‘Uomini e Donne’, Gemma Galgani ammette la delusione per il mancato lieto fine con Rocco Fredella e Paolo Marzotto. E sorprende a proposito di Giorgio Manetti…

Martina 24 Gennaio, 2019

Trono over - Gemma Galgani

L’inizio dell’anno non ha portato nessuna svolta alla vita sentimentale di Gemma Galgani: l’apprezzatissima dama del Trono Over di Uomini e Donne infatti se pensava di poter coronare finalmente la sua favola d’amore con uno dei suoi contendenti, Rocco Fredella o Paolo Marzotto, ha dovuto ben presto ricredersi.

Intervistata da Uomini e Donne magazine, la bionda dama torinese ha raccontato ancora una volta la sua rabbia e delusione per essersi fidata delle persone sbagliate:

Con Paolo mi ero illusa di trovare serenità, rispetto e disponibilità! Ne avevo bisogno tanto quanto sembrava averne lui! La serenità però è stata solo momentanea e il rispetto è venuto a mancare quando ho compreso che il suo interesse era solo apparente. Mentre io ero preoccupata di ferire i suoi sentimenti, visto che in me non stava scattando quel qualcosa in più, la sua unica preoccupazione era restare nel programma. Di lui mi ha ferito aver creduto alla sua sincerità, poi mi ha ferita la sua indifferenza nei confronti di tanta umanità e sensibilità ricevute da parte mia. Abbiamo ripercorso insieme momenti dolorosi delle nostre vite […]. Non mi perdono di aver parlato della malattia della mia mamma ad una persona cosi ipocrita! Lui da subito aveva gettato l’occhio su donne più giovani di me, e io gli ho servito l’alibi su un piatto d’argento, lasciandolo. Ma non per Rocco, sia chiaro!Lo avrei lasciato in ogni caso, ho riconosciuto con il mio intuito la sua falsità […]. Tutta apparenza, niente sostanza!

Ma anche su Rocco la Galgani – dopo i numerosi scontri – sembra avere le idee chiare:

Sono stata usata da lui. Su questo non ho più dubbi. I fatti parlano da soli. Rocco mi ha usata per i suoi fini personali. Diventare famoso, fare serate o “comparsate” come le ha definite lui. Basti pensare che uno di questi suoi eventi, una serata in discoteca, era pubblicizzato sul web con una locandina con la mia foto mentre ci baciavamo. Ne ho chiesto l’immediata rimozione e da lui non ho ricevuto nemmeno neppure una parola di scuse […] Fin dal primo incontro ho avvertito delle note stonate nel suo comportamento, e anche successivamente notavo un contrasto stridente tra i grandi paroloni che usava e i fatti  […]. A lui serve un soprammobile, non una donna! Possibilmente da esibire quando gli fa comodo, per fare qualche foto o per definirsi suo corteggiatore su qualche pagina web. Un altro aspetto che mi destabilizzava profondamente era la sua ambiguità, che poi ho capito essere semplicemente falsità. In studio usava parole affettuose e lontano dai riflettori cambiava totalmente. Sembrava di stare con un’altra persona. Era distaccato, assente, urlava e mi riattaccava il telefono in faccia. Non so se sia anaffettivo, o semplicemente non gli importasse nulla di me. So che il suo carattere collerico lo portava a litigare un po’ con tutti, come se ce l’avesse con il mondo intero. Persone così sono di una tristezza deprimente.

Tra i due però ad averla delusa di più è stato proprio Paolo, a cui la dama aveva raccontato cose intime e personali, e del quale si fidava davvero: “Ti deludono maggiormente le persone alle quali hai dato più fiducia!”.

E di fiducia Gemma ne aveva riposta molta anche nei confronti dell’ex cavaliere fiorentino Giorgio Manetti, per il quale però Gemma ha usato ancora una volta delle belle parole:

Trovare delle attinenze tra il mio comportamento tenuto con Giorgio e quello con Rocco, ce ne vuole di fantasia! Si tratta di due storie diverse e neppure minimamente paragonabili. Per carità. Giorgio è sempre stato leale e fedele, a suo modo mi ha voluto bene, un gran signore! Di Giorgio ero innamorata e ho fatto mille tentativi per riconquistarlo. Di Rocco non ho mai detto di esserlo mi piaceva e ne ero attratta e quindi ho dato a lui la possibilità di conoscermi meglio, nonostante gli indizi sfavorevoli. Preferisco sempre non avere il rimpianto di aver buttato all’aria una storia prima ancora che sia nata.

La Galgani infine ha concluso l’intervista lanciando una domanda alla sua acerrima nemica Tina Cipollari, con la quale gli scontri in trasmissione stanno diventando sempre più accesi tanto che in una delle ultime puntate la bionda opinionista le ha anche versato una bottiglietta di acqua in testa:

L’acqua fa sicuramente meno male delle parole, quindi non sono questi gli atteggiamenti che mi offendono maggiormente. A Tina vorrei dire: “Mi hai detto mille volte che come donna sono un cattivo esempio. Tu pensi di essere invece un buon esempio con certi tuoi comportamenti?”.

E voi cosa ne pensate di queste dichiarazioni della dama torinese?

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