‘Trono Over’, Stefano Pastore racconta la sua verità su Simona Bosio e accusa Gemma Galgani: “Mi ha chiesto il numero per avere visibilità!”

Di Titta - 13 aprile 2019 18:04:47

Trono over - Stefano Pastore

A Uomini e Donne Stefano Pastore è stato protagonista al centro dello studio insieme a Gemma Galgani e Simona Bosio: le due dame hanno accusato l’uomo di averle illuse per poi rifiutarle in studio. Sia Gemma che Simona avevano confidato alle pagine di Uomini e Donne Magazine la loro cocente delusione per il comportamento del Cavaliere (come vi abbiamo spiegato in QUESTO post) che ad entrambe avrebbe mostrato un interesse forte che non corrispondeva però a realtà.

Oggi a replicare, sempre attravero la rivista ufficiale del dating show, è lo stesso Stefano che ha spiegato la sua verità sulla relazione con Simona:

“Con Simona avevo instaurato da subito un rapporto virtuale molto intrigante. Abbiamo avuto telefonate di ore fin dal momento in cui ci siamo scambiati i numeri. Ci siamo mandati molti messaggi WhatsApp e vocali. Lei era sempre molto presente nella mia vita quotidiana perché ci stavamo conoscendo e quindi cercavo anche di capire che tipo di donna era veramente. Con Simona sono sempre stato molto trasparente e diretto, si parlava apertamente di quello che ci piace della vita, di come volevamo che fosse una relazione e di quelli che sono i nostri gusti da uomo e da donna, anche sessuali. La nostra relazione virtuale era perfetta per me. Lei è una donna colta, intelligente, emotivamente profonda e aperta sessualmente. Quello che cercavo. Poi dalla conoscenza virtuale siamo passati a quella reale e dal momento che l’ho incontrata fisicamente non mi è piaciuta come pensavo. È vero che abbiamo molte cose in comune. Simona è una donna dinamica e affascinante ma non è scattata la famosa scintilla, così dopo qualche effusione di troppo ho deciso di interrompere quello che comunque non era ancora iniziato”.

Nonostante il forte interesse iniziale, però, qualcosa è andato storto e la scintilla non è scoccata:

“Purtroppo la vera chimica la capisci solo nel momento in cui ti trovi davanti all’altra persona. E non c’è stata. Sono onesto nel mandarle un messaggio la mattina prima della registrazione, proprio per evitare scandali e illusioni, per dirle che non avrei continuato il percorso con lei mettendo in prima linea lei e i suoi sentimenti. Ma anche questo mio modus operandi non è piaciuto e mi ha fatto passare per quello che l’ha illusa. Poi quello che è successo dopo lo sappiamo tutti e il famoso vocale che Simona ha fatto sentire in trasmissione l’ho trovato un atto meschino e un tradimento alla fiducia che comunque le avevo dato. Messaggio che fra l’altro diceva o avrebbe dovuto dire: ‘Sono a cena con Gemma… che palle il treno è in ritardo di quasi un’ora ecc ecc.’ ma per qualche coincidenza strana si è interrotta sul: ‘Sono a cena con Gemma, che palle’. Purtroppo la gelosia gioca brutti scherzi”.

Dopo la messa in onda della puntata del confronto, però, tra Stefano e Simona c’è stato un chiarimento, come ha raccontato lui stesso:

“Ci siamo sentiti dopo quella puntata in cui è uscito fuori il vocale sulla cena con Gemma per chiarire. Io non blocco mai nessuno perché trovo sia una vigliaccheria, quello che faccio è eliminare dai miei contatti le persone che non meritano di far parte della mia vita così dopo la registrazione ho eliminato Simona ma lei era liberissima di chiamarmi o scrivermi. Ci siamo sentiti per capire il motivo della sua cattiveria o rabbia contro di me. Si è scusata e mi ha detto che era desolata di averlo fatto e che mi avrebbe pubblicamente chiesto scusa in trasmissione. Cosa che ha effettivamente fatto. Oggi comunque con Simona ho chiuso anche se lei mi vuole avere nella sua vita a qualsiasi prezzo. Amicizia? Potrebbe essere, forse un giorno. Ma devo digerire tutto ciò che è stato detto e scritto su di me da lei”.

