‘Trono Over’, Gemma Galgani torna a parlare di Giorgio Manetti e Rocco Fredella e riserva parole inaspettate a Tina Cipollari

Di Stefania - 5 luglio 2019 17:07:28

Trono over - Gemma Galgani

Gemma Galgani ha rilasciato una nuova intervista a Uomini e Donne Magazine per raccontare di un’altra parte fondamentale della sua vita, la passione per il teatro che ha potuto trasformare in un lavoro. E’, infatti, la direttrice del Teatro Alfieri di Torino.

Ha collezionato tante avventure emozionanti grazie ad esso e pensare che tutto è partito per una punizione dei suoi genitori. La dama ha rivelato che all’età di vent’anni non aveva una particolare dedizione per gli studi, così i suoi cari la misero davanti ad una scelta: o studiare o trovare un impiego. Il suo papà le fece ottenere un posto da cassiera nel Teatro Erba e da lì è iniziata la sua scalata.

Grazie alla sua esperienza, ha avuto di incontrare coloro che hanno reso grande l’Italia con la loro arte. A partire da Renato Zero, Charles Aznavour, la straordinaria Maria Callas, l’indimenticato Vittorio Gassman, con il quale ha stretto proprio un rapporto di amicizia, sono solo pochi dei grandi nomi con cui ha avuto interfacciarsi. Il ricordo più dolce è, però, legato a Walter Chiari, del quale afferma:

Tra me e Walter Chiari ci fu un’intesa fortissima. Avevamo un rapporto professionale e un feeling intenso. Andavamo insieme allo stadio, uscivamo, avevamo una grande confidenza. Non avrei mai trasformato questo legame in qualcosa di diverso, anche perché sarebbe stato impossibile stargli dietro! Io però lo sapevo gestire, andavo a prenderlo dieci minuti prima dello spettacolo: uscivo dalla cassa, attraversavo la piazza, andavo a chiamarlo alla reception del suo albergo. Lui mi rispondeva: “Ma no, ma io… sono stanco, devo dormire!”. E io rispondevo “Sono le nove, devi andare in scena, preparati e vieni con me!”. Facevo delle cose che non erano normali per la mia età, ma avevo forza e determinazione. Lui era un attore straordinario, quando appariva il brusio si affievoliva. Andava a braccio, era un fantasista, e gli altri attori si perdevano, perché regolarmente non seguiva il copione! Poi Walter era uno che spariva, riappariva, tornava. Era un pozzo di sapere, aveva un’intelligenza che faceva paura, come Gassman, come Proietti.

Ha conosciuto anche Katia Ricciarelli, che ha ritrovato durante la sua partecipazione a Selfie – Le cose cambiano, show condotto da Simona Ventura, dove però l’ex moglie di Pippo Baudo ha finto di non averla mai vista prima.

Le ho voluto molto bene. A Selfie ha dichiarato di non conoscermi, ma le foto dicono tutt’altro. Io la conosco bene, ho vissuto bei momenti, sono stata a casa sua a Spoleto, con sua mamma, siamo state al Teatro Regio. Forse ha preferito essere diffidente, ma non ha capito che io, le confidenze che mi ha fatto in quel periodo, ma non le direi mai a nessuno.

La Galgani ha anche affrontato avvenimenti più recenti nel corso della sua chiacchierata con la rivista, come la storia d’amore tormentata con Giorgio Manetti, che oggi non è più seduto nel parterre di Uomini e Donne. A proposito di lui, ammette che averlo lasciato la prima volta non era realmente nelle sue intenzioni, ma piuttosto…

In realtà la mia era stata una provocazione, cercavo di sbloccare a modo mio una situazione ferma. Se l’ho portato nel mio teatro? No. Lui non amava Torino, non veniva volentieri. Io ho fatto tutte le follie possibili per lui, dalla prima passeggiata a Genova, città fulcro della mia vita amorosa. E’ la città dove mi sono sposata, dove ho incontrato Giorgio per la prima volta. L’ho guardato e dicevo: “No, non è possibile”. Ho abbastanza sensibilità per sentire, per capire, è una cosa che non riesci neanche ad afferrare: c’era qualcosa di unico tra noi. Il suo orgoglio però è stato un muro.

Nell’ultima stagione del Trono Over ha avuto modo di conoscere e di rapportarsi con Rocco Fredella e anche con lui purtroppo niente è andato come sperava. Ormai, lui è un capitolo chiuso, tanto che la torinese appare molto concisa.

Quella cosa terribile, quel cartello de La decisione, mi ha angosciato tantissimo. Come ha potuto mettermi davanti quel cartello? Mi ha sottoposto a una situazione spiacevole, ridicola, una cosa da andare in analisi per dieci anni, per riprendersi! Ancora adesso cerca di screditarmi, ma è uscito, si è fidanzato, si faccia la sua vita. Io quando sono fidanzata vivo la mia storia.

Gemma ha rivolto parole inaspettate verso Tina Cipollari. Segno di distensione dei rapporti tra loro?

Di Tina posso dire che è una mamma fantastica, superlativa.

Ma aggiunge anche:

Amiche un giorno? Non credo, ma perché lei non vuole ascoltarmi. Si rifiuta di farlo. Quello che non tollero è proprio che non ha capito i miei valori: la lealtà, l’indipendenza, la trasparenza. Non capisco la sua acrimonia. Non ha capito niente di meno, io sono indipendente e autonoma, di notte prendo anche la metropolitana da sola. Credo che lei non accetti che io abbia lasciato una persona come Giorgio, come se mi credessi di essere chissà chi. Ma se tornassi indietro rifarei la stessa cosa.

E voi cosa ne pensate?