‘Trono over’, Tina Cipollari svela in quale esatto momento è nata la sua antipatia nei confronti di Gemma Galgani!

Ludovica 8 Marzo, 2020

Tina Cipollari - Gemma Galgani

La rivalità da Tina Cipollari e Gemma Galgani è ormai nota a tutti. Le due continuano a punzecchiarsi puntata dopo puntata, e la presenza della torinese tra le dame del parterre femminile del Trono Over da oltre dieci anni non convince affatto l’opinionista che non manca mai di sottolineare la sua titubanza nei confronti della Galgani. La Cipollari, intervistata da Uomini e Donne magazine, ha fatto chiarezza sul loro rapporto così turbolento:

L’antipatia nei suoi confronti scattò quando lei cominciò a frequentare George il Gabbiano (Giorgio Manetti, ndr). Per diversi mesi lei fece sognare tutta Italia, compresa me, per questa storia d’amore bella tra una donna più grande e un uomo più giovane, d’altri tempi, quasi un principe. Poi, però, il famoso 4 settembre, senza dire niente a lui, cominciò a parlare male pubblicamente, infangandolo, dicendo che questo grande uomo si era trasformato in un’altra persona. Da lì sono iniziati i nostri primi litigi.

Tina ha poi ricordato cosa ha pensato quando la Galgani ha iniziato il suo percorso agli studi Elios:

Quando arrivò era una delle tante. Un’anonima signora di un’età già avanzata, molto modesta, bruttarella, insignificante, quelle ballerine. Una donna sciatta in cerca dell’anima gemella. Provai un senso di pena nei suoi confronti. Pensai: “Povera donna, così malandata… chissà se riuscirà a trovare l’uomo dei suoi sogni“.

La Cipollari ha poi aggiunto:

Non mi sono mai commossa nel vedere finire le sue storie, perché tutte le sue storie erano destinate a concludersi in malo modo. Io mi sono meravigliata, anzi, su come facessero a iniziare queste storie. Lei è una donna insopportabile, questi uomini li fa scappare dopo pochi giorni e se anche uno dei tanti di quelli che l’hanno corteggiata avesse avuto intenzioni da subito serie con progetti per un futuro, se la sarebbe data a gambe, come è successo con il Gabbiano. Io ho creduto nella loro storia, vedevo Giorgio molto preso. Poi, chiaro, conoscendola, è scappato come hanno fatto gli altri. Ma non mi sono mai commossa. Vedo Gemma finta. E’ una donna che non agisce in maniera spontanea ma in modo calcolato. Il modo di fare che m’infastidisce è quello di voler apparire come un’eterna Cenerentola. Non fa i conti con la sua età. Io non la voglio, come dice lei, all’ospizio o a fare la maglia a casa (e, sia chiaro, non ci sarebbe nulla di male in queste cose!). E’ proprio questo atteggiamento da eterna ragazzina, come se fosse ingenua, a darmi fastidio. In realtà lei è una vecchia volpona che ne ha fatte di cotte e di crude. Il tutto si lega alla sua falsità. Lei si pone in un modo non vero. Lo sbaglio più grande di Gemma è stato elemosinare amore e mercificare i sentimenti. L’amore non si compra, non si vende. L’amore ha un’altra faccia, non è quello che descrive Gemma.

L’opinionista ha poi escluso che tra loro, in un altro contesto, sarebbe mai potuta nascere un’amicizia:

Ci conosciamo abbastanza e non potremmo mai andare d’accordo. Io sono una donna spontanea, sincera, autentica, lei non ha una sua vera personalità. E’ una che mente a tutti i costi, che fa prevalere la sua ragione e racconta un sacco di bugie, e poi neanche si ricorda cosa dice la settimana precedente, facendo delle gaffe. E’ brava poi a nascondere e rimpastare tutto. E’ una grande oratrice, ma ci casca solo chi non la conosce. Amiche mai, siamo due persone differenti. Non vorrei mai un’amica finta come Gemma. Non verremo mai paparazzate insieme, io sono molto fedele a me stessa e a ciò che dico. Non esiste che lì dentro la massacro e poi, anche se la incontrassi per caso, al ristorante o alla stazione, vado a salutarla. Non è un atteggiamento che mi appartiene, non sarà mai possibile tutto questo.

Secondo Tina, Gemma non troverà mai l’uomo della sua vita:

E’ impossibile che trovi l’amore lì dentro, perché cerca cose impossibili. Non essendo avvenente, non può pretendere di avere accanto un uomo più giovane di lei. Lei vorrebbe un 45enne o un 50enne aitante. Ma è difficile che questo possa accadere. Fosse un’ereditiera… ma Gemma fa un lavoro normalissimo! Non è che uno si mette vicino a lei e svolta la sua vita. Per me è difficilissimo che trovi un uomo là dentro.

Infine Tina ha concluso con un consiglio:

Le consiglierei di arrendersi, di gettare la spugna. Lei vuole un uomo aitante, prestante, giovane. Ma un uomo di 50 anni non va dintro a lei. Ha raggiunto i 70 anni, deve fare i conti con la sua età e cercare un uomo di non meno di 75-80 anni con cui condividere serate tranquille, non di passione. Il mio consiglio è quello di cercare un’altra tipologia di uomo, oppure di arrendersi.

Riusciranno mai le due a trovare un punto d’incontro? Che ne pensate del rapporto conflittuale tra Gemma e Tina?

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