‘Uomini e Donne’, Giorgia Lucini si racconta a pochi giorni dal parto: “Il mio Riccardo è nato con in sottofondo una canzone di Ligabue, quando l’ho visto sono rimasta a bocca aperta!”. E sul matrimonio con Federico Loschi…

Di Stefania - 23 marzo 2019 13:03:08

Giorgia Lucini e Federico Loschi

E’ trascorsa appena una settimana da quando Giorgia Lucini ha dato alla luce il suo primogenito Riccardo, nato dal grande amore con il cestista Federico Loschi (QUI tutti i dettagli).

E’ stata una grande emozione che ha coronato il loro sogno d’amore, che stanno vivendo da ormai tre anni, in cui, dopo una corte spietata del suo compagno, hanno posto da subito le basi per un futuro insieme. A proposito del parto, la Lucini ha svelato a Uomini e Donne Magazine un dolce dettaglio:

In sala parto, durante il cesareo, a cui mi sono sottoposta perché il bambino era podalico, l’ostetrica mi ha chiesto se volessi una canzone in sottofondo per distrarmi. Ho scelto Piccola stella senza cielo di Ligabue e sotto le note di questo brano, mentre cantavo, è nata la mia stella. Non ho mai provato nulla di così emozionante. Appena ho tenuto in braccio mio figlio mi è esploso il cuore. Ho vissuto questi mesi cercando di godermi la gravidanza dall’inizio alla fine, perché tutti mi avevano detto che nel caso di una seconda non sarebbe stato lo stesso. Appena ho visto Riccardo ho capito che sarebbe stato lui il centro del mio mondo. La mia rivoluzione copernicana.

Ed ha aggiunto:

Come mi sento a tenerlo in braccio? E’ inspiegabile, non credo ci sia qualcosa di più emozionante del sentirsi mamma. Quando l’ho visto la prima volta sono rimasta a bocca aperta. Poi ho iniziato a piangere dalla felicità. Ringrazio tutto lo staff del Policlinico Gemelli di Roma e la dottoressa Martino. Adesso siamo a casa e ci stiamo prendendo il nostro tempo per  conoscerci. E’ tutto nuovo per entrambi. Durante la gravidanza, sui social, tranquillizzavo mamme e future madri che stavano iniziando a seguirmi, ma adesso che ci sono nel mezzo non posso dire che non sia un impegno importante sia fisico che mentale. Bisogna coordinarsi con il sonno, dare gli orari: ora siamo passati da una poppata ogni ora e mezza a una ogni tre. Ci vuole pazienza, ma è tutto talmente bello da non poter essere descritto. Il momento più bello? Oltre la prima volta che l’ho visto, sicuramente quando ho iniziato a parlargli e lui mi ha stretto il dito e ha aperto gli occhi. Ho pianto a dirotto. Già sono una persona sensibile, poi con gli ormoni è finita. Credo abbia riconosciuto il suono della mia voce.

Ha finalmente realizzato il suo desiderio più grande, che le ha fatto ricevere milioni di auguri social, tra cui anche quelli del suo primo fidanzato storico, Manfredi Ferlicchia, conosciuto e scelto proprio negli studi di Uomini e Donne. La loro relazione ha fatto appassionare tantissimi spettatori, che per tanto tempo hanno sperato in una loro riconciliazione, anche dopo l’esperienza – dall’esito negativo – nella prima edizione di Temptation Island.

Chi mi ha conosciuto a Uomini e Donne sa che a 18 anni vivevo ancora nel mondo delle favole. Nella mia testa c’era un matrimonio da giovane, un figlio molto presto: quel genere di cose che nel 2019 non si desiderano più. Ma sa, io probabilmente ho sempre fatto parte di un mondo parallelo. La redazione, ai tempi del programma, mi soprannominava Kiss me Licia. Ho ricevuto tanti auguri, anche da parte del mio ex Manfredi. Sia lui che la sua famiglia hanno mandato un messaggio a me e al mio compagno. Lo abbiamo apprezzato. Si sono dimostrati davvero affettuosi.

La 26enne si è preparata molto alla nuova incredibile avventura della maternità, facendo forza anche sui racconti della sua mamma.

Quando ho scoperto di essere incinta ho iniziato a leggere libri e manuali: in questi mesi praticamente sono diventata una neonatologa. Non vorrei parlare troppo presto, ma sembra un angioletto. E’ molto tranquillo, soffre di qualche colichetta come tutti i bimbi, ma la notte per ora ci lascia dormire. Mia madre mi ha raccontato che ero veramente buona. Ero talmente impegnata a dormire che, alle volte, dimenticavo persino di cercare il latte. Anche Federico, il mio compagno, sembra sia stato un bambino molto calmo. Se la genetica non mente, con nostro figlio dovremmo stare tranquilli.

A proposito di Federico, la Lucini ha soltanto parole di amore e stima.

E’ un papà perfetto, ma io questo già lo sapevo. Non potrei desiderare di meglio accanto. Si allena due volte al giorno e, per i ritmi stressanti che ha, la sera ha bisogno di recuperare. Ecco, nonostante ciò, non c’è una volta in cui io mi alzi si notte per allattare, che lui non mi segua per aiutarmi. Appena ha tenuto in braccio nostro figlio aveva gli occhi pieni di lacrime. E poi, cosa molto importante, siamo già d’accordo su come comportarci con Riccardo. Siamo entrambi cristiani e vorremmo battezzarlo. Più avanti ci piacerebbe dargli un fratellino o una sorellina.

Già sa che tipo di genitore sarà, ma ci sono delle cose che il suo piccolo erediti da lei e dalla sua dolce metà.

Che tipo di mamma sarò? Molto gelosa. Chi mi conosce lo sa. In questi giorni sembro una leonessa che protegge il suo cucciolo. Lo vogliono tenere tutti in braccio, ma io lo vorrei solo per me. Mi immagino come una mamma molto protettiva. Spero erediti la leggerezza di Federico e la mia voglia di vivere o il mio sorriso. Spero, invece, che non prenda la permalosità del padre e l’apprensione della madre.

A chi le chiede delle nozze con il Loschi, replica così:

Non saprei. Al di là della cerimonia, so già che Federico è e sarà l’uomo della mia vita. L’ho capito dopo poco che ci conoscevamo che sarebbe diventato il papà dei miei figli. E’ un uomo di pochi difetti. Sa ascoltare e ascoltarmi. E’ puro. Ci basta guardarci negli occhi. E questo è tutto quello che conta.

E voi cosa ne pensate?