Alessandro Cecchi Paone a ‘Chi’: “Non frequento ragazzi che hanno più di 35 anni, ho una passione per l’aspetto socratico dei rapporti”. E sulla sua esperienza al ‘Gf Vip 3’…

Di Giulia - 21 novembre 2018 13:11:54


Alessandro Cecchi Paone

Alessandro Cecchi Paone è stato uno dei personaggi più discussi di questa edizione del Grande Fratello Vip. Amato o odiato, ha sicuramente creato dibattiti e portato scompiglio all’interno della Casa, dove ha più volte messo a dura prova la pazienza dei suoi coinquilini.

Di lui, in realtà, anche la sola decisione di prendere parte al reality show più longevo della televisione italiana aveva fatto discutere. Giovanissimi a parte, in tanti non hanno dimenticato la sua celebre sfuriata, quasi 20 anni fa sul palco dei Telegatti, proprio contro il Grande Fratello, reo di aver scippato il premio “costume e cultura” alla sua Macchina del Tempo: “Erano altri anni e, ai tempi, ero persino sposato“, si è difeso tra le pagine del settimanale Chi Cecchi Paone, oggi dichiaratamente gay, per sottolineare quante cose siano cambiate in questi decenni:

A convincermi ad entrare nella Casa più spiata d’Italia è stata l’insistenza dell’azienda e l’impegno preso nei confronti del personaggio che interpreto. Sono una sorta di Mr. Wolf di Pulp Fiction. Vengo chiamato per “risolvere problemi“. Dovevo riaccendere la passione, nonchè gli animi, dei ragazzi della casa. Nessun copione, sia ben chiaro, ma quello era il mio compito. Compito che già in passato ho portato a termine con il Tg4 o quell’esperimento de La settima porta.

Nonostante la sua esperienza al Gf Vip sia durata soltanto 3 settimane, il giornalista ha ammesso di non ritenere il suo percorso ancora concluso: “La mia presenza nel reality ha mosso così tanta attenzione che mi troverò a parlarne fino al prossimo anno“.

Tra le varie liti avvenute nella Casa, quella che ha destato maggior scalpore, e che potrebbe addirittura essergli costata l’eliminazione, è stata quella che l’ha visto scontrarsi prima con Giulia Provvedi e dopo, ancor più duramente, con la gemella Silvia Provvedi, e a tal proposito ha dichiarato:

Potrebbe avere influito sul televoto. Sono in video da 42 anni e, dalla mia, ho di certo tanta stima da parte dei telespettatori. Ma stiamo parlando di un tipo di pubblico lontano dei meccanismi del televoto. Io, a differenza di Silvia e Giulia, di cuoricini e like ne so poco. Ho esagerato con i toni e chiedo scusa se ho dato fastidio, ma non ho detto nulla di offensivo nei confronti di Silvia. Quello che può avere spaventato, Se di spavento possiamo parlare, è stata la mia lucidità, il trasporto e il vocione. Da piccolo mi hanno insegnato a non frequentare le brutte compagnie e vorrei che anche telespettatori più giovani seguissero il mio insegnamento. Silvia è stata bravissima a reggere il confronto con Corona e sarà stata sicuramente una gran donna anche durante la loro relazione, ma da qui a farla passare come un modello da seguire ce ne passa. Sarò ripetitivo, ma non ci si può fidanzare con certe persone.

Proprio l’ex compagno della morettina delle Donatella, qualche settimana ospite al Chiambretti Night, indispettito dalle parole di Alessandro lo ha accusato di fare il finto moralista, di predicare bene e razzolare male in quanto avrebbe fatto della propria sessualità una professione. A queste accuse Cecchi Paone ha replicato:

La notte in genere lavoro, perché è il momento in cui sono più produttivo. Ma, se non lavoro, o dormo o faccio l’amore. Niente di così trascendentale. Se vuole sapere se faccio orge o chissà quali pratiche, la risposta è no. Sono monogamo e, a letto, fin troppo tradizionale. Per eccitarmi, fortunatamente, non ho bisogno di espedienti, ma solo di una piacevole intesa emotiva.

Quello che non nega, l’accademico, è la sua passione per gli uomini più giovani:

Non ho mai nascosto che non vado oltre i 35, ma non c’è una spiegazione, se non che ho una grande passione per l’aspetto socratico dei rapporti.

Oggi Alessandro è single, dopo aver chiuso da poco una relazione durata un anno, e a Chi ha svelato cosa ne pensa della possibilità di diventare padre:

L’idea non mi ha mai sfiorato in questi anni. Nemmeno nella precedente vita con Cristina. C’è un’altra leggenda che vuole che io sia papà di due ragazzi, ma è priva di ogni fondamento. La solitudine non mi spaventa. Perché anch’io ho una sorta di famiglia allargata. D’estate, nella mia casa a Positano, siamo tantissimi e non c’è cosa più bella. L’amore cambia, è vero, ma l’affetto resta.

Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Alessandro e del suo percorso al Gf Vip?