Uomini e Donne
Eleonora Rocchini rompe il silenzio e racconta tutta la verità sulla nascita dell’amore con Nunzio Moccia (e su ciò che era successo con Dalila e Oscar Branzani)
L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne ha poi fatto chiarezza sulla discussa raccolta fondi per il suo cane Ares che le aveva portato accese critiche sui social
Luana S. 28/09/2026

Abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare Eleonora Rocchini a Uomini e Donne quando corteggiava Oscar Branzani. I due, uscirono insieme da programma ed ebbero una lunga relazione che poi, però, si è conclusa non nel migliore dei modi.
Infatti, all’epoca Eleonora fa accusata di aver ‘rubato’ il fidanzato alla sorella di Oscar, Dalila, che adesso però è diventato suo marito dopo sette anni di relazione (QUI le immagini delle nozze).
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Di questo e di molto altro ha parlato la Rocchini intervistata da Fanpage.it. In primis, Eleonora, ha parlato proprio del matrimonio e del legame con Nunzio Moccia, che, come anticipato pocanzi è nato in un contesto molto particolare:
Io ho sempre avuto la certezza di questo rapporto. Ecco perché ho lottato così tanto per questa relazione. Se avessi sentito che era una delle tante cose divertenti che stavo vivendo, senza però nulla di serio, non mi ci sarei buttata. Anche considerando i giudizi che ho ricevuto. L’ho fatto perché i miei sentimenti erano importanti e dal primo momento ho deciso di lottare perché si realizzasse quello che poi è successo.
L’attività lavorativa di Eleonora è iniziata con il suo ex fidanzato Oscar e una volta terminata la storia, l’ex corteggiatrice ha deciso si mettersi in proprio nello stesso settore, ovvero quello della produzione di costumi da bagno. E a tal proposito ha raccontato:
All’interno dell’azienda del mio ex ero il direttore creativo e mi occupavo di sviluppare tutte le collezioni: disegnavo, cercavo i tessuti, mi occupavo del prodotto e delle taglie. Diciamo che le collezioni uscivano dalle mie mani. Quando ci siamo lasciati, purtroppo non in buoni rapporti, è finito anche il rapporto lavorativo. Io però avevo delle competenze e avevo voglia di riscattarmi. Se mi ero occupata di quelle collezioni per un’altra persona, perché non farlo per qualcosa di mio? Sapevo che se lo avessi fatto, un domani, nessuno avrebbe potuto toccarmi o togliermi quello che avevo costruito. Non volevo fare concorrenza a lui. Ho deciso di investire su me stessa perché in precedenza avevo investito su un’altra persona e non era andata bene.
Mentre, in merito alla fine della sua storia con Oscar e a quello che accadde dopo, la Rocchini ha dichiarato:
Persi veramente tanto. Non era solo il lavoro: eravamo una famiglia, stavamo costruendo un progetto insieme. Alla fine di quel rapporto ho perso diverse certezze, compresa la casa. […] La nostra storia, tra alti e bassi, era finita di fatto già da circa un anno, ma come succede in tante relazioni si tende a trascinarle, a dirsi: “Proviamo ancora, riproviamoci”. Quella che è stata raccontata dopo è una storia non reale. Io ero single da tre mesi quando è cominciato tutto e la persona con cui oggi sono sposata lo era da due anni.
E ancora:
È stato raccontato che io ero fidanzata, che lui era fidanzato e quindi che avevo rubato il fidanzato alla cognata. A parte che non era mia cognata, perché non ero sposata. Ma è falso anche il resto. Io ero single e lei lo sapeva perfettamente. Sapeva anche che la mia relazione era finita già da tempo. Mio marito lo era da due anni e lei stessa frequentava anche un’altra persona a Napoli. E invece è stata raccontata una storia diversa da quella reale. Ho preferito non rispondere perché conosco certe dinamiche e so che rispondere significa alimentare il gossip. Ho lasciato che parlassero e poi, con il tempo, le persone si sono ricredute vedendo come sono andate le cose. Non avevo bisogno di raccontare la verità a persone che non mi conoscevano. Io stavo bene, ero serena e mi è andato bene così.
