Televisione

Barbara D’Urso fa causa a Mediaset: i motivi ed il riferimento a Maria De Filippi e Silvia Toffanin

Il tentativo di mediazione tra le parti non è andato a buon fine e la questione si sposta in tribunale

Stefania S 23/04/2026

article-post

Nel 2023 la storica conduttrice Barbara D’Urso ha lasciato definitivamente gli studi Mediaset senza fare più ritorno, l’annuncio era stato fatto attraverso un comunicato stampa che faceva intendere che vi fosse un accordo congiunto.

Intervistata subito dopo la conduttrice aveva espresso tutta la sua delusione, confessando che la decisione non era stata presa di comune accordo (ve ne abbiamo parlato QUI): “La cosa che mi fa più male è che non mi hanno permesso di salutare il mio pubblico. E con quel comunicato hanno fatto pensare che fossi d’accordo nella decisione, io non ho concordato niente. Voglio dire la mia verità, far sapere come sono andate le cose“.

Nonostante l’entità della notizia sia la D’Urso che la Rete, avevano deciso di risolvere il tutto nel silenzio senza ulteriori recriminazioni o frecciatine. La conduttrice ha preso parte a diverse ospitate in Rai e, la scorsa edizione, è stata una delle concorrenti di Ballando con le Stelle.

Nelle ultime ore però, il giornale La Stampa, ha rivelato che Barbara D’Urso avrebbe deciso di passare all’azione e procedere legalmente nei confronti di Mediaset. C’è da sottolineare che nessuna delle parti ha confermato questa segnalazione, ecco quanto riportato dal giornale:

lla fine è successo, venti di guerra in tv e a dissotterrare l’ascia è Barbara D’Urso che dopo anni di stop incomprensibile, almeno formalmente, dalla tv ne chiede conto a Mediaset. Dopo tre anni dall’uscita forzata di Barbara D’Urso dagli studi del Biscione, la conduttrice ha deciso di portare in tribunale l’azienda. La procedura di mediazione si è conclusa con un nulla di fatto: nessun accordo è stato trovato tra le parti e non è stata una questione economica. La D’Urso attende ancora le scuse per un post social del marzo 2023 del profilo ufficiale “Qui Mediaset”, di proprietà dell’azienda per la quale lavorava, nel quale veniva pesantemente ingiuriata (Mediaset ha sostenuto che il profilo era stato hackerato, per poi ammettere l’errore proveniente dall’interno dell’azienda e scusarsi con i followers).

Oltre ad una questione morale, sembrerebbe che gli avvocati contesterebbero anche il mancato corrispettivo dei diritti d’autore riguardo i programmi condotti che vedevano la firma della D’Urso anche nelle vesti di autrice:

Gli avvocati contestano anche il mancato corrispettivo dei diritti d’autore per tutti i programmi firmati come autrice in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, Live non è la D’Urso.

Nell’articolo emerge anche un’altra questione abbastanza spinosa, secondo quanto riportato Barbara D’Urso era soggetta ad un sistema gerarchico estremamente rigido. Inoltre, sembrerebbe che: “avrebbe avuto l’obbligo di far approvare preventivamente l’elenco di tutti gli ospiti di tutte le sue trasmissioni alle produzioni di Maria De Filippi e Silvia Toffanin“.

Potrebbe interessarti anche