche di fronte a fidanzati pessimi e l’idea di una pink revolution ci piaceva.

A questo andiamoci ad aggiungere che la Sgolastra si è avvicinata proprio ad Andrea Cerioli e il Cerio, si sa, chiama la ship così come il pane chiama la nutella. Fino ad ora in qualunque programma tv si sia infilato il buon Cerioli ci ha always regalato shippone degne di nota, da Greta Maisto al Grande Fratello passando per il best big palo ever dei Cerionzi a Uomini e Donne. Insomma Andrea C. è uno che ci sa fare, è uno che ti appassiona perché è lui il primo ad appassionarsi. Che poi abbia la stabilità emotiva di una donna al primo giorno di ciclo è un altro discorso, che sia bipolare come laMMerda e che passi facilmente dall’amarti alla follia al non volerti più tra i piedi è un altro paio di maniche, resta il fatto che quando il Cerio è nella fase di approccio e quando la persona che ha davanti gli piace lui perde proprio la capoccia, si fissa, diventa maniacale e shipparlo è facile, facile, facile.

Ho zero dubbi sul fatto che a lui Alessandra abbia davvero fatto girare la testa, del resto parliamo di una ragazza esteticamente molto carina (per i miei gusti proprio bellissima) e che per di più in quel contesto era una preda difficilissima da raggiungere, nulla di più stimolante per una mente contorta come quella di Andrea. Quello che invece mi ha lasciata perplessa è stato prendere atto, nella puntata di ieri, che invece era la Sgolastra quella a non essere interessata più di tanto. Per carità le è piaciuto giocare, flirtare, essere apprezzata e corteggiata ma poi al momento di fare il passo in più si è tirata indietro e ha fatto prevalere i pensieri rivolti al suo fidanzato.

Ecco, io penso che sia proprio questo il passaggio che ha fregato Alessandra e che, nel giro di due secondi, le ha fatto perdere tutto l’appoggio che aveva e l’ha fatta passare dalla parte del torto. Insomma, tu non puoi volere botte piena e moglie ubriaca, non puoi passare due settimane a sbattere le ciglia a un altro e poi tornare dal tuo fidanzato come nulla fosse, minimizzando i tuoi atteggiamenti, e implorando pure perdono.

Alessandra aveva due possibilità, due opzioni di scelta per uscirne a testa alta: poteva o dare a Zenga il benservito fino in fondo, presentarsi al falò, dirgli che dopo aver sentito tutto quello che lui pensa di lei ha deciso di non precludersi la possibilità di una nuova conoscenza, che intenderà pure continuare fuori e ciaone, oppure, se davvero era ancora innamorata del suo fidanzato e se la reale intenzione di mandarlo a quel paese non c’era mai stata, avrebbe dovuto fermarsi mooooooolto prima col Cerioli, avrebbe dovuto flirtare meno, avrebbe dovuto coprire i microfoni meno e ad una mano sul culo smollata lì en passant avrebbe dovuto rispondere con una pizza in faccia. Lei invece è rimasta nel limbo, ha flirtato con Andrea fino al giorno prima del falò e poi si è presentata davanti a Zenga facendo finta di cadere dalla nuvole e minimizzando ogni suo comportamento con un “ma lo vedi che io non rispondevo? ma lo vedi che io non dicevo niente? ma lo vedi che era lui?“…. Alessà MA ERA LUI DEEEEEE CHEEEEE! Ma se una donna non vuole dar modo ad un uomo di farle il filo NON GLIELO Dà. Se una donna non vuole alimentare un flirt non lo alimenta, ma di che stiamo parlando! E’ stato proprio questo rinnegare ogni cosa, questo non assumersi minimamente le responsabilità delle proprie azioni, che le ha fatto perdere l’appoggio di chiunque, da chi sperava che uscisse sola a chi sperava che uscisse con uno a caso dei due Andrea.

Insomma, alla fine della fiera Alessandra è stata così vacua e così senza attributi che è riuscita sia a perdersi il Cerioli che a farsi silurare da Zenga regalando, peraltro, a quest’ultimo la possibilità di fare un figurone al falò. Perché onestamente Andrea Z. il figurone lo ha fatto, perché nonostante fosse partito in maniera tremenda come un Michael De Giorgi qualunque che spala melma sulla sua ragazza, alla fine poi lui, nei fatti concreti, non ha fatto assolutamente nulla con le tentatrici, si è sorbito 800 video di ammiccamenti tra la sua donna e uno sconosciuto riuscendo comunque a mantenere un certo contegno e a non vomitare bile su Alessandra e al confronto finale ha conservato la sua dignità e di fronte al patetico tentativo della Sgolastra di negare l’evidenza ha deciso comunque di mandarla a spasso e uscirsene da solo.

Complimenti Alessà, sei riuscita a far fare bella figura a chiunque meno che a te stessa. Ci vuole un certo talento, eh. Chapeu!

Momento epico del falò SgolastraZenga: lei che, impossibilitata a confondere il nome del proprio fidanzato con quello del tentatore come Martina Sebastiani insegna, è stata capace di sbagliare il giorno del suo compleanno. “Oggi è pure il tuo compleanno“, “Veramente era ieri“.

