‘Uomini e Donne’, Giovanna Abate racconta tutti i dettagli dei giorni passati con Sammy Hassan e rivela i motivi della loro rottura

Franci 24 Luglio, 2020

Giovanna Abate - Sammy Hassan

Una storia finita ancor prima di nascere, quella tra Giovanna Abate e Sammy Hassan. Durata un mese scarso, la relazione tra i due ex protagonisti di Uomini e Donne ha creato grande chiacchiericcio sul web, finché settimana scorsa finalmente sono stati proprio l’ex corteggiatore prima e l’ex tronista poi a rivelare ai loro fan che le cose tra di loro non sono andate come in tanti avrebbero sperato.

Nell’ultimo numero di Uomini e Donne Magazine è stata di nuovo Giovanna a entrare più nel dettaglio e a svelare cosa non ha funzionato tra lei e la sua scelta, non nascondendo dispiacere e amarezza:

Sto cercando di metabolizzare il dispiacere per questo momento, senza nascondermi. Provo a riempire le mie giornate tra il lavoro e le amiche, per evitare di avere troppo tempo da passare da sola con i miei pensieri, perché fanno troppo rumore. E’ un boccone amaro, di quelli difficili da mandare giù soprattutto quando sai di aver provato a renderlo più dolce in tutti i modi. Io ho voluto questa storia con Sammy con tutta me stessa e ho creduto davvero che, con le ultime emozioni provate nel programma, fuori le cose sarebbero potute crescere. Non ho mai pensato che una volta usciti non saremmo stati ancora nulla di concreto. Ero convinta che fossimo già qualcosa e che tutto questo si potesse trasformare in amore o in un irrimediabile pasticcio, ma solo dopo una reale conoscenza. Un qualcosa che non c’è stato perché da quando siamo usciti a quando abbiamo rotto ci siamo vissuti per 8 giorni totali e sentiti per poco più di 3 settimane. Non si può pensare di farsi un’idea di una relazione in questo modo.

E’ stato il silenzio, in attesa di loro conferme o smentite, a far andare su tutte le furie i fan dei Sammanna. Ma è stata proprio la Abate a spiegare perché non aveva voluto sbilanciarsi con le parole prima del suo ormai ex:

Quando speri che una storia possa avere un risvolto diverso, non vuoi prenderti la responsabilità di parlare per dire qualcosa che non vorresti mai pronunciare. Cosa avrei dovuto dichiarare? “Ragazzi, anch’io sto cercando di capirci qualcosa e sono dispiaciuta tanto quanto tutti voi che mi scrivete?“. Prima di leggere le sue parole sarebbe stata una follia. Oggi sono pronta a dire la mia perché vedo dall’altra parte tanta freddezza, una cosa che mi ha sempre spaventato di lui anche quando lo sentivo parlare di noi. Nella sua testa forse non è mai esistita l’idea di coppia e mi faceva sentire ridicola crederci così fortemente.

Poi ha spiegato:

E’ mancata la volontà di stare insieme: non ci abbiamo creduto nello stesso modo. Non posso parlare di qualcosa che non ha funzionato, perché non è accaduto nulla di sufficientemente rilevante per far sgonfiare una storia, se solo uno ci avesse voluto provare davvero. Io sono uscita dal programma con la voglia di iniziare un rapporto serio, che per definizione all’inizio viene continuamente alimentato. Le discussioni di cui Sammy ha parlato non si possono definire tali. Le vere liti sono nate solo quando io chiedevo di vederci, perché non era possibile finire una storia con dei messaggi che inevitabilmente diventavano pesanti e rovinano la giornata di entrambi. Sembra voglia far passare a me come quella poco leggera ma è troppo comodo giocare sul fatto che all’interno del programma qualcuno  mi affibbiasse questa etichetta.

Secondo Giovanna, l’Hassan non era convinto sin dal primo momento in merito al “sì” pronunciato al momento della scelta:

Per me siamo usciti coppia, per lui come una grande conoscenza. Non ha voluto dare fiducia a questo rapporto. Oggi mi sento di dire che tutto il bello che c’era tra di noi, la mia storia, è finita lì su quelle poltrone rosse al centro studio.

L’ex corteggiatore avrebbe accusato l’ex tronista di correre troppo:

Resto perplessa. Se correre significa essere seri in un rapporto, allora si, vado a 3000. Se scelgo di fidanzarmi lo faccio con le migliori intenzioni. Io ho solo cercato di includerlo nella mia realtà, anche perché è naturale che le persone che mi stavano vicino volessero conoscerlo. Non pensavo sembrasse avventato fargli incontrare la mia famiglia o le mie amiche, considerando che ha fatto lo stesso anche lui. E’ un modo come un altro per far sentire una persona parte della propria vita.

