Uomini e Donne
Davide Donadei svela il modo particolare in cui è stato scelto per diventare tronista di Uomini e Donne
Donadei, che ha partecipato anche al Gf Vip 7, ha confessato: “Ecco qual é la cosa più difficile dopo i reality”
Carola 26/02/2026

Tra i protagonisti del trono classico di Uomini e Donne c’è stato anche Davide Donadei, che dopo aver preso parte al dating show condotto da Maria De Filippi in qualità di tronista, ha anche partecipato al Grande Fratello Vip.
Ospite del podcast FishTalk, Donadei ha parlato del suo esordio nel mondo dello spettacolo, delle esperienze nei reality e dei suoi progetti futuri. Per prima cosa, però, l’ex tronista ha spiegato chi è Davide:
Io ti do una risposta alquanto filosofica. Davide Donadei era… ed è. Perché io sì, sono cambiato nel tempo e sono cresciuto tanto, perché le esperienze mi hanno aiutato tantissimo a crescere. Donadei era un ragazzo di 24 anni che sognava di diventare grande prima di tutti, forse per esperienze di vita passate, per situazioni abbastanza complicate. Quindi ci siamo trovati a crescere un po’ prima rispetto a tanti altri ragazzi, scoprendo poi — questo lo sono riuscito a capirlo da poco — che effettivamente in realtà non ero poi così maturo.
Questa è una cosa che ti voglio dire, che ci tengo, perché comunque l’età non è solo un numero ed è importante vivere il percorso di ognuno di noi con l’età giusta e con le esperienze giuste.
Ero un ragazzo semplicissimo, lo sono ancora, che lavorava tanto. Facevo due lavori per cercare di portare a casa più soldini possibili. Facevo il cameriere in un ristorante che ad oggi è di mia gestione e mi divertivo a giocare a calcio. In più lavoravo anche per un’agenzia funebre.
E a proposito di questa particolare occupazione ha raccontato:
Mi piaceva tantissimo. Sai perché? Perché era un lavoro molto particolare. Ogni giorno era diverso da quello precedente. Brutto da dire, però ogni funerale ha una storia a sé. Ti dava sempre la sensazione di fare qualcosa di diverso, quindi eri sempre stimolato.
Ci vuole una sensibilità importantissima, secondo me, perché tu entri in casa di persone che hanno avuto uno dei dolori più grandi della propria vita. Devi avere la frase giusta, l’abbraccio giusto, il calore giusto. Era una cosa che mi motivava sempre di più ogni giorno.
È stata una fetta di esperienza che è durata un anno e mezzo, due anni, e mi ha aiutato tantissimo. Ho iniziato ad avere una sensibilità completamente diversa.
Davide ha poi rivelato il modo particolare in cui è stato scelto per diventare tronista:
È una storia incredibile. L’anno in cui faccio il tronista ero fidanzato con una ragazza di Udine. Scoppia il Covid il 9 marzo. Noi riuscivamo a vederci una volta al mese. Poi da marzo a maggio siamo chiusi in casa. La storia si interrompe perché non riuscivamo a vederci. Ripartiamo col ristorante con tantissime difficoltà. L’obiettivo era fare meno danno possibile e chiudere a zero. Avevamo debiti importanti, sui 50-60 mila euro. Abbiamo dovuto buttare tutta la roba, le fatture erano lì, tante cerimonie perse. Gli aiuti dello Stato non erano paragonabili alle spese.
Ricordo benissimo l’8 giugno, era un giovedì: chiudiamo la serata a zero. Io batto zero in chiusura. Ero seduto sulle scale del mio ristorante, avevo tanta paura. Torno a casa e mando due foto alla redazione di Uomini e Donne, senza nessuna descrizione. Un selfie e una foto in piedi. Il giorno dopo vengo contattato. Mi mandano un link per fare un video di un minuto e mezzo. Registro questo video un po’ per gioco. Nel tragitto tra il ristorante e casa ricevo tre telefonate. Era Claudio della redazione.
