Serie tv
Don Matteo 15, Raoul Bova svela come hanno reagito sul set dopo la pubblicazione dei suoi audio privati: “Cosa mi hanno detto”
L’attore ha poi parlato delle nuove puntate in arrivo su RaiUno dall’8 gennaio: “Don Massimo entrerà in crisi”
Carola 05/01/2026

Giovedì 8 gennaio prenderà il via su Rai Uno la quindicesima stagione di Don Matteo, la seconda che vede come protagonista Raoul Bova, nei panni di Don Massimo, subentrato nella serie dopo l’addio di Terence Hill.
Per l’attore, che di recente abbiamo visto anche in Emily in Paris, i mesi passati non sono stati affatto facili: Bova infatti, si è trovato invischiato in uno scandalo legato alla sua vita privata, che ha portato anche alla separazione da Rocio Munoz Morales.
Nonostante tali difficoltà, Raoul ha dovuto continuare a girare e non ha nascosto di aver vissuto un momento di crisi, come raccontato nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni:
quando è successo quello che sappiamo, ho convocato i produttori della serie per capire cosa fosse meglio fare. Ho detto loro: “Se pensate che, con la mia vita personale, stia facendo del male a una fiction così amata, ditemelo e mi faccio da parte”. Avevo persino proposto di far morire improvvisamente don Massimo per uscire di scena. Mi hanno detto: “Se hai fatto qualcosa di illecito, diccelo subito così troviamo un modo giusto per andare avanti”. Non lo avevo fatto, perciò abbiamo continuato a lavorare con serenità e nessuno sul set ha mai fatto un commento negativo nei miei confronti, ho avuto il supporto e il conforto di tutti. “È la filosofia di don Matteo” mi dicevano. Nella serie parliamo spesso di peccato, di persone che possono sbagliare. Se l’attore che ha sbagliato non venisse perdonato, ci contraddiremmo.
Tornando a parlare della serie, in questa stagione ci saranno alcune guest star tra cui Diletta Leotta, Max Tortora e Valeria Fabrizi nei panni di suor Costanza. Per quanto riguarda il personaggio di Raoul, Don Massimo, lui sarà protagonista di una crisi che potrebbe mettere in discussione la permanenza dell’attore nella serie, come riportato da Superguidatv:
Massimo entra in una crisi di fede: vuole capire se la sua vocazione è davvero quella giusta. Non sente di essere l’esempio del prete perfetto, né di essere all’altezza di quei vestiti, perché esistono dei meccanismi e delle regole che spesso ti spingono a entrare in contraddizione, che ti dicono come dovresti essere. La serie racconta invece che si può vivere la stessa vocazione accettando anche la possibilità di sbagliare, e soprattutto dando valore alla crescita che nasce dall’errore. Come dice Giulia, la sorella, non sei un santo: sei un uomo. Ed è proprio questo a far parte del nostro percorso. Percorso significa anche sbagliare e, ovviamente, cercare di fare frutto dei propri errori per migliorarsi. Questo è un po’ il tema che emerge da questa stagione, e in fondo riguarda tutti i personaggi.
E in merito alla possibilità di lasciare il progetto:
Non mi sono posto una scadenza. Mi diverte, mi appassiona e mi dà tantissimo. Mi ha fatto compagnia e mi ha sorretto nei momenti più difficili di questa serie, soprattutto grazie alla famiglia che c’è intorno a Don Matteo. Per adesso me la vivo molto bene e, quando sarà il momento, sarò io per primo a fare un passo indietro e lasciare spazio a qualcuno di più giovane.








