‘Uomini e Donne’, arriva la replica di Gianni Sperti alle accuse di Giorgio Manetti!

Stefania 27 Settembre, 2018

Gianni Sperti

“Con obiettività, ho cambiato idea e per me cambiare idea è indice d’intelligenza e di evoluzione”. In questo modo, inizia la lunga replica di Gianni Sperti, sulle pagine dell’ultimo numero di Uomini e Donne Magazine – in edicola ogni venerdì – alle accuse mosse dall’ex cavaliere del Trono Over Giorgio Manetti (in QUESTO articolo il 63enne fiorentino ha addotto la motivazione dell’abbandono di Uomini e Donne agli attacchi subiti dallo storico opinionista). Sperti non ha apprezzato i suoi recenti atteggiamenti nei confronti delle donne, ma in particolare la querelle con l’ex dama Anna Tedesco, con la quale sono stati accusati di avere una liason segreta con il Manetti e di intrattenersi nella trasmissione di Canale 5 solo per avere visibilità.

Se fosse nato agli inizi del secolo scorso, Pirandello lo avrebbe scritturato per essere uno dei Sei personaggi in cerca di autore. Per gran parte dell’intervista mi ha chiamato “opinionista”, non ha usato il mio nome. Io invece, che il suo lo ricordo bene, in questa mia replica lo chiamerò Giorgio e non “il partecipante”. Lui sostiene che c’è stato un cambiamento di opinione nei suoi confronti da parte mia e, non essendo la prima volta che vengo accusato quando cambio idea, adesso spiegherò, in modo definitivo, il mio concetto di coerenza. Sono coerente con i miei pensieri, i miei valori e con me stesso ma non posso essere coerente per il comportamento degli altri, perché quello dipende da loro. Per essere più chiaro, i comportamenti di Giorgio, inizialmente, li ho sostenuti, come la sua schiettezza, una voce fuori dal coro, soprattutto data l’affluenza di donne che venivano a corteggiarlo. In un secondo momento, però, il castello di sabbia che aveva costruito è crollato, la filosofia di vita che tanto professava in realtà non l’ha mai messa in pratica perché esistono al mondo persone che professano e persone che mettono in pratica. E Giorgio professa. Quindi, con obiettività, ho cambiato idea e per me cambiare idea è indice d’intelligenza e di evoluzione. La ricerca di una donna che non fosse vestita con minigonne vertiginose, senza tatuaggi, senza figli, ecc… in un primo momento la comprendevo pur non condividendola, perché rispetto il pensiero altrui: per me ognuno è libero di scegliersi la donna che più gli aggrada e con i modi che ritiene opportuni. In seguito, però, ho capito che il suo era solo un limite, perché il suo giudizio era basato sull’apparenza e non sulla sostanza. Una persona come si professa lui, che va controcorrente, avrebbe dovuto sapere di andare incontro a delle critiche. Invece, Giorgio non le accetta, dimostra di essere l’opposto di ciò che sostiene, di non essere l’uomo di mondo con un grande apertura apertura mentale come ha sempre sostenuto ma solo un semplice provinciale.

Secondo il ballerino pugliese, Manetti, che ha elencato una serie di episodi che lo avrebbero spinto ad abbandonare la trasmissione, ha soltanto colto un pretesto.

La donna speciale di cui parla la si può trovare a Uomini e Donne come al supermercato. Il mondo è pieno di donne speciali. Giorgio ha elencato degli episodi che lo hanno spinto a lasciare attaccandosi a sciocchezze, inezie, incolpando gli altri per le proprie mancanze e dimostrando ancora una volta di non essere poi così “elevato”.

In più, ha scelto di rispondere ad ognuno di questi punti sopracitati. Partendo dall’appuntamento con la single Paola, di cui il Gabbiano aveva detto: “Sono uscito con Paola e l’avevo portata in un contesto normalissimo, su un muretto vicino al lago. Stavamo raccontando il nostro appuntamento quando è intervenuto l’opinionista “Ma che palle! Noi volevamo sapere se c’era altro…”.

Durante il racconto lui sostiene che, prima del suo momento al centro dello studio, avevamo assistito a quaranta minuti di noiosissime discussioni o meglio “cavolate” di un’altra coppia. E’ evidente, da ciò che afferma, che lui si senta superiore. Giorgio non può stabilire cosa è o non è interessante per gli altri. Ricordo perfettamente quel momento m lui distorce la realtà dei fatti a suo favore. Io avevo chiesto solo di essere meno dettagliati in un racconto che non parlava di sentimenti o corteggiamento. Il loro racconto parlava del nulla: quanti scalini hanno salito, il tempo che occorreva alle anatre per pescare i pesci. Poi, ha usato il termine “discriminazione” tra lui e gli altri dimenticandosi che, più che discriminato, lui è stato un privilegiato.