Facciamo un primo incontro a Roma il 26 giugno, a spese mie. Dopo una settimana mi richiamano dicendo: “Abbiamo mostrato il tuo video a chi di dovere e vorremmo fare un altro incontro”. Alle 4:30 del mattino trovo una Mercedes sotto casa. Mi portano a Roma. Entro in una stanza, aspetto. Si apre la porta scorrevole ed entra Maria. Mi siedo, racconto di nuovo tutto. Avevo una situazione particolare: mio papà veniva da vent’anni di carcere. Lei mi disse che avrebbero fatto un sondaggio durante l’estate: “Vota il tuo tronista preferito”. Su tre persone sono stato scelto come primo. E così è partito tutto. Un’esperienza fighissima.
Poi l’esperienza al Grande Fratello Vip 7:
Dopo Uomini e Donne, convivo due anni con la ragazza scelta, poi ci lasciamo. Paradossalmente la coppia torna in hype e divento appetibile per il GF VIP. Ho fatto un unico errore: sono entrato in corsa, a tre mesi e mezzo dalla fine. Chi entra all’inizio è più avvantaggiato perché il fandom si crea all’inizio. Il Grande Fratello è stata un’esperienza incredibile. Dopo 20 giorni inizi a dire “è dura”. Ti distacchi dalla realtà. Io avevo dimenticato le canzoni di Ultimo, di Vasco. Si crea una membrana. È un esperimento sociale.
Ci svegliavano alle 9 con musica rock e luci sparate. Un solo bagno per 26 persone. Due fornelli per 25 persone. Non è come sembra. Il Grande Fratello può darti tanto, ma può anche toglierti tanto.
E a proposito di ciò che sceglierebbe tra il Gf e Uomini e Donne:
Tra il Gf e Uomini e donne sceglierei Senza ombra di dubbio Uomini e Donne. Lì si respira un’aria diversa. Maria e tutto il suo staff sono persone fantastiche. Poi sei lì seduto e scendono 100 ragazze, una più bella dell’altra. Che vuoi di più? Il Grande Fratello però è un’esperienza che ti porterai dentro per tutta la vita.
Donadei ha poi svelato qual è stata la cosa più difficile dopo i reality:
La cosa più difficile dopo i reality è stato il rapporto con le altre persone. Spesso volevano conoscermi solo perché avevo fatto quel programma. Anche imprenditori importanti. È cambiato più l’approccio degli altri nei miei confronti. Però ti dico la verità: è figo. È figo andare in giro per Milano e ti fermano. All’inizio mi nascondevo nel locale perché non riuscivo neanche a mangiare per le foto. Però è figo. L’importante è avere la testa. Quando sei sullo schermo sei wow. Poi scendi. Se non hai la testa sulle spalle ti fai male quando scendi. Io voglio fare l’imprenditore, non l’influencer o il DJ. Il mio piano A è questo. Tutto il resto lo metto accanto.
Davide ha anche parlato della possibilità di tornare in tv:
Mi manca l’Isola. L’Isola la farei anche gratis, come esperienza di vita. È una sfida personale. Dormire sulla spiaggia, 50 grammi di riso al giorno… secondo me ti dà una roba clamorosa.
Infine, l’ex Vippone ha rivelato i suoi progetti futuri:
Ora voglio dedicarmi alla casa, fare dei lavoretti. Ma da qui a un paio d’anni vorrei continuare ad aprire, aprire, aprire. Mi piace la ristorazione tanto. È un lavoro bellissimo ma è un lavoraccio. Ti toglie tempo, feste, Natale. A me pesa zero lavorare a Natale, però capisco che per chi ti sta accanto può essere complicato. L’obiettivo massimo sarebbe aprire un lido al mare. Abbiamo avuto diversi contatti, poi sfumati. Ma sicuramente voglio crescere sempre di più.
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