Amici di Maria de Filippi
Amici, ex volto del programma racconta il difficile periodo dopo il talent: “Andai in crisi e mi chiusi in un eremo”
L’ex allievo ha ripercorso uno dei momenti più complicati della sua vita, confessando: “Maria De Filippi non capì che…”
Giusy 18/10/2026

È stato uno dei protagonisti più amati di Amici ancor prima che il programma assumesse il ruolo tout court di talent show.
Le adolescenti, figlie degli anni 90, ancora oggi ricordano quel ragazzo timido, dai capelli lunghi e gli occhi da cerbiatto. Idolo di un’intera generazione, citofonare i vari Cioè e Tv Stelle, di Alessandro Errico per anni si sono perse le tracce.

I motivi? Diversi e disparati, alcuni frutto di un momento complicato e difficile della sua vita.
In una lunga e sincera intervista sulle pagine di FanPage, Alessandro ha raccontato senza remore né filtri quanto accaduto dopo Amici e il successo al Festival di Sanremo nelle edizioni del 1996 e del 1997.
Le sue parole:
Il problema è che io non mi sentivo a mio agio in quel momento. Mi consideravano il mercante nel tempio. C’erano moltissimi pregiudizi nei miei confronti perché venivo dalla TV. Non riuscivo a far passare il messaggio che la musica non era una roba che mi avevano appiccicato addosso, ma ero un cantautore. Dicevo delle cose anche abbastanza profonde e avrei voluto essere ascoltato.
Sentivo il desiderio di fare tabula rasa, volevo cancellare quello che avevo costruito fino a quel momento perché credevo nelle mie capacità ed ero fermamente convinto di poter continuare a fare musica anche staccandomi dal personaggio. Ecco, ho ucciso il mio personaggio.
L’ex volto di Amici ha reagito andando a vivere in un eremo:
Ero consapevole che mi dovevo salvare. La prima cosa che ho fatto dall’oggi al domani è stata andare in un eremo in Veneto. Ho vissuto lì per 7 mesi. Leggevo, scrivevo e suonavo la chitarra. Non sono religioso ma avevo stretto amicizia con Padre Ireneo che mi stava ospitando. Ogni tanto la sera facevamo lunghe chiacchierate. Si è risvegliata in me la necessità di coltivare la mia cultura. Infatti, sceso dall’eremo, sono andato all’università. Facoltà di Lettere. Preciso, però, che non ho mai avuto intenzione di lasciare la musica del tutto.
Il cantautore ha continuato:
Ero dentro la crisi e sapevo di doverla fare evolvere in qualcos’altro. Non potevo morirci dentro. Decisi di staccare la spina. Diciamo che dall’altra parte, né Sugar, né Maria De Filippi compresero questa scelta. Ci fu una rottura.
A proposito della De Filippi, Alessandro ha poi aggiunto:
Pensavo e speravo di essere compreso. Però mi rendo conto che anche lei, in quel momento, stava costruendo se stessa. Io sono stato il primo artista che ha scoperto. Era una dimensione in cui credeva, tant’è che poi ha costruito il suo futuro professionale anche su questo. Quindi probabilmente si è sentita molto delusa dal fatto che io non avessi la capacità di reggere a quell’impatto. Ma io avevo bisogno di fare la mia strada.







