‘Temptation Island Vip 2’: l’opinione di Isa sulla quinta puntata

Di Isa - 8 ottobre 2019 13:10:24

Temptation Island Vip 2

Mamma mia, mamma mia!!! Ci siamo dovuti puppare 21 giorni pieni di video, ci siamo dovuti sciroppare la love story stile terza media tra Serena Enardu e il sosia di Filippo Magnini, ma direi che alla luce della prima mezz’ora di falò finale tra Pago e Serena:

Mamma mia se ne è valsa la pena! Pacifico a Settembre e incazzato come un serpente boa ad Ottobre, il nostro Pago: A D O R O. Vi giuro, io non ricordo, a memoria, un falò in cui il fidanzato / la fidanzata cornuto/a (perché, sia chiaro, quelle sono corna. Non serve limonare o fare zan zan, flirtare così sfacciatamente è già tradimento) riesce a demolire in questo modo la controparte. E dire che Serena è sempre passata come una tosta, dura da abbattere, una che a livello di dialettica riesce a tenere il confronto e a mettere in difficoltà… beh, ieri mi sembra me alle interrogazioni di matematica: “Ehm… ma io… no, però… ehmmmmm“. Per ogni suo tentativo di pungere l’ex fidanzato, lui arrivava con il carico da 90 a sotterrarla malamente senza possibilità di replica.

Vi giuro, io durante tutto il falò totally, ma proprio totally così:

Il fatto è che Serena voleva portare il discorso sul binario dei sette anni di problemi e mancanze (che davvero viene da chiedersi PERCHE’, se le problematiche sono così tante, dover arrivare a Temptation Island e non finirla prima in modo più civile e più consono ad un rapporto adulto così longevo) ma Pago le ha tagliato le gambe sul nascere perché l’ha messa di fronte a tutta la scorrettezza del suo comportamento: non ci sono mancanze, problemi e carenze che possano giustificare il modo in cui Serena si è comportata dentro il programma. Punto, stop, discorso chiuso.

La questione è tutta lì. Perché nessuno dice che la Enardu non possa avere le sue ragioni per ciò che concerne il rapporto con Pago, nessuno dice che dovesse farselo andar bene ad ogni costo o che lei non abbia diritto a ricercare altrove il suo benessere e la sua felicità: ma tutto questo NON giustifica lo spettacolino che ha messo in piedi col baby tentatore.

Insomma, in questi anni abbiamo lapidato tutti i vari maschietti pisellino-dipendenti che, pur fidanzati, facevano i cavolacci loro con le tentatrici senza mostrare alcuna forma di rispetto verso i loro precedenti rapporti e le compagne che per tanto tempo gli erano state accanto, non si può fare un ragionamento diverso per Serena. E mi scoccia pure quando Alessia Marcuzzi deve ad ogni costo cercare una scusa e una giustificazione verso la Enardu solo in nome di una solidarietà femminile che ha senso di esistere quando si è nel giusto ma che diventa ridicola e inopportuna se si trasforma in una difesa a priori per una pura questione di genere: Serena poteva avere TUTTE le mancanze del mondo e anche TUTTE le ragioni del mondo, ma a quel punto prendeva, chiamava il suo fidanzato, lo lasciava e dopo averlo lasciato ed essere single faceva quel che voleva con FilippoMagnini o con chiunque altro. Stop.

E quando lei ha detto “Perché non lo chiamavi tu il falò, perché non ponevi tu fine alla situazione?“, Pago le ha dato l’ennesima risposta taglia gambe: “Se tu non mi ami più sono io a doverlo dire o sei tu a doverlo dire a me?

Che poi, parliamoci chiaro, chi ci crede che se Pago avesse chiamato il falò anticipato a Serena sarebbe stato bene? Lo avrebbe criticato anche per quello e avrebbe detto che è insicuro, le vuole tarpare le ali e non vuole che sia felice. La musica l’abbiamo capita noi in tre settimane, figuriamoci se non la sa benissimo chi ti è stato accanto per sette anni.

