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Brooklyn Beckham contro David e Victoria, le rivelazioni choc: “Umiliato anche nel giorno delle mie nozze, non voglio riconciliarmi perché…”

In un lungo sfogo social il figlio del calciatore e della Spice Girls ha svelato tutte le occasioni in cui i genitori avrebbero mancato di rispetto a lui e alla moglie Nicola Peltz

Carola 20/01/2026

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Ormai già da diverso tempo si parla di una rottura tra Brooklyn Beckham e la sua famiglia, dovuta in parte alla moglie di lui, Nicola Peltz, con cui David e Victoria non sarebbero in buoni rapporti.

Questa situazione si sarebbe poi inasprita a dicembre dello scorso anno, quando Cruz ha dichiarato che i suoi genitori non hanno alcun tipo di problema con Brooklyn, che invece avrebbe bloccato sui social la sua famiglia.

Dopo un mese da queste dichiarazioni, Brooklyn ha deciso di rompere il silenzio e raccontare la sua versione dei fatti in merito a ciò che è accaduto con la sua famiglia, attraverso un lungo sfogo pubblicando nelle sue storie Instagram:

Purtroppo i miei genitori e il loro team hanno continuato a rivolgersi alla stampa, lasciandomi senza altra scelta se non quella di parlare per me stesso e raccontare la verità su alcune delle bugie che sono state pubblicate. Non voglio riconciliarmi con la mia famiglia. Non sono controllato, mi sto difendendo da solo per la prima volta nella mia vita. Per tutta la mia vita, i miei genitori hanno controllato la narrazione sulla nostra famiglia nei media. I post sui social studiati a tavolino, gli eventi familiari e le relazioni non autentiche sono sempre stati una costante della vita in cui sono nato. Di recente ho visto con i miei occhi fino a che punto sono disposti a spingersi pur di piazzare innumerevoli bugie sui media, spesso a spese di persone innocenti, per preservare la loro facciata. Ma credo che la verità venga sempre a galla.

Brooklyn ha fatto poi alcune rivelazioni riguardanti il suo matrimonio:

I miei genitori hanno cercato incessantemente di rovinare la mia relazione già prima del matrimonio, e non si sono mai fermati. Mia madre ha annullato all’ultimo momento la realizzazione dell’abito di Nicola, nonostante lei fosse entusiasta di indossare una sua creazione, costringendola a trovare in fretta e furia un altro vestito. Settimane prima del nostro grande giorno, i miei genitori mi hanno ripetutamente fatto pressioni e hanno persino tentato di corrompermi per farmi firmare la cessione dei diritti sul mio nome, cosa che avrebbe avuto conseguenze su di me, su mia moglie e sui nostri futuri figli. Insistevano perché firmassi prima del matrimonio, così che i termini dell’accordo entrassero subito in vigore. Il mio rifiuto ha fatto saltare il loro guadagno, e da quel momento non mi hanno più trattato allo stesso modo. Durante l’organizzazione del matrimonio, mia madre è arrivata perfino a definirmi “malvagio” perché io e Nicola avevamo scelto di far sedere al nostro tavolo mia nonna Sandra e la nonna di Nicola, entrambe senza i rispettivi mariti. Entrambi i nostri genitori avevano comunque tavoli propri, posizionati allo stesso modo e accanto al nostro.

Non solo, anche il primo ballo tra gli sposi sarebbe stato oggetto di discordia:

Mia madre ha rovinato il mio primo ballo con mia moglie, che era stato pianificato settimane prima su una canzone romantica. Davanti ai nostri 500 invitati, Marc Anthony mi ha chiamato sul palco: nel programma era previsto il mio ballo romantico con mia moglie, ma al suo posto c’era mia madre ad aspettarmi per ballare con me. Ha ballato in modo del tutto inappropriato con me, davanti a tutti. Non mi sono mai sentito così a disagio o umiliato in tutta la mia vita. Abbiamo deciso di rinnovare le nostre promesse per poter creare nuovi ricordi del nostro giorno di nozze, ricordi che ci portino gioia e felicità, e non ansia e imbarazzo.

Il figlio di David e Victoria ha poi mosso pesanti accuse ai tuoi genitori:

La mia famiglia mette la promozione pubblica e le sponsorizzazioni sopra ogni altra cosa. Il brand Beckham viene prima di tutto. L’“amore” familiare lo valutano in base a quanto pubblichi sui social o a quanto velocemente molli qualsiasi cosa per presentarti e posare per una foto di famiglia, anche quando questo va a scapito dei nostri impegni professionali. Per anni ci siamo fatti in quattro per essere presenti e dare supporto a ogni sfilata, ogni festa, ogni evento stampa, solo per mantenere l’immagine della nostra “famiglia perfetta”.

Infine il ragazzo ha chiuso ad ogni possibilità di riconciliazione con la famiglia:

La narrazione secondo cui mia moglie mi controllerebbe è completamente ribaltata rispetto alla realtà. Sono stato controllato dai miei genitori per la maggior parte della mia vita. Sono cresciuto con un’ansia costante e soffocante. Per la prima volta nella mia vita, da quando mi sono allontanato dalla mia famiglia, quell’ansia è sparita. Mi sveglio ogni mattina grato per la vita che ho scelto e ho finalmente trovato pace e sollievo. Io e mia moglie non vogliamo una vita plasmata dall’immagine, dalla stampa o dalla manipolazione. Vogliamo solo pace, privacy e felicità per noi e per la nostra futura famiglia. Punto. Fine del teatrino.

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