Poi Giovanna ha dettagliato meglio ciò che sarebbe accaduto tra lei e Sammy:

I primi giorni sono andati bene, ci siamo punzecchiati su piccole cose ma nulla che non facesse parte di una normale conversazione tra due persone che stanno cercando di prendere le misure di come vogliono vivere un rapporto di coppia. Lui è stato a Roma per due volte, siamo andati d’accordo, finché lunedì 22 giugno io sono salita a Milano, dove mi ha fatto entrare nei suoi spazi. Ci siamo organizzati in base ai tuoi impegni con il bambino e io sono andata a dormire da Cecilia Zagarrigo per lasciarlo libero di gestirsi con serenità il suo tempo. Questo è uno dei motivi per cui non posso accettare di leggere che lui dichiari che io, non avendo il suo stesso vissuto, non potessi capirlo. È una bugia. Più che comprendere che quando venivo a Milano potevo vederlo solo per poche ore limitate, perché aveva dei doveri da padre e non farglielo pesare perché, in primis, non era un problema per me – dal momento che ho sempre conosciuto la sua storia – cos’altro avrei dovuto fare di più!?! Sono figlia di due genitori separati e so quanto importanza si deve dare a un figlio perché fortunatamente io stessa l’ho ricevuta. Non c’è mai stata nessuna discussione su questo e trovo un po’ meschino vuole a rigirare la frittata.

Proprio lì a Milano c’è stata la loro prima grande litigata:

Per correttezza non ritengo giusto spiegare i motivi, soprattutto per una questione di tutela e rispetto nei suoi confronti. Trovo assurdo, però, che questi momenti nella sua città vengono usati da lui come scusante per la fine della storia. Lascio a Sammy questa convinzione, perché io sono a posto con la mia coscienza. A ogni modo, dopo quel litigio, abbiamo vissuto delle giornate di alti e bassi. Lui sembrava essere più preoccupato di giustificare alle persone la nostra crisi a ufficializzarla, piuttosto che cercare una soluzione. Io ero a Roma, ma non riuscivo ad accettare che si fosse rovinato tutto e così sono salita di nuovo su un treno per Milano per trascorrere ugualmente insieme il suo compleanno, nonostante avremmo dovuto trascorrerlo qui da me. L’ho avvertito mentre ero già sul vagone e lui mi è passato a prendere alla stazione.

Quindi…

Ero andata con la voglia di seppellire l’ascia di guerra e affrontare vis à vis in modo più sereno i nostri contrasti. Ma appena ci siamo visti è passato tutto in secondo piano e ci siamo vissuti: sembravamo aver ritrovato di nuovo la sintonia. Nel pieno della notte, però, lui è voluto tornare a parlare dei problemi che avevamo avuto nei giorni precedenti, ancora una volta in modo acceso, dicendomi di voler chiudere. Sembrava pretestuoso: non mi aspettavo quei toni e quelle intenzioni. Voleva leggerezza da parte mia ma era il primo non essere in grado di darmela. Se n’è andato via dall’albergo e, il giorno dopo, ha deciso di non passare il suo compleanno con me. Ho scoperto solo tramite i social che era a Forte dei Marmi.

E proprio quello è stato l’ultimo incontro per l’ormai ex coppia:

Il giorno del suo compleanno io ho deciso di non fargli neppure gli auguri: non avrebbe avuto senso. Nei giorni seguenti lui mi ha contattato e sembrava volesse tornare sui suoi passi e cercare un punto di incontro, ma io gli ho detto che non potevo farmi bastare due messaggi per tornare quella di prima, dopo essere stata ferita, ma avevo bisogno di vederlo. Ero intenzionato a prendere di nuovo un treno per Milano. Io avevo la valigia pronta ma lui preferiva non vedermi e mi ha detto di voler dire a tutti che la nostra storia fosse chiusa: voleva uscirne. Ed è finita.

Secondo Giovanna, sapendo di avere intenzioni così diverse dalle sue, al momento della scelta Sammy avrebbe dovuto dirle di no. Lei era a un passo dall’innamoramento, mentre adesso è ferita e delusa, ma non si pente di quello che ha fatto per seguire la voce del suo cuore. Ma l’Abate non ha perso l’occasione per replicare a delle frecciatine che nelle scorse settimane le ha lanciato Giulio Raselli, il tronista che lei corteggiava nella sua precedente avventura nel Trono Classico:

E’ troppo facile sparare sulla Croce Rossa. In un momento così particolare per me è un colpo basso. Lui è fortunato ad aver incontrato una persona con cui viaggiare lungo la stessa lunghezza d’onda. Non credo sia giusto, non sapendo neppure io come sto e come sono andate davvero le cose, esprimersi a riguardo. Si è screditato da solo.

Che ne pensate delle sue parole?

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