Eliana Michelazzo choc: ecco come ha detto “addio” al suo (finto) marito Simone Coppi! (Foto)

Di Stefania - 23 giugno 2019 19:06:19

Live - Non è la D'Urso - Eliana Michelazzo

Se da una parte Stephan Weiler le consiglia tramite le pagine di Spy di intraprendere un percorso psicologico seguita da uno specialista, dall’altra Eliana Michelazzo sta reagendo a modo suo alla vicenda che ha stravolto tutto ciò che ha creduto reale fino a poche settimane fa.

Non riteneva possibile che andando in televisione, nello specifico negli studi di Barbara D’Urso, per difendere la sua assistita Pamela Prati dal caos scatenato dalle sue finte nozze con l’altrettanto inesistente Mark Caltagirone, la sua vita sarebbe stata così duramente colpita.

A detta sua, la manager dei vip sarebbe caduta in una trappola sentimentale, ordita ai suoi danni dalla sua (ex) socia ed amica Pamela Perricciolo, che invece si difende sostenendo che sia tutta un’invenzione della romana partita poche settimane dopo la sua partecipazione a Uomini e Donne, ormai risalente a dieci anni fa.

Simone Coppi, l’uomo che tutti credevano sposato con la Michelazzo, non esiste davvero, ma sono state utilizzate le fotografie di un ignaro Weiler per abbindolarla. Quando è stato messo al corrente di tutto, Mister Svizzera ha palesato la sua estraneità ai fatti e la sua intenzione di denunciare il responsabile dell’intera vicenda (QUI tutti i dettagli).

Malgrado in pochi le credano, Eliana sta riprendendo le redini della sua vita poco alla volta. Tra uno sfogo sui social e un’invettiva nei confronti della Perricciolo (QUI e QUI ve ne abbiamo parlato), sta ripartendo da zero. Nelle ultime ore, infatti, ha mostrato ai suoi follower il suo gesto estremo nei confronti di Simone.

In questi anni, la donna ha dedicato alla loro relazione (virtuale) ben due tatuaggi, che ora ha deciso di rimuovere. Il nome dell’uomo che ha inciso sulla spalla è stato ormai sostituito da dei coloratissimi fiori, come è riportato dal sito BitchyF.it: “Finalmente qualche giorno fa ho fatto cancellare il nome che ho amato più di me stessa, ho pianto tanto. Ma era un altro addio. I tatuaggi non si fanno tanto per farli, ma hanno sempre un motivo. #Rinascita”.

E voi cosa ne pensate?