‘Uomini e Donne’: l’opinione di Isa sulla puntata del Trono classico dell’8/11/18

Di Isa - 8 novembre 2018 19:11:39

Trono classico - Mara Fasone

E anche per oggi, come per ogni puntata del Trono classico, l’impatto è sempre lo stesso. Questa volta, addirittura l’ultima puntata andata in onda risale a due settimane fa quindi alla prima inquadratura del quartetto di pischelli seduti sui seggioloni rossi alzi la mano chi non ha pensato:

Vi giuro, ho fatto una difficoltà enorme a seguire tutta la prima parte della puntata perché sostanzialmente c’erano Lorenzo Riccardi e Giulia Cavaglià che si azzuffavano con tanto di interventi di Queen Mary e opinionisti e io non ricordavo assolutamente quale fosse il motivo della lite, non ricordavo cosa fosse stato detto due settimane prima, a stento ricordavo il volto di Giulia e only perché è paurosamente somigliante a quello di Elga Enardu.

Poi, però, sui continui biiiiiip alla parola “puttana” e “mignotta” ho improvvisamente rimembrato: in pratica Lorenzetto ha passato tutta la puntata precedente ad insinuare che Giulia fosse interessata solo ai money, agli uomini con i money e che pur di avere taaaaanti money si cuccherebbe pure la versione miliardaria di un goblin. Insomma, parliamoci chiaro, l’ha descritta come una sorta di escort di lusso, come una Rubi Rubacuori qualunque, ecco.

In una situazione di vita normale cosa succede? Succede che se tu, uomo, hai anche solo il dubbio che io possa scegliere le mie frequentazioni basandomi esclusivamente sull’importo del conto corrente, per quanto bona io possa essere, ti togli subito il pensiero. E, soprattutto, succede che io, donna, se mi sento più o meno velatamente dare della donzella di facili costumi intanto, per sì e per no, ti piazzo una cinquina che la testa te la trovi girata al contrario (sì, ok, siamo contro la violenza però, onestamente, se mi dai della zoccola davanti a milioni di persone dandoti solo una pizza ti sto trattando) ma, SOPRATTUTTO, visto che ci conosciamo da 10 minuti e non ci sono né sentimenti in ballo né trascorsi positivi che possano portarmi a pensare “ok, ha sbagliato, però fino ad ora erano successe così tante cose belle che un errore, seppur grave, posso provare a digerirlo“, io ti mando a fanculo, ma proprio a fanculo fanculo fanculo, ma tutta la vita, ma senza passare dal via, ma senza manco pensarci su un secondo. Che se poi, per assurdo, tu fossi l’amore della mia vita sarebbe comunque possibile scoprirlo anche senza le telecamere di Canale 5 piazzate in faccia, eh.

E invece la situazione è ESATTAMENTE quella descritta da Tina Cipollari: ormai partecipare a Uomini e Donne è un investimento economico per la vita, i vantaggi che se ne traggono sono così enormi, così sproporzionati che alla fine per molti di questi ragazzi, sì, il gioco vale IN OGNI CASO la candela. Calpestare la propria dignità, l’amor proprio, farsi dare della mignotta, farsi insultare da mezza Italia VALE LA PENA perché tanto poi, alla lunga, la gente dimentica, i followers restano e la possibilità di passare il resto della propria vita a guadagnare una barca di soldi senza saper fare assolutamente niente se non postare qualche scatto photoshoppato qui e lì, è una prospettiva troppo ghiotta per la quale vale la pena anche mandar giù qualche mese di sputtanamento televisivo.

Che poi, lo sappiamo, il pubblico uominiedonniano in fin dei conti è tutto meno che severo, alla fine basta guardare al passato per rendersi conto che a molti, soprattutto alle ragazze più giovani che comunque costituiscono lo zoccolo duro di affezionata al format classico, bastano poi due esternucce cuoricinose con la Amoroso in sottofondo e un paio di frasi strappacuore sui social ad accompagnare scatti iper-romantici (fatti sempre da una terza persona che segue queste innamoratissime coppie anche alla toilette) per rimuovere dalla memoria ogni vaccata fatta precedentemente e iniziare a parlare di ‘grande Donna‘, ‘grande Uomo‘, ‘amore più grande mai visto nella storia dell’umanità che tipo Romeo e Giulietta scansateve proprio‘.

Ad esser messa quasi peggio della Cavaglià c’è la povera Mara Fasone che,  a quanto pare, oltre a stare sulle balle a 3/4 di pubblico, sta sulle balle persino ai suoi genitori che la odiano perché ha osato lasciare il suo ex fidanzato (facoltoso, ma questo potrebbe essere un dettaglio irrilevante, eh..) che ad avviso di mammà e papà era l’uomo della  vita della figlia e con il quale mammina e papino continuano ad uscire per cercare, almeno loro, di non perderlo e per continuare a incitarlo a riprendersi la figlia.

Cioè, ora, parliamoci chiaro, ma quanto è inquietante questa situazione? Ma quanto sono inquietanti questi genitori che si intromettono così insistentemente nella vita sentimentale della figlia trentenne e sembrano usciti direttamente dall’epoca in cui era la famigghia a scegliere il consorte per la prole femminile?

A questo punto la Fasona ha fatto più che bene a prendere baracca e burattini e sloggiare che qua a occhio e croce i problemi che c’ha a casa sono molto più consistenti di quelli che può avere in studio quando le viene sguinzagliato addosso Gianny Sperty.

In mezzo a tutte queste segnalazioni, urla e polemiche c’è stato persino spazio per un’esterna bellina per quelli che dovrebbero essere i fini del programma: Luigi Mastroianni e quella Irene Capuano hanno avuto un primo incontro a mio avviso carinissimo. Nulla di clamoroso, eh, un’esterna di conoscenza, ma il feeling tra i due si percepiva e la sensazione è stata quella di una normale uscita tra due ventenni che esteticamente si piacciono.

Lo spazio tra i materassi di Mastrota a sto giro è capitato al trono di Teresa Langella. Ecco la mia opinione attuale sul trono di Teresa Langella:

Video della puntata: Puntata interaEsterna di Lorenzo e Giulia“Ti ha dato della donna leggera” –  Esterna di Luigi e Irene“Ma come fa?”Esterna di Mara e Andrea“Osteggiata dalla mia famiglia” –  Esterna di Mara e Giovanni Esterna di Teresa e AntonioColpo di scena