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Alessandro Basciano, revocato il braccialetto elettronico perché Sophie Codegoni ha preso casa vicino a lui. Ma l’ex tronista racconta un’altra verità

Fonte vicine a Sophie raccontano una differente versione dei fatti

Stefania S 30/03/2026

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La vicenda giudiziaria tra Alessandro Basciano Sophie Codegoni è iniziata a seguito delle accuse di stalking ai danni dell’ormai ex fidanzata per le quali era scattato l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.

Negli ultimi giorni quest’obbligo sarebbe stato revocato poichè la Codegoni si sarebbe trasferita a pochi metri di distanza dall’ex fidanzato (ve ne abbiamo parlato QUI).

Come sottolineato dallo studio legale D’Erasmo, Sophie, nonostante abbia denunciato l’ex compagno per presunti atti persecutori e lamentato timori nei suoi confronti, avrebbe scelto autonomamente di trasferirsi a pochissima distanza (circa 300 metri) dalla casa in cui vive l’uomo, abitazione in cui la coppia aveva convissuto in passato.

Questa scelta ha portato il GUP ad agire e revocare l’obbligo precedentemente imposto: “la vicinanza delle abitazioni costituisce il risultato di una scelta non obbligata della persona offesa, almeno parzialmente sintomatica di un’attenuazione dello stato d’ansia originariamente lamentato“.

Alessandro Basciano ha commentato con gioia la decisione del GUP confessando che la verità sta venendo fuori:

Chi sta utilizzando le aule di Tribunale per sostenere cose non vere, deve essere punito. Pian piano sta venendo fuori tutta la verità.

Né la Codegoni né il suo team legale hanno rilasciato dichiarazioni. In attesa della notifica ufficiale dell’atto, i difensori intendono basarsi esclusivamente su elementi certi per verificare se il provvedimento riguardi esclusivamente la rimozione del braccialetto elettronico o la revoca integrale della misura cautelare.

Secondo persone vicine a Sophie Codegoni la realtà sarebbe però diversa. L’ex gieffina non era a conoscenza di essersi trasferita così vicino all’ex fidanzato, e in verità la distanza tra i due non sarebbe di 300 metri, bensì 450. Ecco quanto riportato dal Corriere:

Trapela però da ambienti vicini a Codegoni un dato importante: in tutte le comunicazioni ufficiali si diceva che già dallo scorso agosto Basciano non si poteva permettere più quell’abitazione e quindi il dj stava per lasciare la casa (dove avevano convissuto i due ex) perché aveva ricevuto lo sfratto.

E sempre lo scorso agosto, Basciano non si era presentato al commissariato di polizia di Milano per indossare il braccialetto elettronico e aveva fatto sapere di non risiedere più in Italia, ma alle Isole Canarie poiché ormai i suoi interessi lavorativi erano lì e nulla più lo legava all’Italia.

Dunque a quanto pare Codegoni ha traslocato in un’altra casa, ma non aveva la minima idea che Basciano fosse ancora in quella vecchia abitazione, troppo onerosa per lui. Non a caso ci sono anche problemi con il mantenimento. E per essere precisi le due case non sono a 300 metri di distanza ma a 450.

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