Anyway adesso sono curiosa di vedere la puntata di giovedì per capire se questa rottura sia stata definitiva o meno. Diciamo che dal modo in cui Alessandra e Zenga si sono lasciati alla fine del falò, con lei che pregava e implorava e lui che, nonostante sia andato avanti con la sua decisione, continuava a voltarsi verso di lei e a mettersi le mani sul viso, il pensiero che possano essersi rimessi insieme mi sembra più o meno verosimile. Certo è che, laddove avessero davvero deciso di riprovarci, mi auguro per loro che abbiano cambiato i presupposti della loro relazione, perché se invece è tutto tornato come prima ciao core, proprio.

E in tema di ‘ciao core‘ anche il falò finale tra Valeria Marini e Patrick Baldassarri. Cioè, ora, io capisco che Valeriona sia amica di Simona Ventura, degli autori e di tutto il cucuzzaro che quindi fino all’ultimo si sono tutti impegnati per farla uscire come una vittima, come un povero angelo bisognoso di amore e di affetto però, oh, non prendeteci per il culo, eh. Premetto: io lovvo Queen Valery, mi fa spaccare dalle risate e tra lo scolapasta/scolainsalta al Grande Fratello e l’ossessione per pizza e cotolette a Temptation mi ha regalato momenti di ilarità non indifferenti per i quali non smetterò mai di ringraziarla. Allo stesso modo anche io penso che sostanzialmente Valeria sia una donna con un grande vuoto affettivo che non è evidentemente riuscita a colmare con tutte le sue precedenti relazioni, però, oh, che mò adesso all’interno di Temptation Island Vip si faccia passare il messaggio che tra lei e Patrick la stronza non sia stata lei ha dell’assurdo.

Insomma, abbiamo visto Valeriona spalmarsi addosso allo spagnolo in lungo e in largo, e i baci a stampo e il lenzuolo in testa per non farsi vedere, e i 20 minuti in bagno senza telecamere e con l’acqua che scorre per non far sentire il rumore di slinguazzamenti, e le corna del poro Patrick che si espandevano a vista d’occhio e mò vogliono farci credere che era tutta una provocazione e quella pora stella di Valery voleva solo manifestare il suo malcontento al proprio fidanzato?

Eddai su. Se nella relazione col tuo uomo c’erano delle mancanze non è facendoti limonare dal doppiatore del gatto con gli stivali che andrai a risolvere il problema. Ad ogni modo, la relazione tra Valeria e Patrick, visto come sono poi andate le cose, era una relazione morta già prima di cominciare, probabilmente non è manco mai stata viva vista la totale distanza tra i due su praticamente ogni argomento.

Momento epico del falò tra Valeria e Patrick: SuperSimo che prende particolarmente sul serio questo confronto e non riesce a trattenere le emozioni.

Infine Sossio Aruta e Ursula Bennardo. Qui l’unica cosa che mi spiace è che buona parte del pubblico giovane, che poi è quello che segue Temptation, non abbia a sua volta seguito il Trono over. Se tutti avessero seguito lo sviluppo della “relazione” tra Sossio e Ursula ci sarebbe consenso universale sulla pari poraccitudine di entrambi. Non starò di nuovo qui a ricapitolare tutto ma chi ha seguito sa benissimo che Ursula non è vittima di nulla e per nulla, Ursula ha sempre saputo chi è Sossio, se lo è sempre fatto andar bene nonostante mancanze di rispetto MOLTO, MOLTO, MOLTO più clamorose rispetto a due strusciatine con la tentatrice di turno, e si è comunque sciroppata ogni cosa col solo obiettivo, a questo punto, di ritagliarsi il suo spazietto in tv. La parte della povera donna tradita e sconvolta dagli atteggiamenti del suo uomo qui non regge, o perlomeno Ursula potrà pure aver fatto fessi quelli che l’hanno conosciuta solo a Temptation e che si sono bevuti la panzana della “storia di 6 mesi” (ma coooooosa che lui fino all’altro ieri andava a letto con Psyco-Chiara – dama del Trono over– , tu lo sapevi e non battevi ciglio!) ma a noi fedelissimi di tutti i programmi mariani proprio non ce la si fa. Siete due disperati entrambi, per motivi diversi e con comportamenti diversi mirate allo stesso obiettivo. Siete usciti separati dalla porta di Temptation e rientrerete entrambi dalla finestra di Uomini e Donne, così come il vostro copione prevedeva sin dall’inizio. Per noi siete ‘carta conosciuta’ e vi aspettiamo al varco.

Momento epico del confronto tra Sossio e Ursula. Sossio che rientra al villaggio e cerca la tentatrice Sara chiamandola a gran voce e perlustrando ogni stanza mentre lei, nel frattempo, aveva già fatto il passaporto per la Papuasia e cambiato le sue generalità trasformandosi in Nicoletta, che pare ultimamente vada di moda.

Temptation Island Vip

A questo punto appuntamento a giovedì pomeriggio per cercare di capire cosa è successo alle coppie un mese dopo, intanto, comunque, io ho già nostalgia e vorrei tantissimo che Temptation Island andasse in onda tutto l’anno. Io la butto lì però secondo me una versione invernale a Cortina con i confronti finali su una lastra di ghiaccio e col pupazzo di neve dietro, avrebbe il suo gran perché. Dai, dai, fateci un pensierino. Noi le cornazze stellari tutto l’anno CE LE MERITIAMO.