Le opinioni di Isa e Chia
Amici 25: l’opinione di Chia sulla prima puntata del serale
Chia 22/03/2026

È curioso come a Maria De Filippi venga concesso (da PierSy) e perdonato (dai telespettatori) tutto ciò che ad altri programmi ed altri conduttori colcazz*, manco fossero i figli della serva.
Perché in questi giorni ho letto un botto di critiche impietose sul Grande Fratello, definito “bollito”, “noioso”, “sempre la stessa solfa” (per citare giusto le più sobrie) nonostante Ilary Blasi l’abbia reso decisamente più leggero e godibile rispetto alle ultime edizioni, il cast abbia tutto il potenziale trash per regalare gioie e siano state introdotte alcune novità come “Il localino” o la sfida tra Economy e Gold Club che mettono un po’ di pepe tra i concorrenti senza bisogno di aspettare che si accoppino come conigli o incontrino parenti che non vedono da dieci minuti pur di avere qualche argomento con cui riempire le dirette.
Eppure gli ascolti l’hanno distrutto, massacrato, fatto a pezzi manco fosse la roba più brutta che abbiamo visto in televisione negli ultimi mesi (spoiler: no), cosa che non è ovviamente successa ieri sera, anzi, visto che Queen Mary non solo s’è portata a casa un ottimo 23.8% di share ma ha anche (prevedibilmente) battuto Milly Carlucci e la sua Canzonissima.
Va detto che il fatto che Maria sia l’unica a cui è consentito far iniziare i suoi programmi alle 21.20 (e non alle 22.10 come tutti gli altri figli della sopracitata serva che devono aspettare che Gerry Scotti si levi dalle balle con La Ruota della Fortuna) è ovvio che incida TREMENDAMENTE sugli ascolti, ed è assurdo che PierSy non solo non se ne renda conto ma, anzi, perseveri recidivo in questa follia che magari gli farà vincere la sfida contro Stefano De Martino, ok, ma poi gli sega inevitabilmente le gambe sulla prima serata, che ormai pare la terza visto che inizia a notte fonda. Ma contento lui contenti tutti, insomma (spoiler: no, proprio no).

Tornando a noi, nonostante io rimanga dell’idea che il Grande Fratello, così come pure L’Isola dei Famosi, dopo averle provate tutte, negli ultimi tempi, sia come collocazione nel palinsesto (i giorni della settimana se li sono praticamente girati tutti, compresi i sabati, e anche le stagioni dell’anno, risparmiandoci giusto l’estate, perché l’estate è solo di Temptation Island ovviamente) che come durata (dai tre ai sette mesi, che gli mancava giusto arrivare a nove per definirlo letteralmente un parto) che come cast (Vip, Nip e strani ibridi vari ed eventuali inclusi) dovrebbe prendersi qualche anno di pausa per tirare il fiato e far tornare ai telespettatori la voglia e la curiosità di pupparselo, anziché piazzarglielo tra capo e collo due volte all’anno, mo, la verità è che se siamo stanchi di vedere “sempre le stesse cose” non mi pare proprio che Amici 25 sia tutto ‘sto tripudio di appassionanti novità, ecco.
E no, non basta certo sciogliere i CuccaLo, infilare Gigi D’Alessio in giuria o piazzare Alessandro Cattelan tra una manche e l’altra a condurre quell’imbarazzante giochino con Cristiano Malgioglio che deve rompersi le uova in testa (maaadre santissima, mai vista una roba più inutile, insensata e cringe di questa, ma tipo che le sfide di ballo tra prof degli anni scorsi erano puro cinema in confronto. E io spero che l’idea delle uova sia venuta al nipotino del fonico tra un omogeneizzato e un ruttino, perché non ci posso pensare che degli autori che di mestiere fanno gli autori abbiano pensato che una minch*ata del genere potesse davvero avere un qualche appeal, eh…) per parlare di ‘novità’, eh.
In passato c’erano le sfide singole, gli allievi che venivano chiusi da soli in quelle Casette vista studio in attesa di giocarsi l’eliminazione, le due squadre Bianca e Blu… ogni anno cambiava sempre qualcosina nel meccanismo e tu avevi quel pizzico di curiosità di capire come sarebbe andata a finire.
Ora non più, ora sono SEI CASPITA DI ANNI che al serale di Amici vediamo SEMPRE LA STESSA ROBA. Giudici che si sperticano in complimenti random e millantano emozioni anche di fronte a performance oggettivamente di medio-basso livello e allievi che vengono eliminati uno via l’altro, spesso senza manco aver fatto più di mezza esibizione su quel palco, a far da MERO CONTORNO a quelle patetiche, ripetitive e scontate guerre tra prof (queste sì che sono “sempre uguali da anni“, Cele, mica le coreografie di Alessio Di Ponzio…).
Che va bene un’edizione, passi pure la seconda, ma noi davvero dopo SEI ANNI siamo ancora qui a sentire Anna Pettinelli e Rudy Zerbi fare a gara a chi ce l’ha più lungo (in senso figurato, ovviamente, ma non sapevo come rendere il concetto altrimenti) sulla pelle di quei ragazzini che poracci ci credono davvero, alle gonfiatissime lodi che sentono dai loro prof, e invece vengono sfruttati solo per un loro tornaconto personale?

