‘Uomini e Donne’, Daniele Dal Moro: “Carlo Pietropoli? La sua presenza per me è ininfluente!”

Dalia 13 Febbraio, 2020

Trono classico - Daniele Dal Moro

L’arrivo di Daniele Dal Moro nel Trono Classico di Uomini e Donne ha diviso il pubblico. Da un lato, chi lo aveva già sostenuto nel suo percorso durante il Grande Fratello 16, ha accolto con entusiasmo la sua nuova avventura televisiva; dall’altro, moltissimi telespettatori si sono detti stufi di volti già conosciuti che arrivano poi a Uomini e Donne per trovare l’amore.

In un’intervista per Uomini e Donne magazine, Daniele si è raccontato per la prima volta in quanto nuovo tronista. Archiviata la sua tormentata frequentazione con Martina Nasoni, vincitrice del Gf 16 conosciuta proprio durante quell’esperienza, oggi Dal Moro si è detto pronto per un nuovo amore.

Innanzitutto, il neo tronista ha spiegato cosa l’ha spinto a intraprendere un nuovo percorso televisivo:

Le motivazioni sono tante, ma sicuramente quella principale é che, essendo un ragazzo alla ricerca costante di stimoli, emozioni nuove ed esperienze da provare, ho visto in questo percorso un’opportunità per trovare tutto questo. Ci sono treni che nella vita passano una volta sola e il trono mi sembrava uno di questi. Credo di poter affrontare quello che mi aspetta e di riuscire a farlo nel migliore dei modi. Mettersi in gioco in un contesto simile non è facile, soprattutto per una persona riservata come me che tende a preservare i suoi sentimenti. In questo contesto, per farmi conoscere dalle ragazze, dovrò necessariamente espormi, parlare di me e di ciò che provo. Cercherò di fare del mio meglio.

Daniele ha già mostrato molti lati di sè nel reality di Barbara D’Urso, ma ha promesso di farci scoprire il suo lato più vero nel corso delle puntate:

Sono un istintivo, non so prevedere come affronterò le diverse situazioni. Quello che so, però, è che sarò sincero, mi esporrò in prima linea per dire ciò che sento, sempre con educazione e rispetto.

Inevitabilmente, si è passati poi a parlare d’amore e chi sia Daniele quando s’innamora:

Una persona diffidente. Sarà per le mie esperienze passate o per il mio modo di vivere e pensare l’amore, ma non sono sicuramente un uomo che si butta a capofitto. Uso il cuore, ma anche la testa. Reagisco di pancia, sono un empatico… Chissà, magari potrei scoprirmi un Daniele diverso.

Il ragazzo ha poi svelato quale sia il suo prototipo di donna, pur confessando di non averne uno in particolare:

Non ho un prototipo preciso: in passato sono stato con ragazze molto diverse tra loro. Sicuramente cerco una persona sensibile, dolce, aperta al dialogo e al confronto. Mi piacciono le donne che hanno voglia di vivere, intraprendenti, a caccia di esperienze nuove. Vorrei avere vicino una persona che si dimostri un valore aggiunto, che sappia darmi qualcosa e mi regali risate e felicità.

La sua presenza nel programma ha scatenato vari rumors, ma il bel trentenne non sembra essere scalfito dalle critiche ed anzi, non mostra alcun timore:

Assolutamente no! Occupo quel trono con la piena consapevolezza di chi sono, di ciò che ho costruito nella mia vita, del mio passato e del mio presente, ma soprattutto fermo sui miei valori e convinto di ciò in cui credo. Mi siedo senza pensieri o problemi. Quando nella vita cerchi sempre di essere educato, mostri rispetto e le intenzioni sono sincere, nonostante si possa ugualmente sbagliare, ritengo si possa affrontare qualsiasi situazione senza timore.

Il suo compagno di trono è Carlo Pietropoli, mentre il suo predecessore è stato Giulio Raselli. I loro comportamenti potrebbero in qualche modo influenzarlo nelle sue scelte…

No, affatto. Ho le idee chiare: conosco il mio punto di vista, il mio modo di percepire le cose e per questo non mi sono mai lasciato facilmente condizionare da nessuno. Sarà così anche in questa situazione: non mi lascerò influenzare né dall’esterno né da chi è seduto al mio fianco. Cerco di guardare il mio percorso e di non curarmi di quello degli altri.  Voglio portare avanti questa esperienza nel migliore dei modi e auguro a Carlo di fare lo stesso. La sua presenza per me è ininfluente. […] Non so se c’è qualcuno in cui potrei rispecchiarmi, ma per quel poco che ho seguito sicuramente né in Carlo né in Giulio. Sono una persona molto particolare: ho mille sfaccettature. Sono carismatico, buono, dolce, ma a volte anche duro. So già che non sarà facile capirmi, soprattutto all’inizio.

Sembra, dunque, che Daniele sia una persona molto decisa. In passato, però, a dovuto fare i conti con pregiudizi, ma anche con esperienze di vita piuttosto forti:

Sì, soprattutto da ragazzino. Un tempo reagivo con più aggressività, mi infastidivo quando mi venivano affibbiate delle etichette nelle quali non mi riconoscevo. Con l’età e l’esperienza ho imparato a non preoccuparmene: apprezzo le critiche positive e cerco di farle mie per migliorarmi, ma i pregiudizi li lascio cadere nel vuoto. Ho imparato chi sono e so quanto valgo.

Nel reality aveva raccontato di alcune sue fragilità e di un periodo difficile che appartiene al suo passato:

Sì, non ho vissuto momenti facili. Ho sofferto, com’è accaduto a tanti. Oggi questo mi rende una persona più consapevole. Sono cambiato molto in questi anni e ho ora non ho più paura o timore di parlare di quello che è stato o di tirare fuori i miei scheletri nell’armadio. Vivo il presente con entusiasmo e mi piace anche ricordare quello che è stato per tenere a mente tutto quello che ho imparato da quelle situazioni.

Infine, è giunto il momento delle domanda di rito: cosa si aspetta da questo percorso?

Non parto con delle attese: non mi piace pensare a quello che sarà. Cercherò di essere me stesso e di investire tutte le mie risorse per trovare ciò che cerco. Mi ritengo un ragazzo molto fortunato perché nella vita ho già tutto quello che mi serve. Ora quello che mi manca é l’amore, quindi se da quest’esperienza dovessi riuscire a uscire insieme a una ragazza che ritengo importante sarà il meglio a cui possa ambire.

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