Keep Calm and Love Coach: Le scelte di Luigi Mastroianni e Ivan Gonzalez

Di Chia - 3 marzo 2019 20:03:17

Trono Classico

(rubrica a cura di Madeleine H.)

L’ultima puntata serale di Uomini e Donne, quella delle scelte di Luigi Mastroianni e Ivan Gonzalez mi ha fatto riflettere su una cosa. Nelle storie d’amore sono importanti due cose: i motivi per cui una persona ci sceglie e tutto quello che viene dopo. Personalmente non ho amato il trono di Luigi. L’ho trovato, supponente, a volte irritante, spesso insopportabile. Più volte mi sono ritrovata a chiedermi se fosse lo stesso che abbiamo conosciuto come corteggiatore lo scorso anno. Penso che il Fuffy Fella Gate abbia influito più di quanto credessi. In fondo quando hai vent’anni e la ragazza che ti piace ti sceglie solo perché sei quello che meno facilmente si potrebbe accorgere del fidanzato nascosto nell’armadio, è normale che poi ti fai mille paranoie.
Tutto è bene quel che finisce bene, però, e il trono del Mastroianni è finito proprio bene, perché i motivi che lo hanno spinto a scegliere Irene Capuano sono quelli giusti. A volte pensiamo che per piacere a una persona dobbiamo essere iper presenti, mandare valanghe di messaggi, vedere l’altro il più possibile, per paura che si possa innamorare all’improvviso di una terza persona sbucata dal nulla. La verità è che quando veniamo scelti sul serio, gli altri non contano più. E il discorso che ha fatto Luigi alla non scelta è il riassunto perfetto di tutto. Forse Irene ha dovuto faticare più di altre corteggiatrici, forse non ha avuto quasi per niente soddisfazioni durante il trono… Oggi però, stando alle parole del siciliano, ha un fidanzato che ai blocchi di partenza è molto preso, l’ha scelta davvero e non vorrebbe  nessun’altra, nemmeno se si tratta della donna che ‘incarna tutto ciò che cerca in una donna’.
Discorso diverso, invece, per Sonia Pattarino e Ivan. Sonia è stata scelta perché la rivale ha preferito correre nelle braccia dell’altro tronista – Andrea Zelletta, anche detto Mr Grey de noantri – ed è stata molto criticata. Per i più, infatti la Pattarino doveva rifilare allo spagnolo un bel no, così facendo, invece, si è fatta trattare come uno zerbino e si è accontentata di essere la scelta di ripego. Eppure, pensandoci, sì, conta il motivo per cui veniamo scelte, conta cosa si prova all’inizio ma ancora di più conta quello che succede dopo quel momento magico e molto televisivo. Se Sonia era davvero presa, se la sua curiosità per il tronista era autentica, vi dirò, ha fatto bene a presentarsi alla festa al castello, quello che dovrà fare, adesso, è giocarsela bene. In fondo quante volte abbiamo visto coppie che partivano con le migliori premesse perdersi per strada? E quante coppie sulle quali non avremmo scommesso nulla sono riuscite ad avere il loro happy ending?

Per altri consigli di cuore, e non solo, vi aspetto come sempre su Madeleine H. (che potete visitare cliccando QUI) e sulla mia pagina Facebook (che trovate QUI)! Alla prossima, Madeleine H.