Perché capisco che gli serva il content, eh, però ci dovrebbe anche essere un limite ad una certa. E invece no, riescono sempre ad andare un pochino oltre, a farla un pelino più meschina.
Prendete l’accesso al serale con l’assegnazione delle maglie dorate, per esempio. Ci hanno sfrantumato i mar*ni per due mesi col fatto che ‘ste benedette maglie fossero “solo 12“, che “no, quest’anno figurati se le aumentano!“, creando un’ondata di drammi sia tra gli allievi (con tutti quei giochini stile “scegli chi sono quelli che non meritano il serale” ideati unicamente per farli scannare tra loro) che tra i prof (che come ogni anno hanno sfoderato strategie discutibili per tutelare chi volevano loro a prescindere dal talento), e poi… E poi OVVIAMENTE li hanno fatti accedere tutti, silurandone giusto una a caso per non dare troppo nell’occhio, e tenendo in ballo anche quelli oggettivamente meno pronti al serale solo per avere gente da sacrificare senza troppi rimorsi sin dalla prima puntata.
O prendete la presunta scelta dei compagni da mandare al ballottaggio, anche. Gli hanno fatto credere che avrebbero dovuto decidere loro stessi gli allievi che si sarebbero giocati l’eliminazione solo perché certi delle pugnalate alle spalle con cui avrebbero poi riempito tutti i daytime della scorsa settimana, e poi OVVIAMENTE su tre manche ieri sera non ce n’è stata UNA dove non abbiano deciso i prof.
‘Sti ragazzetti sono così giovani ed inesperti che probabilmente nemmeno si rendono conto di quanto sulla loro pelle ci marcino senza alcuna pietà, poretti. Usati, spremuti fino all’osso e poi gettati quando non servono più, roba che manco Gemma Galgani con i malcapitati che frequenta sfodera tutto ‘sto cinico opportunismo quasi. Lo stesso Opi, prevedibilmente il primo che avrebbero botolato una volta arrivati al serale, in qualità di oggetto dell’imbarazzante contendere tra Zerbi e Petti per MESI gli ha regalato quintalate di content, e ora che non avevano più bisogno di lui… zac!, una pedata nelle chiappe e via.

Ma se ieri sera l’eliminazione di Opi e anche quella di Antonio Stellacci erano le più probabili, dal punto di vista del talento, che a far le spese dei loro magheggi sia stato anche Michele Ballo è OGGETTIVAMENTE FOLLIA. Ma FOLLIA VERA, eh.
Pensavo che la merd*ata dell’anno scorso nei confronti di Nicolò Filippucci gli fosse bastata, come manifesto di palese incompetenza nel giudizio, e invece niente, insistono pure. Cioè, anche la presenza di Asia De Figlio, la prima eliminata di Amici 24, tra i professionisti del talent mentre altri che sono andati più avanti di lei sono spariti dai radar basterebbe a dimostrare quanto certe votazioni siano fatte adminch*am, ma nulla, sono recidivi.
Ed ecco che uno come Michele che, in un talent giusto e meritocratico (che non è questo, evidentemente…), si sarebbe dovuto giocare senza alcun dubbio la finale del canto (quel suo duetto con Lorenzo Salvetti sulle note di Don’t let the sun go down on me è stata una delle più belle esibizioni, ieri sera, davvero una meraviglia vedere due ragazzi così talentuosi creare due minuti di pura magia. Al secondo posto ci metterei quelle barre di Plasma che erano tanto crude e – purtroppo – tristemente attuali che sono state un pugno nello stomaco, e al terzo Gard che trovo uno dei migliori, lì in mezzo) è stato immolato nella prima puntata come fosse l’ultima ruota del carro.
Come non comprendere la furia di Lorella Cuccarini che ha sbroccato contro Zerbi perché “è stato un colpo molto basso! Capisco che è un gioco, capisco che è una gara, ma dovremmo anche fare un percorso per portare avanti i migliori che ci sono. Io credo di essere obiettiva e questo è un colpo basso, si vuole eliminare uno bravo“, perché è stato palesemente così. Mentre la Cucca poco prima aveva fatto tre nomi di cui uno meno forte (oggettivamente parlando), il prode Rudy che per tutto il pomeridiano fa il parac*lo che si scaglia solo contro la Petti difendendo tutti gli altri allievi per prendersi furbescamente gli applausi quando poi arriva al serale è un attimo che fa venire fuori i suoi ridicoli altarini.
Bella bast*rdata, Zerbi, c’è da proprio da andarne fieri. Poi falla ancora la morale agli altri, mi raccomando, che tanto si sa che il pelo t’è rimasto tutto sullo stomaco ormai.









