‘Uomini e Donne’, Andrea Dal Corso: “Mara Fasone? Cercava una persona che le dicesse sempre di sì. In Teresa Langella vedo qualcosa di bello e sono curioso di capire se…”

Di Stefania - 23 novembre 2018 17:11:44

Trono classico - Andrea Dal Corso

E’ arrivato il turno di Andrea Dal Corso di replicare alle parole di Mara Fasone, rilasciate in un’intervista della scorsa settimana su Uomini e Donne Magazine (QUI per rileggerla), ed ha scelto di farlo sempre attraverso le pagine della rivista.

Il 30enne veneto, prima ancora di sapere dell’abbandono del trono da parte della Fasone, ha deciso di corteggiare esclusivamente Teresa Langella, convinto di avere maggiori affinità con lei piuttosto che con la sua antagonista. Non è affatto d’accordo con la siciliana che sostiene che le sue azioni siano rivolte soltanto alla ricerca della tanto ambita popolarità, regalata dall’esperienza nei programmi di Maria De Filippi.

Non sono a caccia di follower. Il mio interesse è reale. E’ incredibile. Smentisco categoricamente un’influenza da parte dei social sulla mia decisione. Non avevo assolutamente intuito che lei potesse lasciare il trono e nessuno lo aveva anticipato. Credevo si sarebbe parlato della sua situazione familiare, raccontata nella puntata precedente, ma non mi aspettavo niente di tutto quello che poi è accaduto. Teresa mi interessa realmente e dopo aver conosciuto entrambe ero semplicemente arrivato alla conclusione che Mara non era la persona giusta per me. Me l’ha dimostrato in tante occasioni. Voglio chiarirlo affinché sparisca qualunque dubbio a riguardo. C’è una linea sottile che separa una donna che vuole sentirsi al sicuro da una che vuole mettersi al sicuro: Mara rappresenta la seconda tipologia. Cercava una persona che le dicesse sempre di sì e quando ha trovato uno come me, che non aveva paura di contraddirla, la situazione le risultava scomoda e quindi mi ha attaccato. Nel corso della nostra conoscenza abbiamo avuto enormi problemi di comunicazione: tutte le volte che provavo a spiegarle qualcosa non veniva mai compreso, qualsiasi mio discorso doveva essere filtrato per arrivarle e i miei modi di fare venivano interpretati come strafottenti o dettati da un mio senso di superiorità. Voglio al mio fianco una donna diversa e il suo modo di abbandonare il trono me lo ha confermato ancora di più. Sono stato abituato ad affrontare qualsiasi difficoltà mettendoci la faccia fin da quando sono piccolo e vorrei una donna capace di fare lo stesso. In Teresa ho visto una persona sicura, che sa quello che vuole. Spero di non costruire dei castelli in aria, ma quel che è certo è che con lei almeno riesco a fare un discorso di senso compiuto.

A proposito della Langella ha speso belle e significative parole.

La prima parola che mi viene in mente pensando a lei è “spontaneità”. Quando usciamo insieme riesce a farmi smettere di pensare. E per uno come me che non è capace di spegnere i pensieri è davvero importante. Teresa mi fa pensare alla famiglia, ha delle radici molto forti. Nonostante siamo caratterialmente diversi, ritengo che le nostre differenze siano un punto di forza più che un problema. Con lei riesco a confidarmi e parlare, nonostante di carattere sia molto riservato. Non mi apro facilmente e questo deriva da quel periodo di obesità che ho vissuto da piccolo e che mi ha lasciato tante insicurezze, che mi sono portato avanti nel tempo, a livello personale. Ecco perché preferisco ascoltare che essere ascoltato. Uno dei motivi che mi ha portato a Temptation e a continuare a mettermi alla prova in un contesto televisivo è una sorta di senso di rivincita che cerco per me stesso. Ho sempre provato a lottare contro l’opinione degli altri. Prima era una sfida riuscire a parlare in pubblico, oggi lo è aprirmi e conoscere una donna davanti a milioni di persone. In Teresa vedo qualcosa di bello e sono curioso di capire se lei sia la persona giusta.

