Francesco Arca parla del suo rapporto con la compagna Irene Capuano: “Il nostro merito è che ci siamo aspettati. Lei è stata paziente, io sono stato fortunato”

Di Stefania - 6 novembre 2018 09:11:40

Francesco Arca e Irene Capuano

Francesco Arca è stato consacrato come uno dei personaggi rivelazione di quest’anno, grazie alle due fiction di successo che hanno tenuto incollati milioni di telespettatori italiani al piccolo schermo, e ha deciso di raccontarsi al settimanale ‘Chi’. Ma il 38enne senese non è  certamente nuovo allo showbiz: ha dalla sua parte tanti anni di gavetta nel mondo della recitazione e un passato da tronista. Infatti, è diventato popolare grazie a Maria De Filippi che lo ha scelto prima per Volere e Volare (la prima versione dell’attuale Temptation Island), e poi come tronista nel dating show più seguito della televisione.

Subito dopo l’esperienza di Canale 5 e la partecipazione al reality show La Fattoria, condotto da Barbara D’Urso, però, la sua carriera subì una battuta di arresto inaspettata, per sua scelta. E’ sulle pagine della rivista di Alfonso Signorini che ha spiegato il motivo del suo allontanamento dai riflettori.

Ero bello pazzerello. A 15 anni avevo perso mio padre, che era un militare e mi aveva cresciuto con una formazione severa e, anche se mia madre ha ricoperto il lavoro di entrambi i genitori, ho rischiato di approfittare di questa libertà e ne ho combinate di tutti i colori. Avevo una grande rabbia dentro, ero istintivo, ragionavo poco e ho preso delle belle musate. Dopo l’esperienza di Uomini e Donne nel 2005, dopo circa un anno e mezzo, una mattina, all’improvviso, lascio tutto, abbandono Milano e torno a Siena. Avevo fatto un brutto sogno. Mi ero apparso mio padre che mi diceva di cambiare direzione. Era un messaggio chiaro, credo molto a queste cose: per me era un segno, era davvero lui. Così ho preparato le valigie e sono fuggito. Ho iniziato un percorso di pulizia interiore, ho fatto due viaggi in Africa e mi sono trasferito a Roma. Lì ho studiato per fare l’attore. Se è stato facile togliersi l’etichetta televisiva? Ho pagato lo scotto di aver cambiato percorso, ho fatto molta più fatica per dimostrare di valere, mi sono fatto le ossa.

Arca può vantare grandi soddisfazioni nel suo settore. E’ molto grato a Ferzan Opzetek, che qualche anno fa lo scelse per Allacciate le cinture, introducendolo così al mondo del cinema. Tra i tanti lavori, a maggio ha animato i mercoledì sera di Canale 5 con Sacrificio d’Amore, mentre lunedì scorso è andato in onda il finale della fiction La Vita Promessa, trasmesso in quattro puntate su Rai Uno, per la regia di Ricky Tognazzi, dove ha interpretato per la prima volta il ruolo del cattivo.

Penso che ognuno di noi abbia un lato oscuro e il nostro lavoro è molto pirandelliano, sei Uno, nessuno e centomila. E’ stata una sfida proprio perché essere padre mi ha dato un’incredibile felicità, mi si è aperto il chakra della positività e, quindi, sono dovuto tornare indietro nel tempo per cercare il mio lato oscuro.

Al momento, è impegnato con una nuova sfida professionale: si sta dividendo tra Roma (la città in cui vive con la sua famiglia) e Madrid, dove è sbarcato alla ricerca del successo internazionale. Sta infatti girando una serie la Promesas de arena.

Anche in ambito sentimentale, Francesco ha trovato la serenità al fianco della bella Irene Capuano, che gli ha donato la gioia più grande, quella di diventare padre per ben due volte, con Maria Sole e l’ultimo arrivato Brando Maria. Ma non è stato sempre facile per la coppia avere un equilibrio.

Il nostro merito è che ci siamo aspettati. Fra di noi c’è sempre stata una complicità molto forte che si è interrotta perché abbiamo seguito strade differenti, ma poi ci siamo ritrovati e questo è il bello della vita. Lei è stata paziente, io sono stato fortunato.

Il toscano è ritornato a parlare dell’ottimo rapporto che lui e la sua compagna hanno con Laura Chiatti e suo marito Marco Bocci (ve ne abbiamo parlato in QUESTO articolo), nonostante Arca e la Chiatti abbiano avuto una relazione diversi anni fa.

Ci vuole maturità per capire che i rapporti cambiano e ci vuole cuore per volere bene alle persone. Io, Irene, Laura e Marco siamo generosi, e ci vogliamo bene, trascorriamo anche le vacanze uniti e i nostri figli stanno crescendo insieme.

Che ne pensate?