Le opinioni di Isa e Chia

Amici 25: l’opinione di Chia sulla quarta puntata del serale

Chia 12/04/2026

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Che al termine della quarta puntata del serale di Amici 25 ad essere eliminata sarebbe stata Caterina Lumina era facilmente prevedibile (nonostante la maggior parte degli spoiler che circolavano sul web dicessero tutt’altro, ma vabbè…) non solo perché arrivata al quarto ballottaggio consecutivo era statisticamente complicato per la cantante riuscire ad avere ancora la meglio, ma soprattutto perché a rischio insieme a lei c’erano finiti (ingiustamente, se lo chiedete a me) due pezzi da 90 come Alessio Di Ponzio e Alex Calu.

Quando si parla di artisti – che siano essi cantanti, ballerini, architetti o pittori – il gusto è sicuramente personale, e ciò che piace da m0rire a me magari non fa impazzire qualcun altro e viceversa, ma il talento è abbastanza oggettivo. Quello o ce l’hai o non ce l’hai, e Alessio e Alex P0RCAMISERIA SE CE L’HANNO.

Le loro performance in questo serale sono in assoluto le più coinvolgenti di tutte, una bomba di energia contagiosa, una grinta pazzesca che trascina il telespettatore lì sul palco insieme a loro. E – checché ne pensi Alessandra Celentano, insomma… – quando ballano insieme ai professionisti avere attorno la “crew” o “il carico da 100” non li penalizza affatto, ma secondo me dimostra quanto caspita siano bravi visto che in mezzo a gente con un sacco di esperienza in più di loro non sfigurano per niente, anzi spiccano pure.

Alessio lo conosciamo da due anni, e in questi due anni ne ha passate tante, spesso nemmeno troppo piacevoli (per usare un eufemismo), ma la sua determinazione ha avuto la meglio su tutto. Non solo nell’hip hop è DEVASTANTE (quando partono pezzi che “gasano” come quelli di Salmo o di Sean Paul e sul palco c’è lui, già dai primi istanti hai la certezza che sarà un’assoluta figata), ma ha dimostrato di sapersi mettere in gioco persino nelle prove più ostiche (come il “vero guanto di sfida versatilità equo” di ieri sera, sadicamente pensato dalla Cele per metterlo in estrema difficoltà dopo aver improvvisamente scoperto la versatilità di Nicola Marchionni anche in stili mooolto diversi dal classico durante la scorsa puntata).

E Alex… beh, Alex è uno dei miei preferiti da settembre, non solo perché è un dolcino incredibile, di un’umiltà e un’educazione rare, ma perché trovo che il suo sia uno dei percorsi di crescita più evidenti e netti di questa edizione. All’inizio timido e terribilmente impacciato, nel corso dei mesi performance dopo performance ha acquisito una consapevolezza e una sicurezza di sé che rendono ogni sua esibizione un piccolo capolavoro. Da solo è super coinvolgente, ma quando lo vediamo insieme ad Alessia Pecchia e a Mattia Zenzola diventa proprio IMBATTIBILE, visto che il loro “carico da 100” non solo non lo penalizza ma lo valorizza proprio creando una sinergia spettacolare, letteralmente spettacolare. E contate che a me solitamente il latino stracciaimar*ni in modo tremendo, quando non solo non me li straccio ma mi diverto pure vuol dire che siamo di fronte a un FENOMENO VERO.

Che Caterina avrebbe avuto la peggio in mezzo a loro due, quindi, era abbastanza inevitabile. Se nelle cover spesso risultava meno a fuoco, però, negli inediti la trovo una delle più forti di quest’edizione. Certo, i fasti di Malibu o Mi manchi (quando gli inediti amiciani li cantavano TUTTI già durante i mesi della scuola, e li conosceva persino chi il talent non lo seguiva nemmeno) sono lontani, lontanissimi, però tra gli allievi di quest’anno Caterina è sicuramente una di quelli con un’identità più precisa e definita, la combo italiano e spagnolo funziona assolutamente e sono certa che se metterà a frutto ciò che ha costruito in questi mesi i suoi brani avranno le carte in regola per provare a diventare dei sicuri tormentoni.

