Alessia Cammarota sul lavoro da influencer: “Mi dispiace che sembri così semplice e così banale, ma in realtà…”

Alessia Cammarota è un’influencer molto apprezzata su Instagram, dove conta quasi un milione di followers. La scelta di  Aldo Palmeri, poi diventato suo marito, e mamma dei piccoli Niccolò e Leonardo, ha risposto su Instagram ad alcune curiosità dei suoi seguaci.



In particolar modo Alessia si è soffermata sul mestiere dell’influencer, considerato da molti come semplice e banale:

Noto che viene preso molto sottogamba come lavoro ma in realtà ragazzi è un lavoro a tutti gli effetti, con tutto quello che comporta un lavoro. Piuttosto che avere un titolare noi lavoriamo con tante aziende, piccole e grandi. Con alcune lavoriamo direttamente, con altre invece tramite agenzia. Capirete che ci sono tante persone che lavorano con noi e dietro di noi, e poi i lavori vanno presentati con delle scadenze, vanno mandati in approvazione. Non pensate quindi che sia tutto così facile e tutto così semplice perché in realtà è un vero e proprio lavoro, anche perché abbiamo una partita iva, rilasciamo fattura, ci versiamo i contributi. Mi dispiace che sembri  così semplice e banale ma in realtà, credetemi, non lo è. Ovviamente ci sono mille lavori in cui c’è più responsabilità e fatica, quindi la mia non è una lamentela e neanche voler portare il mio lavoro chissà dove. Però mi dispiace vederlo sempre un po’ sminuito.



Infine la Cammarota ha parlato anche dei cambiamenti avvenuti dalla sua partecipazione a Uomini e Donne:

Sono passati otto anni, ero una ragazzina e in otto anni sono successe tante cose. Di queste cose ne porto i segni, perché quando succede qualcosa nella vita voi non ve ne accorgete. Ma vi lascia proprio un segno materiale, che puó essere la ruga in più oppure, come nel mio caso, dei tratti del viso un po’ più duri. È così, ci cambia l’espressione, cambiano tante cose. Perchè al di là del colore dei capelli che ho cambiato e delle piccole attenzioni chirurgiche che ho fatto, sono cambiata e continuerò a cambiare.