‘Trono Over’, Gemma Galgani e Simona Bosio non ci stanno e sferranno l’attacco a Stefano Pastore: ecco le loro dichiarazioni!

Simona 7 Aprile, 2019

Trono Over - Simona Bosio, Gemma Galgani e Stefano Pastore

Sembra proprio che Gemma Galgani e Simona Bosio abbiano gli stessi gusti in fatto di uomini. Infatti, conclusasi la breve conoscenza tra Rocco Fredella e Simona, le due si sono ritrovate a contendersi, loro malgrado, le attenzioni di un altro cavaliere: Stefano Pastore. La conoscenza, tuttavia, non è andata a buon fine per nessuna delle due.

Gemma, dopo uno scambio telefonico e la nascita di una bella sintonia, era uscita a cena con Stefano, non sapendo che in realtà il cavaliere stava ancora sentendo Simona. Con la Bosio, invece, il cavaliere aveva minimizzato la sua conoscenza con Gemma, sostenendo di aver accettato il numero per mera galanteria. In studio, nonostante la Galgani si fosse dichiarata presa da lui, ha ammesso che con lei ci potrebbe essere un’amicizia e niente di più, data anche la differenza d’età tra i due (18 anni).

Simona è rimasta scossa nell’apprendere che i due si erano sentiti quotidianamente, dato che Stefano le aveva riferito tutt’altro, e, presa dalla gelosia, ha deciso di vuotare il sacco, portando a galla un messaggio vocale inviatole dal cavaliere poco prima della cena con Gemma. In questo il cavaliere si diceva per nulla entusiasta della cena, ed anzi speranzoso del fatto che potesse finire nel più breve tempo possibile; il tutto utilizzando toni poco lusinghieri nei confronti della dama di Torino. Entrambe le donne hanno dichiarato di essere state illuse ed ingannate, ed hanno rilasciato un’intervista al Uomini e Donne Magazine, alla quale il Pastore ha preferito non replicare nulla.

La Bosio, dopo una puntata così carica di emozioni, ha riferito il suo stato d’animo:

Non mi aspettavo quella farsa da parte di Stefano: si è comportato male sia con me che con Gemma. Per quanto riguarda me, già la settimana scorsa aveva negato ogni cosa ferendomi tantissimo e facendomi passare per una donna malata di sesso: eravamo in due per la strada a baciarci… per me la nostra conoscenza era chiusa ma poi nei giorni scorsi è stato Stefano a ricercarmi con varie scuse. Nelle ultime telefonate avevo già capito che era un calcolatore che ha anche molta paura di essere amato. Dopo aver compreso il suo carattere, ho iniziato a prenderlo un po’ in giro per questo e poi l’ho perdonato, pensando che la nostra potesse diventare un’amicizia, fino a che proprio lui mi ha detto di voler continuare la nostra frequentazione, cosa che in trasmissione ha negato. Io sapevo che lui sarebbe dovuto uscire a cena con Gemma e su questa cosa abbiamo riso e scherzato molto…

Dal suo punto di vista, Stefano non avrebbe accettato il numero di Gemma per galanteria, bensì per:

Probabilmente per visibilità… lui l’ha illusa e la cosa peggiore è che non le abbia detto che noi ci sentivamo ancora, cosa che io non sapevo e ho scoperto direttamente in puntata e per questo me la sono presa con Gemma: pensavo lo sapesse. D’altro canto lui ha illuso pure me, io neanche sapevo che Stefano sentisse quotidianamente Gemma! Penso che abbia paura di innamorarsi.

Quanto a Gemma e alle sue reazioni, ha dichiarato:

Io non conosco Gemma ma è normale che ci sia rimasta male dopo che ha sentito dal mio cellulare il messaggio audio in cui la sminuiva. Per quanto riguarda invece tutta la questione del bacio, che secondo Gemma stava per scattare ma secondo Stefano non ci sarebbe mai stato, credo che la reazione di lei sia stata un tantino eccessiva…

Simona non ha più sentito il cavaliere dopo la registrazione:

No, lui ha bloccato il mio numero! Io non gli avrei mai più scritto ma è stato lui a bloccarmi ovunque, anche su Instagram, quindi non c’è davvero più possibilità di comunicazione tra noi anche se continua a guardare le mie Instagram Stories perché evidentemente è un vigliacco… in ogni caso mi spiace che sia finita così, Stefano era l’unico uomo del parterre che a oggi aveva fatto scattare un interesse in me perché è un uomo poliglotta che per lavoro viaggia molto e ha una vita dinamica e impegnata come la mia… evidentemente però questi uomini “di successo” dal punto di vista umano hanno qualche carenza. D’altronde non è la prima volta che mi imbatto in un uomo come Stefano. Io sono una donna che ha cresciuto il proprio figlio da sola, vivo in Emilia ma lavoro spesso a Milano, devo occuparmi di mia madre che da anni è ferma a letto in una struttura: di spazio per un uomo nella mia quotidianità ne ho sempre avuto poco. Non a caso in questi ultimi anni ho sempre frequentato persone molto più giovani di me, con due delle quali ho anche avuto storie importanti, uomini in grado di donarmi un po’ di leggerezza in un’esistenza non facile.

E non ha più contatti neanche con Rocco Fredella:

Non, con Rocco non ci sentiamo da settimane anche se, proprio nella scorsa puntata, mi ha chiesto di ballare e voleva sapere se tra noi fosse davvero del tutto finita… e lo è. Rocco non è il mio tipo di uomo: troppo impulsivo.

Quanto ad Armando Incarnato, la dama ha spiegato:

Armando si è messo in mezzo in più occasioni, buttando inutilmente benzina sul fuoco nel parlare dei messaggi, assolutamente in amicizia, che gli ho mandato. Con Armando non ho mai parlato e pensato di avere una relazione ma anche lui a suo modo mi ha fatto capire che bisogna stare molto attenti agli uomini del parterre perché con questa smania di visibilità che hanno si rischia di farsi male. Lo stesso Stefano con la sua uscita con Gemma, fatta proprio in nome della visibilità, ha rovinato tutto, tanto più che io la sera che è uscito con lei ero a Roma e poteva stare con me visto che mi aveva detto che voleva portare avanti la nostra conoscenza.

Simona si è sentita delusa da Stefano, che ha sabotato la loro relazione sul nascere:

Sì, perché eravamo d’accordo di continuare nel rispetto dei tempi e degli impegni di ognuno vedendoci magari qualche volta per il weekend anche se, ad oggi, penso che in realtà non sarebbe mai successo. Forse Stefano ha paura che le donne gli si attacchino, ma a questo punto non capisco il motivo per il quale ha deciso di partecipare a Uomini e Donne, come non capisco perché la sera che siamo usciti insieme si è messo subito a parlare di future vacanze in barca… Io non sono una donna che a cinquantatré anni si illude dal nulla, mi ha dato lui dei motivi per credere che tra di noi potesse nascere qualcosa.

Alla domanda sull’ideale di uomo che vorrebbe al suo fianco, ha risposto:

Non ho un canone di bellezza prestabilito. Un uomo mi deve prendere di testa e fisicamente. Per me l’attrazione è fondamentale. Le mie storie sono sempre partite da una forte attrazione e per me oggi il sesso è molto più importante di quanto lo fosse quando ero più giovane. Ho tante amiche mie coetanee che stanno con uomini con i quali non hanno praticamente alcun rapporto intimo ma magari sono tranquille sotto altri aspetti. Nel mio caso però il compromesso non è accettabile. Io voglio un uomo che mi cambi la vita sotto ogni aspetto e non una mera compagnia: se ho voglia di partire, io sono una donna che prende il suo cane e lo fa da sola. Ho degli uomini intorno con cui potermi sistemare, anche economicamente, ma non sono una persona che guarda al portafoglio, alla tranquillità. Io devo sentire le emozioni.

Anche Gemma ha rilasciato delle dichiarazioni al giornale, dopo il triangolo con Simona e Stefano.

La dama di Torino ha chiarito che sì, è stata lei a lasciare il suo numero a Stefano, ma non l’ha mica obbligato a far nulla:

Sono stata io a lasciare il mio numero, ma lui comunque ha accettato! In puntata era stato molto gentile con me. Mi aveva prima invitata a ballare e poi mi è venuto a parlare in modo molto affettuoso. Mi teneva la mano mentre mi parlava, quasi a volermi confortare. A volte due mani che si sfiorano sono molto più eloquenti delle parole, sono le mani a parlare, a comunicarsi emozioni. Ho sentito da parte sua una forma di complicità che non era a senso unico!

La Galgani ha spiegato di averlo notato durante un ballo:

L’ho notato maggiormente durante il ballo, ma avevo avuto modo di apprezzarlo sicuramente quando raccontava la fine della sua breve conoscenza con Simona. L’avevo sentito molto simile a me, quando ha detto che con Simona non era andato “oltre” perché per lui ci voleva qualcosa in più per passare al lato fisico, un sentimento che evidentemente per lei non provava. Come non riconoscersi in quelle sue parole, visto che sono le stesse che ho ripetuto come un leitmotiv per tanto tempo? Anche per me è così: non concepisco di condividere l’intimità con una persona senza esserne innamorata. Ovvio che le parole di Stefano me lo abbiano fatto sentire molto vicino, ed è normale che me lo abbiano fatto apprezzare per essersi fermato con Simona. Visto che con lei era chiusa, che la loro conoscenza era durata appena una settimana e che sembrava non ci fosse stato nulla di rilevante tra loro, a eccezione di un bacio, mi sono detta: perché no? Mi ha dimostrato simpatia e affetto e ho provato a lasciargli il mio numero. A conferma del fatto che non mi ero sbagliata e che le mie non erano solo “false impressioni”, lui non solo ha accettato il mio numero, ma abbiamo iniziato a sentirci con regolarità. Ma quando ho lasciato il mio numero non sapevo ancora che tra Stefano e Simona c’era stato qualcosa di più intimo di un bacio! A voler essere buoni diciamo che avevano minimizzato la loro conoscenza di sette giorni, omettendo una parte a mio avviso importante, ossia un loro incontro passionale, che hanno rivelato, dietro mia sollecitazione, solo nella puntata successiva. Di certo, se ne fossi stata a conoscenza, non avrei lasciato il mio numero, nonostante avesse chiuso la sua conoscenza con Simona!

E che di lui si era fatta un’idea molto distante dalla realtà:

Stefano mi era sembrato una persona molto attenta, molto vicina, che non faceva mancare la sua presenza neppure a distanza. Nella settimana in cui ci siamo sentiti mi ha sempre fatto trovare un messaggio al risveglio, messaggi che poi proseguivano anche nel resto della giornata. E’ stato bellissimo aprire gli occhi e vedere che qualcuno, appena sveglio, mi aveva pensata. Per me tutto questo aveva un valore, anche perché ho sempre ritenuto che il primo pensiero della giornata sia quello più vero, più genuino, ancora non inquinato dalle mille incombenze quotidiane. Non è che io mi sia illusa o che abbia avuto le visioni! I suoi messaggi erano indiscutibilmente affettuosi, complici e anche molto lunghi! Leggere “il primo pensiero sei tu” in un suo lungo messaggio corredato da una foto dell’alba vista dal balcone di casa sua, per me dimostra voglia di condividere. Inoltre in quei giorni mi rendeva partecipe completamente della sua giornata, dei suoi spostamenti, e anche della sua vita. Ripeto: non mi sono sognata niente, i fatti parlavano da soli e i suoi messaggi erano veramente molto belli e di grande complicità. Se mi sono illusa, come ha poi sostenuto qualcuno, evidentemente qualcuno mi ha permesso di farlo con il suo comportamento.

La dama torinese ha poi raccontato della cena, a suo dire molto romantica:

La serata è andata benissimo. Ho fatto preparare per lui un mio piatto: gamberi e carciofi con pistacchi e melograno, che ha molto gradito. Ma anche al di là del menù, è stata una serata davvero piacevole, rilassante e frizzante al tempo stesso. Ci siamo raccontati, abbiamo parlato prevalentemente della sua vita e l’ho ascoltato con molta partecipazione. Ovviamente mi ha fatto piacere che lui mi raccontasse le sue vicende, coinvolgendomi nel suo passato, perché questo crea una complicità tra due persone che si stanno conoscendo. Mi è sembrata una persona molto limpida e aveva a tratti un atteggiamento quasi paterno, affettuoso. Ad esempio, è stato quasi protettivo quando mi ha detto che si erano risentiti con Simona, perché lei lo aveva cercato (secondo la versione di Stefano, smentita invece da Simona in studio) e ha anche aggiunto che lei era gelosa di me, del fatto che ci vedessimo. Si è persino emozionato quando gli ho fatto un piccolo presente, e si è avvicinato per darmi un bacio, che mi ha colto impreparata perché avevo una mentina in bocca. Strano che poi lui lo abbia definito in studio come un bacio di gratitudine: io ho avvertito un significato diverso, che non mi sono certo inventata! Quel bacio era il coronamento di una complicità che aleggiava nell’aria e che evidentemente avevo intuito, visto che mangiavo una mentina!

E ha spiegato cosa l’ha fatta piangere in studio:

Ovviamente, dopo una serata così bella, che lui sembrava aver gradito quanto me, apprendere che aveva detto a Simona di essere in ansia in vista della cena, usando espressioni del tipo “sai che p****“, “speriamo finisca presto“, come se fosse stato costretto ad andare ad un noioso convegno, mi ha fatto molto male. Del resto quale donna non si sarebbe sentita ferita da queste parole? C’è voluta tutta la mia forza per non lasciare lo studio. Ma a quel punto volevo sapere tutta la verità fino in fondo. Qualcuno ha detto che la verità, anche la peggiore, ti rende libero. E per me in quel momento era più importante saperla che scappare. Avevo già avvertito qualcosa di strano dalla mattina, in quanto gli avevo mandato una foto e il tenore della sua risposta strideva con i suoi lunghi messaggi passati.

Su Simona la Galgani non ha speso belle parole:

Il comportamento di Simona nei miei confronti è incommentabile. Cosa dire di una donna che si rivolge a un’altra più anziana di lei dicendole che è da ospizio? E’ proprio vero che ferisce più la lingua che la spada! Il suo tentativo di giustificare le sue parole con una presunta gelosia da parte sua nei miei confronti è stato alquanto maldestro, perché non c’è gelosia che possa giustificare un’offesa del genere. Non ci sono motivazioni o scusanti che tengano. E poi, se fino a quel momento avevano parlato di una loro banale frequentazione durata una settimana, dove non c’era stato che un bacio, anche la gelosia appariva esagerata e fuori luogo. E’ per questo che ho voluto approfondire e vederci chiaro. A quel punto è emerso che non avevano raccontato tutto, omettendo un’intimità che sarebbe stata cercata da Simona, ma evidentemente accettata da lui. Mi hanno rimproverata perché volevo sapere cosa aveva detto Simona di me, era importante sapere anche questo, per capire come mai Stefano avesse deciso di venire a cena con me, nonostante le cose terribili che aveva detto Simona. E poi, che dire dell’accanimento da parte di qualcuno in studio nel dire che io me la sono andata a cercare e mi sono meritata tutto questo? Non è che io cercassi la compassione degli altri, ma da questo a sentirsi dire “te la sei voluta“, ce ne passa! La solidarietà femminile è purtroppo sempre più rara. Quasi quanto l’obiettività. Ribadisco: non è stata la mia fantasia a galoppare e a inventarsi un interesse da parte di Stefano nei miei confronti. Lui ha lanciato segnali, con messaggi, parole, gesti e fatti, quali l’incontro. E tutto questo non è stato frutto della mia fantasia. Questo modo di colpevolizzare chi crede alle altrui parole, non mi appartiene e neppure mi piace.

Gemma ha concluso di essere contenta, nonostante tutto, di aver ritrovato quell’entusiasmo che aveva perduto:

Di buono in questa parentesi della mia conoscenza con Stefano c’è stato anche questo: ha contribuito a riaprire le porte della mia creatività. Ho ritrovato l’entusiasmo di fare qualcosa per un uomo, riuscendo a trasformare un freddo angolo di un albergo in un ambiente caldo e accogliente, organizzando tutto personalmente, avendo poco o niente a disposizione! E l’ho fatto per qualcuno, Stefano, che certamente poteva piacermi per tutte quelle ragioni che vi ha già espresso. E per chissà quante altre avrei potuto scoprire. Se ne avessi avuto la possibilità.

E voi da che parte state?

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