Serie tv
I Cesaroni 7, ufficializzata la data della messa in onda: ecco quando inizia la nuova stagione
A darne l’annuncio è stato Ricky Memphis durante un’intervista a La Repubblica
Giusy 11/01/2026

Dopo mesi di attesa, habemus finalmente la data ufficiale della messa in onda della nuova stagione de I Cesaroni, l’amatissima serie televisiva con Claudio Amendola, ambientata nello storico quartiere della Garbatella a Roma.
A darne l’annuncio è stato Ricky Memphis durante un’intervista a La Repubblica.
Il noto attore romano, salito alla ribalta grazie ad alcune fiction di successo come Distretto di polizia, sarà uno dei nuovi protagonisti della settima stagione de I Cesaroni, a lui l’onore e l’onere di provare a sostituire nel cuore del pubblico appassionato due colonne della serie tv: il compianto Antonello Fassari, scomparso la scorsa estate, e Max Tortora.
La data è stata spoilerata mentre Memphis faceva un bilancio della sua carriera sulle pagine del noto quotidiano:
Dopo Distretto arrivava una quantità enorme di cose simili: poliziotti. E lì per parecchio tempo sono stato io a dire di no a tantissime cose. Subito dopo, è arrivata una nuova fase. Adesso arriva in tv I Cesaroni l’ 8 marzo.
Emozionalmente è una cosa importante. Una cosa talmente forte e consolidata, con un pubblico innamorato, che avevo paura di due cose: del pubblico e del fatto che mancavano alcuni grandi attori. Uno su tutti, purtroppo, Antonello Fassari, E stavolta non c’è neanche Max Tortora. Attori straordinari, personaggi amatissimi. Avevo paura che qualcuno pensasse che fossi entrato per prendere un posto: non è assolutamente così. Non lo farei mai, non mi permetterei, non sarei in grado di prendere il posto di nessuno. La paura è che la gente pensi “è entrato al posto di quello”, e posso solo perdere, perché quei personaggi sono consolidati.
Ricky ha parlato poi del suo personaggio ne I Cesaroni:
Non è “un Cesaroni”, ma è il consuocero di Claudio Amendola. Sono nonni tutti e due dello stesso bambino: uno da parte del padre e uno da parte della madre. All’inizio è un po’ uno scapestrato, uno che si è sempre arrabattato, è stato pure carcerato, uno un po’ così. Però poi si rivela una persona profondamente buona. E devo recuperare il rapporto con la figlia: lì c’è una parte di storia bella.