Altra cosa: Pago, nel corso di questo primo spezzone di falò, non ha avuto problemi ad ammettere i suoi errori nel rapporto e quando Serena partiva all’attacco lui la smontava subito dicendole “Si, su questo hai ragione, ho avuto modo di riflettere e di guardarmi dentro e ho capito diversi miei errori, questa però non può essere una scusa“… voi, invece, avete sentito qualche mea culpa da parte di Serena? Cioè ricordo male io oppure, almeno in questa prima parte di confronto, non c’è stata mai una mezza assunzione di responsabilità da parte dell’Enardu?

Cioè è come se la loro relazione fosse in crisi perché Pago non ha un lavoro serio (che poi, voglio dire, non è che ti sei messa con un banchiere, eh, ti sei messa con uno che canta. Se ritieni che cantare non sia un lavoro serio non inizi la relazione a monte, anche perché voglio vederlo Pago che alla soglia dei 50 anni trova un lavoro comune quando c’è tutta una generazione di ventenni e trentenni a spasso), perché Pago sta seduto sul divano, perché Pago non paga le bollette (parola di lei contro parola di lui, peraltro), perché Pago spacca le porte (molto vile, da parte di Serena, raccontare episodi decontestualizzati che possano farlo apparire male al solo scopo di salvare la sua immagine)… ma in tutto questo possibile che l’Enardu sia stata perfetta e impeccabile? Avessi mai sentito, da parte sua, un pizzico di VERA autocritica.

Anyway questa è una relazione a mio avviso morta e sepolta e che in realtà non era manco il caso di portare su Canale 5 in un giochino televisivo del cavolo. Lui ha un figlio a casa che guarda, lei ha un figlio a casa che guarda, la storia è stata una storia lunga e adulta… onestamente il tutto meritava una fine più decorosa. E qui metto entrambi sullo stesso piano, non a caso la loro scelta di partecipare a Temptation mi aveva fatto storcere il naso sin da subito. E ancora di più mi fa storcere il naso se penso che questi due si sono prestati a falò, pinnettu e cagate varie quando la loro relazione era già a pezzi ed era quantomeno ipotizzabile che potesse andare a finire così.

Per il resto pochissimo da dire perché le altre due coppie per me non hanno ragione di esistere: i Pippi Franchi per me non sono manco mai stati una vera coppia, tra di loro vedo più o meno la stessa passione che c’era tra Sperti e la Barale. La Pippa, poi, ha una concezione di se stessa che mi fa morire dal ridere: cioè lei si rammarica perché il suo “fidanzato” è intelligente ma non lo dimostra, lei sostiene che il suo fidanzato non possa provare interesse per le tentatrici perché sono vuote… ragazzi, ma noi avevamo Margherita Hack a Temptation Island e non ce ne eravamo accorti! Menomale che ci sei tu, Silvia, che alzi il livello globale di intelligenza! Menomale! Così arguta, la ragazza, che dopo aver fatto obbligo o verità (come gli scienziati, in effetti) e aver sbaciucchiato il tentatore si arrabbia a morte e se la prende con lui reo di averla baciata.

Peggio mi sento con Alex Dal Corso e consorte che non farei recitare manco nei fotoromanzi di Grand Hotel. Ma io dico: ma non potevamo fare che il programma durava quattro intense puntate invece di aggiungerne altre due totalmente inutili con gente che sta palesemente recitando (maliZZimo) un copione?

Alex iper geloso (AHAHAHAHA), Delia che dopo quattro secondi quattro dice al Tarzan-tentatore che “mi fai stare bene, cosa mi stai facendo” (AHAHAHA), Alex che chiama Delia in stile ‘Adriaaaaaaana‘ con 60 membri della produzione pronti a bloccarlo dopo aver fatto mezzo passo (gli stessi 60 che invece durante la corsa di Ciro Petrone svenivano in spiaggia in preda alle botte di calore)… ma, onestamente, avevamo bisogno di tutto questo? E, soprattutto: