‘Trono Over’, Luisa Monti e Salvio Calabretta si raccontano: dalla prima volta in cui si sono detti “ti amo” alla convivenza

Stefania 25 Novembre, 2019

Luisa Anna Monti e Salvio Calabretta

Luisa Anna Monti e Salvio Calabretta sono una delle ultime coppie nate nella scorsa stagione del Trono Over di Uomini e Donne: dopo qualche perplessità iniziale, dovuta al poco tempo trascorso insieme, hanno deciso su richiesta della donna di abbandonare insieme gli studi Elios per intraprendere la loro relazione, che prosegue a gonfie vele, come hanno dimostrato nel corso della loro recente ospitata della trasmissione che li ha uniti.

A Uomini e Donne Magazine hanno rivelato che i timori del passato sono stati brillantemente superati e che adesso sono davvero felici l’uno accanto all’altro. Questo è il racconto di Luisa:

Se i timori del passato sono separati? Sì, certamente. Per come ci eravamo lasciati in trasmissione, dopo che io mi ero dichiarata a lui (cosa che raramente fa una donna), ero decisamente dubbiosa, ma avevo percepito e sentito che qualcosa in lui era cambiato, ecco perché ho chiesto a Salvio di viverci fuori. Oggi quei dubbi sono svaniti, lo sento molto vicino e se all’inizio della nostra relazione entrambi parlavamo del nascere di un innamoramento, ora posso dire chiaramente di essere innamorata di lui. Sono una persona che, come ho detto anche in trasmissione, adora le stelle perché illuminano l’immenso e Salvio non è una stella tra tante, ma una stella che ha fatto luce ai miei occhi e al mio cuore permettendomi di vedere ciò che non riuscivo più a vedere perché avevo smesso di crederci. Il suo amore non solo mi ha resa felice ma mi ha caricata di forza per sorreggere quella stella che stava cadendo, cioè lui. Salvio e io abbiamo creato insieme quella sinergia del dare e avere che è l’essenza stessa dell’amore.

Dello stesso avviso è il suo fidanzato:

All’inizio della storia con Luisa avevo effettivamente un po’ il freno a mano tirato, ero intimorito all’idea di iniziare qualcosa di intenso. Ora però so bene quello che voglio, non ho assolutamente intenzione di tirarmi indietro e vado avanti giorno dopo giorno fiero dei momenti che sto vivendo, scacciando ogni pensiero negativo. Per me vuol dire molto avere accanto una donna come Luisa ed è per merito suo se le mie paure sono svanite: Luisa è una donna tenace, perseverante che mi ha tirato su dall’abisso in cui ero finito per colpa di una vecchia storia.

Non ci sono, quindi, più ombre e alla domanda dell’intervistatrice svelano il momento in cui si sono detti il fatidico ‘ti amo’, a partire dall’ex dama:

Quest’estate al mare ci siamo detti per la prima volta ti amo. È stato un ti amo sussurrato ma sentito, pronunciato occhi negli occhi, mano nella mano, a cui è seguito un bellissimo e passionale bacio. Questo ti amo ha sciolto tutti i nodi legati al mio passato non facile. Con Salvio ora mi sento sicura e protetta, ed era da tanto che non provavo qualcosa di così forte. Sono arrivate finalmente quelle gocce di felicità che tanto ho aspettato.

Anche Calabretta ha detto la sua e ha raccontato anche qual è il suo ricordo più bello al suo fianco.

Il nostro primo ti amo è stato estremamente sentito, è venuto da sé. Io credevo che per chissà quanto tempo non avrei più ascoltato o pronunciato quelle parole e invece le ho dette io per primo ed è un sentimento, l’amore, che ovviamente provo ancora adesso per Luisa. Il nostro ricordo più bello? Il cinque maggio scorso sono sceso a Caserta per il compleanno di Luisa. Eravamo all’inizio della nostra storia e io con la decisione di andarla a trovare ho intrapreso una nuova strada, ho capito dove volevo andare, cosa volevo fare ed è iniziato il percorso che poi ci ha portati alla felicità che oggi viviamo. Ricordo tutto di quel giorno: la festa, il ristorante, io che dormo da lei per la prima volta, lei che con amore mi ospita a casa sua…

Ecco, invece, qual è il più sentito per la rossa partenopea:

A parte la venuta a Caserta di Salvio per il mio compleanno, cosa del tutto inaspettata e i tanti weekend trascorsi insieme durante l‘estate, di ricordi belli con lui ce ne sono tantissimi. Ma il più bello è quello di me e lui mano nella mano, con tra noi il mio amato pelosetto Teddy, durante un tramonto sul mare.

Dopo la perdita del suo lavoro, la Monti ha mollato la sua città e si è trasferita a Civitavecchia da lui.

I primi tempi Salvio e io abbiamo vissuto la nostra storia a distanza, frequentandoci prettamente nei weekend, durante i quali o io andavo da lui a Civitavecchia o lui veniva da me a Caserta. Purtroppo però a giugno ho perso il lavoro, cosa che mi ha destabilizzato tantissimo, ma Salvio mi ha supportata e mi sta supportando in ogni modo. Da quando ho perso il lavoro ho iniziato a raggiungerlo più spesso, trattenendomi da lui il più possibile e dando il via a un inizio di convivenza. Adesso Salvio e io viviamo insieme. Adoro Civitavecchia, il contesto in cui siamo. Mi piace prendermi cura di Salvio, della sua casa, fargli il bucato, sistemare il suo pigiama intriso del suo profumo, cucinare per lui. Mi piace e desidero sempre più spesso andare a trovare sua madre, che purtroppo non sta bene, ma ogni volta che sto con loro mi sento in famiglia. Sento di aver trovato finalmente quella famiglia che non ho mai avuto.

La convivenza rende sereno anche lui, che è felicissimo di averla a pieno nella sua quotidianità. In questo modo sono anche diminuiti i motivi di litigio tra di loro, che hanno due caratteri fumantini.

Salvio non ama molto stare al telefono, per questo quando siamo lontani ogni tanto battibecchiamo, ma lo facciamo anche per le piccole cose, come ogni coppia. Siamo un po’ come Sandra e Raimondo. Io sono un’impulsiva, come tutti sanno, ma non serbo rancore e dopo cinque minuti dalla fine della litigata “resetto” tutto e, se ho  sbagliato, so chiedere anche scusa. La cosa bella tra me e Salvio è che parliamo molto, quindi riusciamo a chiarirci facilmente.

Pensiero condiviso anche dall’ex cavaliere romano:

Come ha detto Luisa, noi litighiamo quando siamo lontani, quando lei scende a casa sua per sistemare le ultime cose; poi invece magari stiamo insieme per quindici giorni di fila e non bisticciamo mai. In ogni caso, dopo ogni litigata l’importante è chiedere scusa se si ha torto o se si ha avuto effettivamente qualche mancanza.

E voi che ne pensate? Vi piacciono insieme?

COMMENTI