Elga Enardu spiega perché secondo lei la sorella Serena si è comportata correttamente a ‘Temptation Island Vip 2’, parla degli haters e risponde a una domanda su Giovanni Conversano!

Di Federica - 10 ottobre 2019 11:10:38

Elga Enardu e Serena Enardu

Sta facendo molto discutere in questi giorni il percorso di Serena EnarduTemptation Island Vip. L’ex tronista ha deciso di mettere alla prova il suo amore entrando nel reality delle tentazioni in coppia con il suo fidanzato Pacifico Settembre, in arte Pago.

Dopo sette anni di fidanzamento la coppia stava passando un periodo di crisi e per questo motivo hanno deciso di mettersi in gioco nel docu-reality di Canale 5. Una volta entrati nel villaggio sardo dell’Is Morus Relais il comportamento della ex tronista ha fatto sin da subito discutere i telespettatori a causa della vicinanza al tentatore Alessandro Graziani che ha scatenato l’amarezza e la delusione del fidanzato Pago. Ad attaccare Serena è stato in particolare Giovanni Conversano, suo ex fidanzato per circa due anni con il quale la relazione si concluse a causa di un presunto tradimento da parte di Conversano, l’ex corteggiatore attraverso delle Instagram storie ha duramente criticato l’ex fidanzata, accusandola di essere stata poco trasparente anche in passato.

In difesa dell’ex tronista è intervenuta più volte Elga Enardu che ha cercato di giustificare i comportamenti della sorella, cercando di far capire le sue ragioni e difendendola dai pesanti attacchi e dagli insulti ricevuti tramite social, come da lei raccontato al settimanale Uomini e Donne magazine.

 Elga ha cercato di proteggere sua sorella dagli attacchi cyber ritenendo scorretto quanto le stia accadendo perché in questo momento, essendo lei impegnata nel reality di Canale 5, è incapace di vedere e rispondere a quanto detto su di lei:

Quando mi trovo a sostenere Serena e a dire che è vittima di cyberbullismo, è perché lei non è in una condizione in cui si può difendere. E’ impegnata in un programma televisivo, è isolata e non può rispondere. In questo senso è una vittima.

L’ex tronista ha aspramente criticato il bullismo, definendo chi ha bullizzato Serena una malato di mente:

Quando si parla di bullismo, c’è sempre un bullo e un bullizzato. Il bullo è inteso come quello “forte”, il bullizzato come quello “meno forte”. E’ un concetto sbagliato, però: la vera vittima è il bullo, una persona che ha seri problemi e non sta bene psicologicamente. Solo un debole ha bisogno di essere violento con un altro per sentirsi migliore. Il bullo è la prima vittima e attacca chi non può difendersi. In questo caso, chi ha bullizzato Serena è un malato di mente.

Ha anche parlato del lato negativo dei social che ha portato allo sviluppo del cyberbullismo, fenomeno allarmante e ormai dilagante, differenziandolo dal bullismo che si verificava tra i banchi di scuola:

Era anche una legge della natura: il più forte se la prendeva con il più debole. In certe circostanze si imparava qualcosa, si imparava a difendersi. Adesso però il concetto è diverso. Prima in questi momenti si cresceva, adesso si diventa subito vittime perché con il messo, con Internet, i social, il fenomeno dilaga senza controllo. Prima era confinato a scuola, al bar. Con i social un video diventa virale, mondiale, non ti puoi nascondere né nel paese né nella città a fianco. Vivi una condizione di vittima e non puoi fermare quello che succede.

Elga, consapevole della gravità e della diffusione di questo fenomeno soprattutto ai danni di persone note, spera si possano trovare delle soluzioni per fermarlo:

Quello che sta succedendo si social e deve essere fermato non è il contenuto, è il modo. Ognuno può e deve esprimere la propria opinione, ma senza offendere. Anche perché le stesse persone incontrate al bar ti stringono la mano e ti dicono: “Sei una grande!”.

E ha svelato alcuni retroscena sulle persone che sui social avevano attaccato lei e Serena:

Tutto è partito da una persona che ha iniziato a lanciare insulti sul mio profilo. Ho avvisato le persone che si sono permesse di scrivere sul mio profilo in questi termini di procurarsi un legale, perché li avrei querelati. Dopo questa azione, tutti questi profili sono spariti nel nulla! Qualcuno ha provato addirittura a convincermi che gli insulti che mi avevano scritto non erano contro di me, ma contro la prima persona che “aveva aperto le danze”. Questo dice molto sulla paura degli hater, che pensano di non essere scoperti. Il nome del bullizzato in questo caso è sempre pubblico, quello dell'”odiatore”, no. Mi è capitato mille volte di rispondere su Instagram ad attacchi, a chi mi scriveva: “Mi fai schifo, se una poveretta“; quando mi hanno sentita hanno fatto subito marcia indietro, mi hanno chiesto scusa, mi hanno detto:”Non sapevo che fossi così“. A me gli hater fanno pena, il loro è un modo per chiedere aiuto.

