‘Isola 12’, Raz Degan svela perché ha abbandonato la tv e di cosa si occupa adesso

Di Martina - 29 ottobre 2019 16:10:32

Era il 1995 quando il giovane Raz Degan diventava famoso grazie allo spot di Jägermeister. Una pubblicità che gli ha cambiato la vita per sempre, e una carriera che da quel momento è decollata, come ha raccontato in esclusiva il modello israeliano alle pagine di TgCom24:

Sono stato molto fortunato. Grazie a Jägermeister ho aperto un filone che non si è mai interrotto. Inseguivo un sogno e l’ho realizzato. Col tempo mi sono reso conto che nella vita non c’è mai un punto di arrivo. Noi possiamo sognare, la cosa più bella dei sogni è quando diventano ricordi. E’ bello realizzare il proprio sogno, come quello di un giovane anonimo come lo ero io.

Oggi Raz, con 25 anni in più di esperienze sulle spalle, torna sul luogo del delitto per realizzare uno short-film, True Stories, ideato, creato e tradotto da lui stesso in cui ha provato a raccontare in pochi minuti come sia riuscito a realizzare in questi anni molti dei suoi sogni:

Ho incontrato i signori di Jägermeister per caso al Festival del Cinema di Venezia e ho proposto il mio progetto. E’ un breve documentario in cui racconto come sono riuscito a manifestare i miei sogni, grazie anche a quello spot fortunato.

Sempre molto restio al mondo del gossip e della tv, Degan oggi ha scelto di lasciarsi alle spalle questo mondo mediatico e di dedicarsi allo yoga e alla meditazione:

A un certo punto ho capito che tutta questa fama era vuota di contenuti. E mi ha fatto fare il viaggio più importante della vita, quello interiore. Non me ne frega più niente di mostrami. Sono maestro di yoga. Mi preoccupo per le cose importanti, viviamo un momento drammatico, tra effetti climatici, guerre, immigrazione…

Il vincitore de L’Isola dei Famosi 12 è deciso a non tornare sul piccolo schermo, lasciando ancora più spazio per i suoi amati viaggi e perché no, forse anche alla stesura di una biografia:

Il mio viaggio è camminare in sentieri non battuti, infatti settimana prossima vado in Niger… il Paese più povero del mondo, vado per una missione umanitaria dell’UNHCR. [..] Sto anche pensando a una autobiografia. Ho tanto materiale, ho sempre girato con cinepresa a mano, ho più di 400 ore di girato. Ho viaggiato tanto. Prima o poi lo farò.

Voi cosa ne pensate delle sue parole?