Grande Fratello
Alessandro Basciano, l’avvocato smentisce Sophie Codegoni: “Non poteva non sapere”
Fonti vicine all’ex tronista di Uomini e Donne avevano reso noto che lei si era trasferita a 450 metri dal suo ex “per errore”, ma…
Carola 31/03/2026

Nelle ultime ore la triste vicenda giudiziaria che ha visto come protagonisti i due ex concorrenti del Gf Vip Sophie Codegoni e Alessandro Basciano è tornata ad occupare le pagine di cronaca.
Dopo la denuncia per stalking da parte di Sophie ai danni dell’ex compagno era scattato l’obbligo per Basciano di indossare il braccialetto elettronico. Negli ultimi giorni, però, tale obbligo sarebbe stato revocato, in seguito alla decisione dell’ex tronista di trasferirsi in un’abitazione a pochi metri di distanza da quella di Alessandro.
Tale decisione, come sottolineato dai legali del dj, indicherebbe che la Codegoni non vivrebbe più uno stato d’ansia e di timore da spingerla ad allontanarsi dall’ex compagno. Anche il GUP si è mostrato dello stesso avviso, tant’è che ha deciso di revocare l’obbligo del braccialetto elettronico per Basciano.
In realtà, però, persone vicine alla Codegoni avrebbero rivelato una realtà diversa: sembrerebbe infatti che Sophie non fosse a conoscenza del fatto che Basciano abitasse ancora nella stessa zona. Inoltre la distanza che separa i due non sarebbe inferiore ai 300 metri (soglia che permetterebbe la revoca dell’obbligo), bensì pari a 450 metri.
Anche questa versione dei fatti è stata però messa in discussione dall’avvocato del dj, il quale a Fanpage ha ribadito che l’influencer in realtà sarebbe stata a conoscenza del fatto che l’ex compagno abitasse ancora nella stessa casa:
Il mio assistito è a Milano da settembre. Si sono visti di continuo per la bambina e lei sa bene che lui vive lì. Ogni settimana, del resto, inviamo delle PEC ufficiali per chiedere che Alessandro possa vedere la figlia.
Inoltre, se Sophie fosse stata davvero mossa dal timore, secondo il legale si sarebbe dovuta accertare prima della posizione di Basciano:
Bastava una mail o una PEC e le sue avvocate avrebbero avuto conferma immediata che Alessandro è ancora lì. Se sei vittima di stalking e hai davvero timore, ti accerti di dove sia l’indagato prima di andare a vivere a pochi metri da lui.