Il secondo appunto è riferito alla querelle con la Tedesco, della quale il fiorentino ha asserito: “Per loro non era pensabile che io e Anna fossimo solo amici. Ma io mi chiedo: qual è la legge che ci vietava di esserlo?”.

Nessuno ha mai vietato a nessuno di avere rapporti di amicizia, se questi però non creano, all’interno della trasmissione, problemi ai rispettivi o futuri partner. Il problema della dubbia amicizia lo hanno sollevato in primis i corteggiatori di Anna, che hanno riscontrato difficoltà nell’approfondire la conoscenza con la stessa perché preferiva trascorrere il tempo con Giorgio anziché con loro. Io, da opinionista, dopo aver sorvolato la prima volta, per correttezza ho semplicemente rilevato questa lamentela. Voglio ricordare che Giorgio, durante una discussione in merito, a una mia specifica domanda lasciò intendere che Anna fosse innamorata di lui.

C’è stata poi la questione del libro, pubblicato lo scorso anno dall’ex di Gemma Galgani, che quest’ultimo ha fatto recapitare come omaggio a Maria De Filippi, a Lucia (membro dello staff della moglie di Costanzo), a Tina Cipollari, a Tinì Cansino e allo stesso Sperti, che però ha visto in questo gesto solo una trovata pubblicitaria.

Durante la puntata, all’improvviso, si alza per consegnare ad Anna (Tedesco, ndr) un regalo per il suo compleanno. Questo avvenne dopo svariate puntate in cui discutevamo sul loro rapporto di presunta amicizia, per cui mi sembrò un gesto provocatorio, a mo’ di sfottò. Mi adirai accusandolo di usare tempo della trasmissione per consegnare un regalo alla sua “amica” che avrebbe potuto dare tranquillamente al di fuori. Lui prese la palla al balzo per insultarmi. Mi definì maleducato per non averlo ringraziato del regalo di Natale che mi aveva fatto recapitare in camerino dalla redazione. I personaggi di Uomini e Donne sono lì per cercare una compagna e, se lo usano per fare business, questo non deve intaccare la professionalità e veridicità della trasmissione. Io non posso essere compiaciuto se un partecipante diventa famoso, ma lo sono se incontra l’amore. E a lui che mi accusa di aver condizionato il pubblico dico che il pubblico è composto da persone con testa pensante, non è stupido e non è condizionabile.

Il quarto episodio è legato alla trasparenza nel raccontare gli incontri con le donne, scese a corteggiarlo, in maniera fin troppo dettagliata, col rischio di farlo passare per un “maniaco”.

Anche la polemica della “mano sul fianco” è stata travisata. Non mi ha stupito che abbia cercato un contatto fisico al primo appuntamento in un vicoletto, ma ho trovato orribile liquidare la signora in questione solo perché giustamente, secondo me, ha rifiutato un uomo, si può dire sconosciuto, che ci ha provato la prima sera in una location piuttosto inadeguata. Anche in questo caso ha evidenziato la sua superficialità e quanto poco gli interessasse l’essenza di quella donna.

Il quinto ed ultimo punto analizzato dall’ex marito di Paola Barale è stato il momento in cui una dama, arrivata  negli studi Elios per lui, aveva preferito un altro signore seduto nel parterre. La cosa che ha infastidito Manetti è stato vedere l’opinionista e gli spettatori applaudire alla richiesta.

Il quinto episodio mi lascia ancora più perplesso. Giorgio dice di aver trovato scorretto il fatto che una signora si sia proposta per corteggiare un altro signore. Beh, detto da lui che ha eliminato diecimila donne, è un paradosso. Io ho applaudito una signora, che dopo averlo conosciuto, ha deciso di cambiare rotta. Capita.

Ha concluso il suo lungo sfogo, rivelando quale sarebbe stato secondo lui la vera motivazione che ha portato George a lasciare Uomini e Donne.

Credo che non riuscisse più a suscitare simpatia nel pubblico dopo la rottura con Gemma e perché probabilmente non aveva poi tutto questo interesse a trovare una compagna. Chi lo sa. Spero di essere stato esaustivo. Se Giorgio mi capisce, bene, se non mi capisce, lo capisco!

Voi cosa ne pensate? Da che parte state?

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