Amici di Maria de Filippi

Amici 25: l’opinione di TranquiFranci sulla terza puntata del serale

Isa 05/04/2026

article-post

Ieri sera su Canale 5 è andata in onda la terza puntata del serale di Amici 25, il talent show di Maria De Filippi che vede in giuria Amadeus, Elena D’Amario, Gigi D’Alessio e Cristiano Malgioglio.

A commentarla oggi per noi c’è TranquiFranci, una degli storici utenti del nostro sito. Eccovi la sua opinione:

Amici miei cari, prima di entrare nel vivo della terza puntata del serale di Amici, vi faccio una piccola premessa: io il pomeridiano me lo sono visto tutto.

a stick figure is sitting at a desk with a computer .

Quindi, ve lo dico subito, quello che leggerete non nasce solo dagli avvenimenti di stasera, ma da settimane di impressioni, cambi di idea, pochi entusiasmi, molte incavolature e piccoli grandi scetticismi accumulati strada facendo. In altre parole, non parto da zero: ogni esibizione del serale, per me, si porta dietro anche tutto quello che l’ha preceduta. E il giudizio finale arriva sempre con un po’ di “memoria” incorporata.

a cartoon minion with a red light on his head and the words `` memory alert '' below it .

Entrano i giudici e non posso non notare i capelli di Elena D’Amario.

La settimana scorsa sembrava la controfigura di Pocahontas, capelli lunghissimi e lisci perfetti. Questa settimana, con la vibe da “testimone dei documentari crime di Netflix”.

Qualcuno ha capito se indossasse una parrucca? Io boh

a man with a beard is holding his hand to his head and says i need a new identity

Passiamo subito all’eliminazione di Valentina. Giusta? Sbagliata?

Valentina è il classico caso che umanamente dispiace: partita abbastanza forte, addirittura paragonata a una giovane Tori Amos al piano, (da Ermal Meta) e poi pian piano scivolata dentro l’Ansia.

a man in a black vest with the word ansia on the bottom

 E qui arriva una verità un po’ scomoda: in un talent a eliminazione bisogna reggere il palco. Se la tensione prende il sopravvento, se le stecche sono il tuo pane quotidiano, purtroppo il tutto diventa un limite invalicabile. L’eliminazione è stata giusta: non perché Valentina non abbia talento, ma perché in questo momento il palco le è sembrato più grande di lei.

a woman is making a funny face with the words non lo posso fare written on her face .

Sui guanti di sfida firmati Alessandra Celentano ormai c’è quasi una tradizione: sembrano sempre costruiti con il manuale del “vinco facilissimo” sotto braccio. Anche questa volta l’impressione era quella, ma il colpo di scena è arrivato subito: guanto di sfida alla sbarra Nicola vs Alex , annullato dai giudici perché giudicato non equo. Un piccolo plot twist che ha cambiato l’inerzia della serata e, almeno per una volta, ha rimesso tutto su un terreno più neutro.

a man and a woman are looking at each other with the words tutto il tuo discorso e sbagliato written above them

Su Nicola, nulla da dire sul piano tecnico: danza classica solidissima, pulizia, controllo, studio evidente. È uno di quei ballerini che fanno dire “qui c’è scuola”. Personalmente, però, tendo a preferire linee più allungate (tipo Roberto Bolle per intenderci). È più una questione di gusto estetico che di bravura: ha caratteristiche diverse, ma la qualità rimane indiscutibile.

a man is kneeling on the floor in a dance studio with the words center stage behind him

Per quanto riguarda Alex: lui è uno dei cambiamenti più evidenti dell’anno. Arrivato quasi in punta di piedi, un po’ timido e ancora alla ricerca del proprio spazio, puntata dopo puntata ha preso sicurezza, presenza scenica e anche versatilità. E il colpo d’occhio con Alessia Pecchia funziona eccome: energia, complicità e quella chimica di coppia che rende tutto più fluido e piacevole da guardare. Insieme sembrano divertirsi e quando succede si vede subito.

a man and a woman are dancing on a stage with citytv written on the bottom

La prima candidata all’eliminazione della puntata è Angie.

Su Angie va detto: fortunati quelli che non hanno visto il suo look al pomeridiano.

All’inizio era in modalità “studentessa modello” con cerchietti, cardigan e quell’aria da interrogazione a sorpresa, un look un po’  troppo timido che sul palco del serale rischiava di essere ridicolo perdersi. Poi è arrivata la svolta, grazie  alla mano amica di Lorella Cuccarini e di Anahi, e improvvisamente Angie è passata dal banco della prima fila della classe alla prima fila del palco. Il nuovo look funziona meglio, le dà sicurezza, femminilità e presenza scenica.

a woman with curlers on her hair is getting her makeup done while another woman holds a brush to her mouth .