Nel parterre dei pretendenti della verace partenopea ha ritrovato due ex compagni del reality estivo delle coppie, Luca Daffrè e Antonio Moriconi, che lo hanno connotato in maniera negativa.

Luca mi ha fatto sorridere con le sue parole. Abbiamo passato un’estate insieme e lo consideravo un fratellino minore. Ha detto che non avrei dovuto conoscere Teresa perché la stava corteggiando lui, ma fino alla puntata prima che ci uscisse voleva eliminarsi. Tutto quello che dice è un escamotage per farsi bello e prendere l’applauso. Antonio, invece, per emergere ha pensato di spostare il focus sull’età. Secondo lui sono troppo grande per Teresa: questi sono commenti frivoli che non meritano risposta. Sono troppo maturo? Sicuramente a 31 anni non ho più voglia di giocare e non ho più tempo da perdere.

Andrew ha sottolineato il fatto che ci sono molti aspetti caratteriali che in tanti non comprendono o non colgono, perché tutelati da una corazza che si è costruito fin da piccolo. Questo è legato al suo trascorso familiare che non sempre gli ha donato serenità.

Mi vedono come quello in giacca e cravatta, che si sente sopra gli altri. Non è così. Teresa si preoccupa che io possa desiderare accanto a me qualcuno che voglia avere un certo stile di vita, ma sbaglia: se c’è una qualità che mi appartiene quella è la dinamicità. Mi piace andare al ristorante come alla sagra, girare in cravatta come in tuta. Lei crede che che io sia un uomo già formato ma non è del tutto vero: sicuramente ho imparato a capire grazie all’esperienza cosa voglio dalla mia vita, ma ho ancora tanta strada da fare, così come lei. E potremmo percorrerlo insieme quel tragitto che ci manca. Nella vita non bisogna aver viaggiato per il mondo per sentirsi adulti, ma bisogna visitare i luoghi sperduti che abbiamo dentro noi stessi. Una delle mie ambizioni non è conquistare qualche follower in più, come qualcuno dice, ma trovare la persona giusta con cui costruire una famiglia. Sono stato cresciuto da due madri, mia nonna e mia mamma, e mi hanno insegnato ad amare e a rispettare chi ho davanti. Credo nelle favole e nella possibilità che ognuno scriva la propria. I miei genitori si sono separati quando avevo un anno e mezzo e sono cresciuto da solo con mia mamma e mia nonna. Essere cresciuto da un padre ti aiuta a formarti quella corazza che ti serve per combattere qualsiasi cosa. E quella ho dovuto imparare a costruirmela da solo. Ma essere cresciuto da due donne ti permette di sviluppare più sensibilità ed empatia. Sono riuscite a darmi un perfetto esempio di famiglia, pur non rappresentando quella tradizionale. Sono molto legato ai valori che mi hanno insegnato e questo è un altro dei lati su cui mi sento affine a Teresa.

Queste dichiarazioni, tuttavia, sono precedenti all’ultima registrazione del Trono Classico (QUI le anticipazioni), avvenuta ieri pomeriggio, in cui si evince che la situazione tra Teresa e i suoi corteggiatori, compreso Dal Corso, non è proprio idilliaca. La ragazza, infatti, ha voluto mettere alla prova la veridicità dell’interesse manifestato e ha fatto comunicare dalla redazione che non sarebbe uscita con nessuno di loro. La loro reazione, ovvero quello di arrabbiarsi ed autoeliminarsi, non è stata consone alle sue aspettative: avrebbe desiderato che, seppur arrabbiati, andassero sotto casa sua per avere un confronto. Fra tutti, a farle perdere le staffe è stato proprio il comportamento del produttore di vini, al quale ha recriminato anche un eccesso di utilizzo di Instagram, dove lascia molti commenti ad altre donne e a nulla sono serviti i suoi tentativi di giustificarsi.

Come finirà tra di loro? Sarà proprio lui l’uomo che farà breccia nel cuore della tronista partenopea?