Serena Enardu: “Sono felice che molti si siano ricreduti, mi dispiaceva venisse messa in dubbio la mia moralità. Per me è difficile dire che voglio solo bene a Pago”. E lancia un messaggio agli haters

Di Melissa - 26 ottobre 2019 16:10:40

Trono classico - Serena Enardu

L’esperienza di Serena Enardu e Pago all’ultima edizione di Temptation Island Vip si è rivelata un fulmine a ciel sereno che ha destabilizzato una coppia all’apparenza unitissima: sin dai primi minuti divisi nei rispettivi villaggi, infatti, sono emerse tutte le problematiche della coppia sarda che hanno portato i due alla rottura definitiva durante il falò di confronto finale.

Se Pago ha trovato supporto e vicinanza da parte del pubblico che ha guardato la loro storia nel docu-reality, lo stesso non lo può dire della Enardu che è diventata bersaglio di asprissime critiche a causa dell’atteggiamento recriminatorio nei confronti dell’ex compagno e della vicinanza ambigua al tentatore Alessandro Graziani.

A distanza di un paio di giorni dalla messa in onda dell’ultimo incontro dell’ex coppia durante il Trono Classico di Uomini e Donne durante il canonico spazio dedicato ai partecipanti di Temptation Island Vip, l’ex tronista ha voluto rispondere all’attacco mediatico con un lungo sfogo condiviso tramite il suo account Instagram (potete ascoltare le sue parole nel video in apertura del post):

Buongiorno a tutti, stamattina mi sono svegliata e ho letto un po’ dei vostri direct e mi fa piacere leggere che molti voi, anche persone che in precedenza mi hanno criticato, abbiano rivisto la loro posizione nei miei confronti. Questo non perché io voglia essere compresa, condivisa o apprezzata da tutti però ciò che mi dispiaceva era che passasse un messaggio sbagliato della mia moralità perché non auguro a nessuno di passare quello che ho passato, e sto passando ancora oggi, perché la sofferenza nel separarsi da una persona alla quale si vuole bene, e dire voler bene è riduttivo, è tanta e mi fa male dire che voglio solo bene a Pago per cui penso che bisogna trovarsi nelle situazioni. Prima di lasciare libero sfogo al proprio pensiero bisognerebbe un poco immedesimarsi però capisco che questo non sia obbligatorio. Non vi nego che io sia stata male nel leggere tante cose però ho preferito non offuscare i messaggi sotto i miei post perché volevo lasciare possibilità di esprimersi a tutti. Questo è il mondo, è fatto anche da persone che non ragionano e che ti vomitano tutta la loro rabbia addosso… magari è servito a qualcuno.

Serena ha allora voluto mandare un messaggio a quanti usano i social per sfogare la propria rabbia:

Quello che voglio dire con questo messaggio è che tutto quello che è successo, è successo a una donna di 43 anni, di una certa età, quindi ad un certo punto riesco anche a farmi una risata però quello che voglio si preso in considerazione è questo: potrebbe accadere anche alle delle giovani donne o ragazzine a scuola che vengono massacrate, additate per un atteggiamento che può non essere capito dagli altri e questo può essere preso in maniera catastrofica quindi mi auguro che le persone che hanno fatto questo non siano genitori o insegnanti che possono trasmettere ai ragazzi questa forma di bullismo perché io, ripeto, a 43 anni mi faccio una risata ma una ragazzina o un ragazzino potrebbe arrivare a dei gesti molto drastici. Lo sappiamo, c’è chi per una cosa del genere si è tolto la vita. […] Vorrei trasmettere a queste persone un po’ di coscienza e anche ai ragazzi: quando non vi piace l’atteggiamento di un’altra persona non dovete bullizzarla perché si arriva fare del male folle a delle persone che cercano solo di esprimere la loro identità quindi quello che mi ha amareggiato di più di tutta questa vicenda social è questo. Mi raccomando, non come forma di rimprovero o perché voglio insegnarvi qualcosa, però trasmettiamo ai nostri figli questa forma di rispetto nei confronti dell’essere umano perché un gruppo di persone enorme che attacca una sola persona può essere devastante… non per un adulto come me ma per un ragazzo sì. Tutti possono sbagliare ma non è giusto che gli altri, in massa, sbaglino su di lui.

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con Serena?