Completamente diversa, invece, la situazione che riguarda Gemma, con la quale il Cavaliere precisa di essere stato chiaro sin dal primo momento, ribadendo di aver accettato il suo numero solo per galanteria:

“Gemma sapeva sin dall’inizio che mai e poi mai io sarei potuto diventare l’uomo della sua vita. Mai! Le mie donne sono sempre state dai cinque ai dodici anni più giovani di me e fortunatamente mi posso permettere di scegliere. Quando ho ricevuto il numero di Gemma l’ho accettato per galanteria. Punto. Anche se la redazione ha prontamente puntualizzato che per galanteria non si accettano numeri. Io ero intrigato da Gemma come donna e volevo capire di più. Lei può essere un case study, seriamente. È vero che sono stato forse tenero nei miei messaggi, così come lo sono stato con Simona e con le persone che rispetto. Lei era una di quelle. Ma sicuramente non era né il mio primo pensiero della giornata, né l’ultimo… era solo un pensiero e basta”.

Stefano ha spiegato che quello che ha usato con Gemma è il comportamento che di solito assume con tutte le donne, da uomo empatico e maturo quale si ritiene, e che è stata lei a fraintendere:

“La condivisione di foto, di quello che faccio, è un mio modo di esprimermi. Certo sono un uomo che capisce molto bene le donne e so come parlare loro. Sono un uomo empatico e molto maturo. La serata, devo ammetterlo, è stata molto piacevole perché Gemma comunque ha tutta una sua storia da raccontare che è molto affascinante. Io dall’altra parte ho avuto una vita piena, tra carriera, matrimonio, figli e donne. Anch’io non ho mancato di stupirla, ma da qui a dire che c’erano sentimenti o che le ho creato vibrazioni, emozioni… ce ne passa. Mai e poi mai avrei voluto che lei provasse quelle cose, anche perché Gemma sapeva che per me era solo una conoscenza approfondita. E mai c’è stato il bacio di cui Gemma continua a parlare anche se è vero che quando scrivo o parlo con una donna questa resta subito affascinata, sia per la voce che per le parole che uso. Non so perché, ma questo sono io, un uomo che pur essendo molto impegnato e avendo una vita piena, ha anche le sue debolezze. Comunque si rende conto di quello che dice Gemma e pensa? Io non sono né Rocco, né nessun latro. Ci tengo a precisare che non sono assolutamente uscito a cena con Gemma per visibilità: non ho bisogno di nessuna pubblicità. La mia vità è già molto piena tra impegni di lavoro, sport e amici”.

E ha esposto una sua teoria sul modo di agire della popolare dama, in cerca, secondo lui, di visibilità:

“In più credo che Gemma si fosse creata tutto un suo film che andasse a suo vantaggio. Infatti, penso che mi abbia lasciato il numero proprio perché sapeva che comunque l’avrei accettato, avendo capito che ero una persona molto serie ed educata, per poi usare questo elemento a suo vantaggio in trasmissione. Quindi chi voleva visibilità era lei e non io. Se avessi saputo che si sarebbe alzato un simile polverone, me ne sarei guardato molto bene dall’accettare il suo numero”.

Ancora libero, quindi, adesso Stefano è alla ricerca di una donna che possa colpirlo, della quale elenca i requisiti:

“Sicuramente più giovane di me, intelligente, spigliata. Deve essere bella dentro e non solo fuori. Avere una pelle giovane e profumata, sensuale e mediterranea. Deve parlare con gli occhi, perché gli occhi sono lo specchio dell’anima che riflette tutto ciò che sembra nascosto. Questa è la mia donna ideale. E da lì non transigo. Come ho già detto, fortunatamente ho la facoltà di scegliere!”.

A colpirlo, per ora, sono stati gli occhi di Barbara De Santi:

“Non c’è una donna in particolare che mi abbia intrigato nel parterre femminile. Devo ammettere che Barbara all’inizio non mi era molto simpatica perché urla troppo, ma i suoi occhi mi hanno colpito”

E voi cosa pensate di queste dichiarazioni di Stefano Pastore?