‘Uomini e Donne’, Clarissa Marchese racconta tutte le emozioni della dolce attesa: “Quando l’ho detto a Federico Gregucci siamo scoppiati a piangere come matti!”

Di Dalia - 20 ottobre 2019 09:10:10

Federico Gregucci - Clarissa Marchese

L’ex tronista Clarissa Marchese e suo marito Federico Gregucci, che ai tempi di Uomini e Donne fu la sua scelta, hanno annunciato pochi giorni fa sui social la lieta notizia: Clarissa è al quinto mese di gravidanza, la prima per la coppia di novelli sposi.

I due si erano conosciuti nel 2016 proprio nel programma di Maria De Filippi e, dopo una breve convivenza a Roma, avevano deciso di stabilirsi oltreoceano, prima a Fort Lauderdale e poi a Miami, per permettere a Federico di continuare la sua carriera calcistica a livello internazionale. Il loro rapporto è stato sempre più un crescendo, fino al matrimonio ed ora alla gravidanza.

In esclusiva per Uomini e Donne Magazine, la ragazza ha svelato le emozioni che vive in attesa del nascituro:

Sto molto bene, è una gravidanza partita con il piede giusto. Sono molto fortunata perché, anche ascoltando storie di amiche che hanno già superato questo periodo della  loro vita, o mia madre, mia zia, mi rendo conto di stare molto bene. Posso lamentare un po’ di stanchezza, fiato corto e qualche nausea all’ora dell’aperitivo. È strano, lo so (ride, ndr)! Dalle sette alle nove di sera non stavo proprio al top, ma ora va già meglio!

La coppia, nonostante sia appena venuta a conoscenza del sesso del bambino (sarà una femminuccia, come vi abbiamo raccontato QUI), ha già fissato il giorno in cui farlo nascere nonché il luogo:

(Il parto) è previsto il ventuno marzo, l’inizio della primavera. Sarà Ariete come me, mentre Federico è Leone. Ci sarà tanto fuoco nella nostra casa (ride, ndr)! […] Il bimbo nascerà a Miami. Stiamo organizzando un po’ tutto, con i nostri genitori. Vorremmo che nascesse negli Stati Uniti, anche per le procedure burocratiche. Io ho avuto questa opportunità, voglio darla anche a mio figlio. Avrà subito il doppio passaporto.

La bambina nascerà dunque a Miami, ma è in Italia che Clarissa ha saputo della gravidanza, e anche in maniera piuttosto rocambolesca!

Ho avvertito qualcosa di diverso in me da subito. L’ho capito già dai primi giorni dopo il concepimento. L’abbiamo concepito in Sardegna e dopo qualche giorno siamo arrivati in Sicilia. Quando siamo arrivati all’aeroporto, appena si sono aperte le porte, c’erano i miei genitori che ci stavano aspettando e la prima cosa che mi ha detto mia mamma è stata: “Amore ciao! Sei un po’ strana!“. Io ho pensato che fosse perché ero stanca, non avevo dormito, avevamo fatto serata! E lei insisteva: “Ma no, sei diversa!“. […] Io non ho voluto dare troppo peso alla cosa, ma avevo già percepito che c’era qualcosa di diverso in me. Io sono una sportiva e avevo pianificato di correre e allenarmi quando starei stata in Sicilia. Eppure il mio corpo diceva altro: “Clarissa, stai sdraiata sul divano!“. E non è da me, perché anche in condizioni difficili non rinuncio al mio allenamento. Poi, una sera, durante l’ora dell’happy hour, non mi sono sentita bene. Eravamo alla casa al mare, Federico era in veranda, l’ho raggiunto e gli ho detto: “Sto per dirti una cosa, ma non prendermi per pazza“. Pensavo di essere incinta e gliene ho parlato. Erano i primi di luglio. Secondo Fede era impossibile, perché ci avevamo provato poco; lui era convinto che mi fossi fatta suggestionare. Mi sono arrabbiata (ride, ndr) e lui si è ammorbidito, mi ha detto di aspettare il mio prossimo ciclo, che era previsto per metà luglio. Parallelamente ho avuto un problema al dente del giudizio e avrei dovuto cominciare con l’antibiotico. Il dentista mi ha consigliato di fare il test di gravidanza pre-ciclo e l’ho fatto, in presenza di mia sorella e mia madre.

La ragazza ha raccontato, quindi, cos’è accaduto in quel momento particolare…

La scena è stata comica: si vede o non si vede? Non capivamo, non si vedeva un risultato chiaro. Alla fine mia sorella ne ha comprato un altro. La mattina seguente, alle sette del mattino, ho ripetuto il test e la lineetta sembrava positiva, ma era un po’ sbiadita. Allora ho fatto le analisi, anche per capire se prendere o no questo antibiotico. E non vedevo l’ora di conoscere il risultato…

Non riuscendo, dunque, a comprendere bene la situazione con un semplice test, la Marchese ha appreso la lieta notizia grazie alle analisi e lo ha confidato alla sua dolce metà:

Siamo andati a ritirare le analisi prima di pranzo. Io avrei voluto andare con mia sorella, per organizzare una situazione particolare per lui, una sorpresa, qualora fosse stato positivo. Non è stato possibile! Federico quel giorno si è attaccato a noi come una cozza (ride, ndr) ed è venuto al centro analisi, anche se è rimasto in macchina perché gli avevamo fatto credere che fosse mia sorella quella che doveva ritirare dei risultati. Sono entrata e il medico mi ha dato la notizia così: “Clarissa, non puoi prendere l’antibiotico, sei incinta“. Mia sorella è scoppiata a piangere e io ho provato una sensazione indescrivibile: volevo correre da Fede, raccontargli tutto. Ho scritto un bigliettino: “Papà, sto arrivando” e ho disegnato un cuoricino. Poi l’ho messo nella busta delle analisi. Siamo tornate in macchina e mia sorella gli ha dato la busta chiedendogli di aiutarla a capire: “Fede non ci capisco nulla, aiutami tu“. Lui si è trovato quindi in mano il bigliettino, mi ha guardata incredulo chiedendomi una conferma. Poi siamo scoppiati a piangere tutti e tre come matti. Gliel’ho detto in maniera naturale, improvvisata. Non potevo aspettare per fare grandi cose. E lui l’ha apprezzato molto, non se lo aspettava. Non aveva capito nulla ed è stata una sorpresa. Da lì lo abbiamo detto ai nostri genitori; mia mamma già lo sapeva, era certa. Mio padre non se l’aspettava: sono rimasta incinta subitissimo! Poi Fede ha chiamato i suoi genitori, si sono commossi. Lo abbiamo detto ai nonni, e poi basta. Non abbiamo voluto spargere troppo la voce, eravamo all’inizio e mi sembrava tutto irreale. Ho fatto altre analisi, e poi l’ho detto alle mie amiche. Dopo il primo trimestre, lo abbiamo annunciato a tutti.

Per quanto riguarda la questione dell’educazione, la coppia è da sempre legata ai sani principi ed è per questo che vuole assolutamente trasmetterli al suo primogenito:

Fortunatamente io e Federico siamo cresciuti con gli stessi valori, come quello dell’amore, della famiglia, dell’affetto, del rispetto, cose che ci legano indissolubilmente. Caratterialmente e in termini di vissuto, però, siamo molto diversi. Federico è cresciuto tra i prati, rotolandosi nel fango. Io sono germofobica e mi vedo corrergli dietro con l’amuchina e la lavanda (ride, ndr)! Sono sicura che ci verremo incontro, io smusserò il mio carattere, lui il suo.

Su chi saranno il padrino e la madrina della piccola Clarissa ha preferito non sbilanciarsi…

Abbiamo un’idea, ma non la sveliamo ancora. Dobbiamo dirlo ai diretti interessati e comunicarlo pubblicamente. Il bambino verrà battezzato, probabilmente tra luglio e agosto.

I due ex partecipanti di Uomini e Donne sono stati molto fortunati nel riuscire a concepire fin da subito, per stessa ammissione della giovane che, nutrendo un forte desiderio di maternità, aveva però ansia di non riuscire a mettere in atto il suo sogno.

È vero, sono stata fortunata. Sono rimasta incinta alle prime volte che ci abbiamo provato. D’altro canto, c’era un po’ d’ansia. Siamo giovani, siamo in salute, c’erano buone probabilità, ma per una che ha un forte desiderio di diventare mamma c’è sempre il dubbio: se non riusciamo? Se c’è qualche problema? Per questo sono assolutamente a favore di tutte le tecniche che possono aiutare una donna a coronare il suo sogno. Ci sono tanti metodi che aiutano le coppie. A volte non è facile, a volte può nascere un problema di carattere etico, come con la maternità surrogata. Però quello che penso è questo: se la tecnologia aiuta a dare questa possibilità, è giusto sfruttare il progresso. Ne sentiamo di ogni, vengono utilizzate tecniche sofisticate per cose inutili. Se la tecnologia aiuta una cosa così bella, perché no? Anzi, vanno incrementati gli aiuti alle ricerche.

Parlando a tutto tondo di ciò che riguarda il mondo delle mamme, l’ex Miss Italia 2014 ha affermato che, ad oggi, il ruolo della donna è sicuramente mutato e migliorato ma “diciamo che si potrebbe fare di più“.

Credo si stiano facendo dei passi avanti per far coesistere famiglia e lavoro nella vita di una donna. […] Le istituzioni potrebbero mettere a disposizione più servizi, dagli asili a strutture nelle aziende, che abbiano orari flessibili e vengano incontro alle mamme. In America questo già c’è e funziona, in Italia meno. Anche aiuti economici da parte dello Stato sono ben accetti. E’ utile anche poter lavorare da casa; con lo smart work il mondo globalizzato viene incontro alle neo mamme.

Infine, immancabile è un pensiero a Uomini e Donne, quel programma che ha permesso loro di vivere un colpo di fulmine e di costruire negli anni una relazione stabile e genuina:

Per noi Uomini e Donne è stato l’inizio di tutto. E non solo per noi, ci sono tante coppie che si sono sposate e hanno avuto figli. Io credo che sia un contesto come altri dove si trova l’amore. Al mondo ci sono miliardi di storie diverse. Quello che accomuna noi coppie è la possibilità di trovare la nostra metà in un programma televisivo. Uomini e Donne permette di conoscere più persone e prendersi i propri tempi: se sei predisposto a innamorarti, è un meccanismo che aumenta esponenzialmente le probabilità. E poi è un modo molto bello: tutto il nostro amore è registrato sui nastri, è bellissimo rivederlo. Lo consiglio a tutti: provate, tentate, noi siamo la prova fisica che a Uomini e Donne l’amore nasce, cresce… e si riproduce!

La coppia sembra quindi  essere più affiatata ed innamorata che mai, e l’arrivo di questa bambina rappresenta solo il coronamento di questa romantica storia d’amore!