Televisione

Amadeus conferma: “Ad Amici 26 sarò commissario tecnico, ecco come mi ha convinto Maria De Filippi”. E a proposito di Stefano De Martino…

Il conduttore ha parlato del suo addio al Nove: “Non ha funzionato, inutile nascondersi. Ma quando dicono che ho lasciato la Rai per soldi…”

Luana S. 23/09/2026

article-post
Aggiungi Isa e Chia tra le tue fonti preferite su Google

Amadeus è da sempre stato uno dei conduttori più amati e apprezzati della televisione italiana, per via dei suoi programmi che hanno da sempre riscosso moltissimo successo: da Affari tuoi fino ad arrivare al Festival di Sanremo, che ha condotto per ben 5 anni.

Due anni fa, però, il conduttore ha deciso di lasciare la Rai per dedicarsi a nuovi progetti che purtroppo non hanno ottenuto il successo sperato. Amadeus, a riguardo, non ha mai proferito parola ma a distanza di tempo ha deciso di rompere il silenzio attraverso un’intervista esclusiva rilasciata al settimanale Chi.

In primis, infatti, Amadeus ha parlato proprio dello tsunami mediatico che lo ha coinvolto e queste sono state le sue parole a riguardo:

Devi essere strutturato, lo dico senza presunzione. Quando passi nel giro di pochi mesi dal 72% di share al 2%, se non hai una tua autostima, se non sei sereno, se non hai una famiglia vicino e pensi che la tua vita sia solo lo share e la televisione, non ce la fai psicologicamente. Non è così semplice, ma non ho l’ossessione del consenso.

Il conduttore dopo la Rai è passato a Discovery, e anche se la loro collaborazione si è interrotta i rapporti sono rimasti ottimi, come ha dichiarato Amadeus stesso. Poi ha aggiunto:

Non è un fallimento cambiare strada a metà, è coraggio ammettere che quella strada non era la tua. Penso sempre che ci sia un destino, sento che c’è un disegno e che lo devo seguire. Poi ogni tanto mia moglie mi dice: “Hai un’età in cui ti dovresti anche un po’ calmare, perché non è che ogni volta puoi ricominciare”. E ha ragione.

Spesso il conduttore è stato accusato di essere andato via dalla Rai per soldi e alla domanda diretta su queste supposizioni, ha prontamente risposto:

Se al bar sento: “Amadeus è andato via dalla Rai ed è andato a Discovery”, la prima cosa che penso è: “Allora è andato a guadagnare un sacco di soldi”. Non per malignità, è semplicemente la cosa più naturale. Io però non sono andato via per soldi. Sul tavolo c’erano due contratti identici economicamente: quello della Rai e quello di Discovery. Stessa durata, stessa cifra.

Come sappiamo Amadeus è stato uno dei giudici di Amici e nel corso dell’intervista ha rivelato come’è lavorare con Maria De Filippi:

C’era un rapporto tra colleghi, spesso andavo in onda contro di lei al sabato sera perdendo sempre. Le dicevo: “Maria, non mi fare troppo male, ti prego” (ride, ndr). Ha un’organizzazione pazzesca. È così che andrebbe fatta la televisione, come ho visto fare all’estero: con la cura del dettaglio. È una donna intelligente, che ha delle intuizioni uniche e conosce il mestiere come pochi. Ma ha una serenità, non ti fa mai sentire messo alla prova.

Mentre, per quanto riguarda la sua ipotetica presenza nel talent come ‘commissario tecnico’, ha svelato non solo che ci sarà ma anche come lo ha convinto Maria:

Sì, ci sarò. Quando mi aveva proposto di fare il giudice ci avevo pensato perché non lo avevo mai fatto. No mi piace dire: “Tu sì, tu no”. A Sanremo lo fai, ma un conto è farlo in privato, un altro è farlo pubblicamente. Ho pensato: “È un’esperienza che voglio fare, mi diverte, lo farò con rispetto”. Rispettando i ragazzi e pensando sempre che al posto di uno di loro potrebbero esserci i miei figli. […] Maria mi fa sentire a casa, mi dà totale fiducia e libertà. E io ho deciso di fare le cose che mi fanno stare bene e mi fanno divertire.

Qualche tempo fa l’Amministratore delegato Rai non ha escluso un suo ritorno nella Rete e a tal proposito Amadeus ha affermato:

Io non escludo niente. Fino a maggio sarò impegnato ad Amici, da giugno valuterò le proposte e i progetti.

Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato recentemente che Amadeus probabilmente lavorerà in Mediaset in futuro e si è detto favorevole a un progetto ‘giusto’. E a riguardo il conduttore ha detto la sua:

La dichiarazione di Pier Silvio Berlusconi mi ha sorpreso e mi ha fatto molto piacere. Non me l’aspettavo, ovviamente non era dovuta. Lo ringrazio per questa nuova avventura su Canale 5.

In passato Amadeus ha scovato e poi condotto sia Stasera tutto è possibile che Affari tuoi, programmi che adesso conduce Stefano De Martino. E come ci si aspettava, nel corso dell’intervista è stato chiesto al conduttore che effetto gli fa, e questa è stata la sua risposta:

Sono programmi che ho lasciato io. Non sono Maradona e non ritirano la maglia, giustamente. Il programma va avanti e lo fa qualcun altro. Io anche ho ereditato titoli condotti da colleghi, lo stesso Affari tuoi era stato fatto da altri. Era stato messo in cantina e nessuno voleva farlo. Ci credevamo in pochi. Mi diedero del pazzo quando decisi di interrompere I soliti ignoti ma ho sempre avuto la passione per quel programma ed ero convinto che avrebbe funzionato. E così è stato.

Poi Amadeus ha ricordato i momenti più belli del Festival di Sanremo e ha detto la sua sul suo successore, ovvero Carlo Conti:

Sono stati cinque anni indimenticabili. Per me andare a sentire le canzoni era bellissimo. Ho vissuto tutto con grande gioia, entusiasmo, correttezza e onestà. So che qualcuno sarà stato scontento, come può accadere. Altri mi dicono di avergli cambiato la vita. Carlo è un caro amico ma è soprattutto un professionista serio. Aveva già condotto tre volte Sanremo. Si spende tanto, fa bene il suo lavoro e la porta a casa anche con le difficoltà.

Infine, ha rivelato se Stefano De Martino – prossimo conduttore della kermesse canora – gli ha chiesto consigli o meno:

Stefano non me ne ha chiesti, ma non ha bisogno dei miei consigli. È giovane ma ha scelto un team di esperti e ha al suo fianco la Rai. Credo che Sanremo sia veramente un discorso a parte, ognuno deve farlo come sente, deve riconoscersi in quello che fa. I programmi che fa De Martino, anche se sono due di quelli che ho fatto io, non sono gli stessi: ognuno ci mette il proprio modo di fare televisione.

Potrebbe interessarti anche