Neanche stasera poteva mancare il solito siparietto di Anna Pettinelli su Plasma, con la solita dinamica ormai quasi “di rito”.

Anna Pettinelli non ha usato mezzi termini, sottolineando senza troppi giri di parole le stonature i limiti vocali e le performance non proprio convincenti. Dall’altra parte, la replica di Rudy Zerbi, prof di Plasma, è stata altrettanto diretta: “ti qualifichi da sola”. Ne è venuto fuori il solito botta e risposta, uno di quei momenti che ormai fanno parte del folklore del serale di Amici, più teatrale che costruttivo, ma sempre capace di accendere un po’ la discussione.

a woman with pink hair says " lui non vedrà una lagrima dai miei occhi "

Comunque, la Sfida PlasmaAlessio la vince Alessio.

Su Alessio c’è anche una storia un po’ particolare da raccontare: è il suo secondo anno nella scuola di Amici, perché la scorsa stagione un infortunio gli aveva impedito di arrivare al serale, e gli è stata data una seconda opportunità.

Proprio per questo, secondo Alessandra Celentano, ci si sarebbe aspettati un salto ancora più evidente in termini di versatilità e capacità di sorprendere; per lei Alessio è rimasto molto nella sua zona di comfort. Di tutt’altro avviso il suo insegnante Emanuel Lo, che sottolinea come, nel suo campo, l’hip hop, sia un vero fuoriclasse.

Personalmente mi trovo in una posizione intermedia: da un lato è vero che la sua identità è molto definita e fortissima nel suo stile, dall’altro forse manca ancora quell’effetto sorpresa che al serale fa la differenza. Al di là dell’aspetto tecnico, però, Alessio quest’anno suscita anche una certa tenerezza: il suo percorso è stato segnato da momenti non semplici, tra un nuovo infortunio, l’outing tensioni e gesti pesanti arrivati da Riccardo, che hanno acceso discussioni e creato un clima molto delicato. Situazioni che inevitabilmente incidono anche sul modo in cui un ragazzo vive il palco e la competizione.

a hamster with big eyes is crying with tears running down its face .

Ampliando il discorso su Riccardo, almeno per me,  giudicarlo è un po’ più complicato. È uno di quei cantanti che punta molto sull’emozione, sul lato più intimo dell’interpretazione, e spesso riesce anche a colpire. Però, e qui torno alla premessa che ho fatto, avendo seguito tutto il pomeridiano, faccio fatica a separare completamente quello che sto vedendo adesso da ciò che ho visto prima.

Alcune  sue uscite, veramente molto infelici e le dinamiche poco serene con Alessio mi sono rimaste in testa, e inevitabilmente condizionano il modo in cui guardo le sue esibizioni. Non riesco a lasciarmi andare del tutto: mentre canta di sentimenti e fragilità, mi rimane sempre una sorta di scetticismo. Non significa che io voglia negare la sua capacità interpretativa, ma semplicemente che, nel mio caso, l’emozione non arriva mai “diretta”, perché è intrecciata con un’immagine più complessa dell’idea che mi sono fatta di lui.

Molto carino comunque Nicola, che si è emozionato sulle note di Portami a ballare (avendo perso la madre, proprio poco prima che iniziasse il serale).

a cartoon of two bears standing next to each other with one bear looking surprised

La seconda candidata all’eliminazione della puntata è Caterina, detta Cate.

Su Caterina, secondo me, pesa un po’ questo paradosso: dalla sua parte ha inediti forti, internazionali, orecchiabili, spagnoleggianti, di quelli che restano in testa e che infatti l’hanno portata più volte in alto nelle gare e classifiche degli inediti. Insomma, quando si tratta di canzoni, il materiale c’è e funziona. Dove invece sembra ancora in costruzione è la dimensione da palco: la sua presenza scenica appare più incerta e timida e la sua identità artistica non è del tutto definita.

A sto punto, vi starete sicuramente chiedendo, anche no chi sono i miei cavalli vincenti tra i cantanti e i ballerini.

a cartoon of spongebob with a rainbow and the words nobody cares below him

In realtà, tra i cantanti, per me Elena è la vera rivelazione di questa edizione. E la sua storia è una di quelle che sembrano scritte apposta per fare dire a Rudy Zerbi: “ve l’avevo detto”. Inizialmente, era stata scelta da Anna Pettinelli per entrare nella scuola, poi però, al momento decisivo della scelta degli alunni per il serale, la prof ha cambiato rotta e ha puntato forte su altri, in particolare su Gard e Opi, difendendo quest’ultimo con ostinazione convinzione e, metaforicamente, anche un po’ battendo i piedi.

a man is doing a trick in front of a mirror while wearing nike shoes .