Elga ha spiegato di non essere stata ferita dagli insulti ricevuti, ma di essersi dispiaciuta perché, in base a quanto letto in giro sul web, nessuno ha capito le ragioni di Serena:

Non mi ha ferito nulla. La verità ti ferisce, ma quelle cose non sono vere. L’ingiustizia fa male, quello sì. Mi dispiace che i follower che conoscono Serena da dieci anni si sono scagliati contro di lei per averla vista ballare dieci minuti nel villaggio delle fidanzate. Serena è una donna libera di fare quello che vuole. Ha parlato con Pago prima di entrare nel programma ed era d’accordo con lui che si sarebbe messa in gioco. L’ha detto chiaramente: “O chiudo la storia, o mi sposo“. Chi va a Temptation Island non è una coppia felice e senza problemi. Io, Elga, sposata felicemente, non andrei mai a Temptation Island, non ne avrei i motivi. PagoSerena sono entrati in quei villaggi consapevoli di quello che sarebbe potuto accadere.

E a proposito dell’attacco social da parte di Giovanni Conversano:

Ha aperto le danze! Però io preferirei non nominare questa persona, visto che c’è una querela in corso. A lui non ho mai risposto pubblicamente, perché il suo obiettivo non era quello di farsi giustizia; sa bene che quello che ha raccontato è una bugia.

Come specificato dalla sorella, Serena nel villaggio sardo non si è mostrata solo spensierata accanto al single Alessandro, ma ha avuto anche dei momenti di tristezza nel ripensare al suo fidanzato:

Pago ha visto solo alcuni momenti di Serena, non l’ha vista nella sua quotidianità. E ci sono stati tanti momenti di Serena in crisi, commossa.

Elga ha infatti difeso il comportamento della sorella, sostenendo che anzi con il suo atteggiamento ha proprio rispettato lo scopo del programma, mettendosi in gioco e parlando dei suoi problemi di coppia:

Serena non perde mai occasione di relazionare quello che sta vivendo con i single alla sua dinamica di coppia. Analizza la propria storia, le lacune, le mancanze. Questo, per me, è lo scopo del programma. Se non ti metti in discussione, ti diverti e basta, e ti ritrovi poi sul tronchetto, non ha senso partecipare. Va messo alla prova il proprio rapporto in relazione a quella che non è la quotidianità.

E ha risposto ad una delle critiche che viene mossa più spesso alla sorella, ovvero di scendere dal piedistallo:

Ma quando ci sarebbe salita su questo piedistallo? Una persona sul piedistallo si sente senza peccato, una che piange perché le manca il fidanzato, no. Serena ha sfruttato Uomini e Donne, anni fa, per trovarsi un compagno. Ora sta facendo la stessa cosa per mettere alla prova la sua relazione.

Elga ha rivelato che, se si fosse trovata nella stessa situazione di sua sorella, avrebbe agito allo stesso modo di Serena:

Le persone vere non hanno scelta. Quello che fanno è la verità, è istinto, non mentono. Io, mia madre e mia sorella siamo così: siamo state educate alla libertà, a fare quello che ci sentiamo, seguendo i nostri sentimenti e la ragione per capire quale sia la cosa giusta.

Proprio per questo motivo ha apprezzato il comportamento di Serena che si è messa in gioco, mostrandosi per come è lei realmente:

Ha senso essere se stessi perché il pubblico non è stupido e si rende conto quando qualcuno ha un atteggiamento e poi si comporta in un altro modo. Serena si è comportata in modo trasparente, consapevole di avere addosso le telecamere. Non mi sembra abbia preso in giro Pago, cadendo tra le braccia di un altro. Se si chiama docu-reality, premia la verità. Ho visto donne che non sono arrivate alla fine, si sono portate via il compagno dopo due giorni. Se il programma dura ventuno giorni è perché quello è il tempo giusto per mettersi alla prova, per capire.

E ha rivelato che oltre ad essere identiche dal punto di vista estetico, anche dal punto di vista interiore lei e la sorella gemella sono molto simili:

A livello interiore, siamo identiche. Se ci vedete diverse è perché la vita ci ha proposto situazioni differenti. Lei si è fidanzata sul trono, a me quello non è successo. Ma io, al posto suo, nel programma, avrei fatto esattamente le stesse cose. E viceversa. Non c’è alcuna differenza tra me e Serena.

E voi cosa ne pensate?