In generale trovo la classe di ballo di Amici 25 veramente veramente forte, onestamente un gradino sopra (o anche due o tre) a quella di canto. Perché i fenomeni lì dentro mica sono soltanto Alessio e Alex, eh.

Emiliano Fiasco è davvero IMPRESSIONANTE, pensare che non sia nemmeno maggiorenne e abbia già tutto quel “talento nitido e pulito” che ha sottolineato anche ieri sera Amadeus evidenzia delle potenzialità ENORMI per il suo futuro, e che – trionfo nel talent (che gli gufano dandogli del vincitore designato già da settembre) o meno – farà grandi cose è praticamente una certezza.

Nicola dal canto suo è oggettivamente il più versatile. Non solo un eccellente danzatore classico ma un’ASSOLUTA RIVELAZIONE anche negli altri stili, come hanno mostrato i guanti di sfida contro Alessio che si sarebbero potuti rivelare per lui una totale sciagura (come dimenticare quell’impietoso guanto di sfida tra Ramon e Samu Segreto che ha fatto sembrare un ballerino eccellente come Agnelli l’ultimo degli scappati di casa, porello) e invece non solo non si è limitato a fare il compitino portandoseli semplicemente a casa ma ha letteralmente SPACCATO.

Infine c’è Kiara Fina che trovo davvero brava ma credo che – al contrario dei maschietti – non le sia stato adeguato spazio e uguali possibilità di esprimere le sue capacità, per questo – suo malgrado – forse rimane un passettino indietro agli altri quattro ballerini che sono realmente CLAMOROSI.

Qualche altra considerazione sparsa sul resto della puntata:

– tra le mie performance preferite di ieri sera rientrano senza dubbio quella Elena D’Elia con Per Elisa (interpretazione davvero superlativa, il paragone con la leonessa che difende i suoi cuccioli ha reso decisamente l’idea) e soprattutto Angie con Don’t rain on my parade. Quest’ultima non mi ha mai fatto particolare simpatia, le riconosco una bellissima voce (come ne abbiamo sentite tante, negli anni, però…) ma quel suo fare da maestrina che deve sempre mettere becco su tutto me l’ha sempre resa abbastanza indigesta, durante i daytime, però in questa performance è stata veramente IMPECCABILE, da pelle d’oca, bisogna riconoscerglielo.

– quando Gigi D’Alessio ha detto che “mi piace tantissimo che i ragazzi non sono per niente competitivi, questa è una cosa molto bella!” la Cele ha replicato divertita che “a quello ci pensiamo noi!“. Ecco, con tutto il rispetto per la Maestra io non ne andrei tanto fiera, che se c’è una cosa che nel serale di Amici ha davvero stancato sono quelle patetiche faide tra prof che a tutto servono tranne che a valorizzare il talento del loro allievi, anzi…

– per la prima volta durante una puntata del serale hanno invitato un comico di quelli che fanno ridere davvero. Incredibile, oh, sono quasi commossa. Se non conoscevate Vincenzo Comunale vi consiglio di recuperarvi qualcosina sul web, perché ci sono dei monologhi suoi che fanno più effetto dell’Acqua Rocchetta (e quella battuta suoi genitori che ti chiedono cos’è successo al loro cellulare ma “io non ho schiacciato niente, eh!” mi spezza ogni volta)

– il gioco delle uova di Cattelan l’ho detto la prima puntata e lo ribadisco che è di una bruttezza mai vista. Almeno i guanti tra i prof spesso creavano un momento di spettacolo incredibile (ovviamente non mi riferisco a quelli di Zerbi e la Celentano, ecco, quelli erano cringe), invece a ‘sto giro di ‘spettacolo’ non è rimasto nulla, solo il cringe li mortacci…

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