A quel punto assistiamo al “colpo di scena” di Rudy Zerbi che l’accoglie nella sua squadra

e come dimenticare i seguenti ricatti di Anna Pettinelli e il cambio di regolamento scaturito dalle sue prese di posizione su Opi? Il problema è che Opi al serale è durato quanto un gatto in tangenziale, mentre Elena, piano piano, sta tirando fuori tutte le carte migliori: presenza, personalità e una sicurezza che cresce di puntata in puntata.

A questo punto, la sensazione è che qualcuno, guardando come stanno andando le cose, si stia mordendo un po’ i gomiti.

a man is sitting on a couch with a christmas tree in the background

Tra i ballerini, il talento di questa edizione è, per me,  il bambino prodigio Emiliano: un fuoriclasse completo. Kiara e Nicola lo seguono a ruota, anche se in questa puntata hanno giocato un po’ facile, scegliendo entrambi coreografie su Napoli, approfittando del fatto che in giuria ci sia Gigi D’Alessio e inoltre, di solito, il pubblico in studio viene da Napoli.

an aerial view of a city with a large body of water and a mountain in the background

Poi si passa alla novità di quest’anno, avanguardia pura, il giochino delle uova schiacciate sulla parrucca.

Chiariamo un punto: quando ho visto i nuovi accoppiamenti dei professori per il serale di Amici e ho notato che Emanuel Lo non era in coppia con Lorella Cuccarini, ho subito iniziato a pregustarmi il momento “guanto di sfida tra prof”.

Già immaginavo voli coreografici improbabili e scene epiche con Anna Pettinelli lanciata in aria da un cannone in fiamme.

E invece niente: il tanto atteso momento è stato sostituito dal giochino  delle uova di Alessandro Cattelan. Ora, non so chi abbia avuto questa idea di comicità post-moderna, ma è uno di quei momenti in cui ti chiedi se nel backstage qualcuno abbia perso una scommessa. Se gli autori vogliono uscire allo scoperto e rivendicarne la paternità, prometto niente di personale… solo un fischio collettivo e si va avanti.

a cartoon character is sitting at a table with a cn logo on it

Dopo un po’, entra in studio Enrico Brignano, che per una decina di minuti ha giocato su un grande parallelismo, riesumato per l’occasione, direttamente dal Medioevo: ragazzo tatuato e pieno di piercing, definito ironicamente ‘il classico bravo ragazzo’.

Glielo dite voi a Brignano che siamo nel 2026 e puoi trovare l’anima più nobile sotto una manica di tatuaggi e lo spirito più carogna dietro un look impeccabile?

Insomma, le etichette estetiche funzionano sempre meno, il buono e il cattivo non li capisci dal piercing e dal tatuaggio (al massimo dalla playlist su Spotify.) Glielo dite voi che il mondo è andato avanti più veloce degli stereotipi?  oggi i “bravi” e i “meno bravi” arrivano in tutte le forme, colori, dimensioni e combinazioni possibili. Anche con il tatuaggio sul collo. Anche senza.

a woman is sitting in a chair with the words ma che stai a di written on the screen

Nota finale: al ballottaggio per l’eliminazione è finito anche Plasma. E alla fine i giudici hanno scelto di mandare a casa proprio lui. Umanamente dispiace sempre quando qualcuno va via, soprattutto se si viene a sapere di un problema di salute taciuto fino all’ultimo, ma la mia sensazione è che abbia pesato anche il famoso guanto di sfida intonazione lanciato da Anna Pettinelli e rimasto praticamente sul tavolo. Dopo vari tentativi, inviti e rilanci, compresa la proposta di confrontarsi con un brano di Eros Ramazzotti, Plasma è rimasto piuttosto sulla difensiva, rifiutandosi di cantare.

E al serale, si sa, la difensiva paga poco: la competizione richiede rischio, anche a costo di sbagliare. L’impressione è che i giudici abbiano letto questa chiusura come una mancanza di “mettersi in gioco”, preferendo premiare chi, nel bene o nel male, ha ancora tanto da dare. In altre parole, al serale puoi anche cadere, ma devi almeno saltare.

squidward from spongebob squarepants is standing on top of a cliff in the ocean .

Potrebbe interessarti anche