Poi Eleonora ha raccontato la verità su quanto era emerso negli addietro, ovvero che, dopo un incidente a Napoli in cui erano rimasti coinvolti lei, Nunzio e Dalila, quest’ultima si sarebbe accorta che era nato un legame tra Eleonora e Nunzio, dopo averli visti insieme in una camera di ospedale:
È stato raccontato così, ma non è del tutto corretto. Non fu Dalila ad accorgersene. Fu la madre a notare alcuni atteggiamenti, alcuni sguardi e soprattutto la mia preoccupazione nei confronti di Nunzio una volta arrivati in ospedale. Non ci hanno mai beccati a fare cose strane, a baciarci o altro. Eravamo in ospedale: lui era tutto rotto e io avevo la testa rotta. Semplicemente sentivo la necessità che mi mettessero nella stanza insieme a lui perché volevo stargli vicino. Quel mio atteggiamento aveva reso chiaro ci fosse tra noi qualcosa di diverso. In più era venuto in ospedale anche Oscar, con cui mi ero lasciata mesi prima, e io non l’ho neanche fatto entrare nella mia stanza. Tante piccole cose, sommate insieme, le avevano fatto capire che effettivamente c’era qualcosa tra noi. Io non l’avevo ancora raccontato perché la nostra storia era agli inizi. Volevo parlarne con le persone interessate quando fosse diventata una cosa solida, reale e concreta. Questa è la verità. Mi prendo le mie responsabilità per quello che è accaduto ma sono troppe le falsità raccontate dopo.
Qualche tempo fa, Eleonora attraverso alcune storie su Instagram aveva chiesto un aiuto economico – tramite una raccolta fondi pubblicata sulla piattaforma GoFundMe – in quanto non poteva pagare sei mila euro per una operazione chirurgica per il suo cane Ares, al quale era stato diagnosticato un tumore.
Avere un’azienda non vuol dire essere ricchi. Puoi fatturare ma non avere un utile. Fare impresa in Italia non significa per forza stare bene economicamente. Nel mio percorso imprenditoriale ho affrontato momenti in cui non prendevo neanche lo stipendio, perché devi pagare i dipendenti, i fornitori e magari non rimangono soldi per te. Tante volte sono stata in difficoltà economica. Avrei potuto lavorare di più da influencer e magari fare soldi più facilmente? Sì. Ma ho scelto un altro percorso, ho scelto di investire su me stessa e di lasciare un po’ in disparte il lavoro con gli altri brand.
E ha aggiunto:
Stavo lavorando poco. Se guardi i miei post di quel periodo c’erano pochi adv. Avevo un contratto in essere e basta. Lavoravo a spot, sporadicamente. Non ero una di quelle persone che avevano agenzie alle spalle e facevano solo quello. Se capitava un lavoro in linea con la mia immagine e con quello che volevo, lo accettavo, ma non accettavo qualsiasi cosa. E quando non accetti le proposte scemano. In più ero molto focalizzata sulla mia azienda e non avevo nemmeno il tempo di creare contenuti sui social che invogliassero le aziende a lavorare con me. Quindi in quel periodo non c’era alcuno stipendio fisso sul quale potevo contare. Ero in difficoltà e lo dico senza problemi.
Mentre in merito alle foto postate nello stesso periodo di una vacanza fatta in Thailandia, ha sottolineato:
Certo. Capisco che le persone potessero pensare: “Questa fa l’influencer, ha un milione di follower, ha l’azienda di costumi, è stata in Thailandia e adesso viene a chiedere i soldi a noi?”. Infatti mi sono presa anche gli insulti. In quel momento avevo bisogno di un aiuto da parte della mia community perché non avevo nessun altro a cui chiedere. Era una decisione che dovevo prendere in tre minuti e mezzo. Non potevo fare diversamente: la clinica voleva tutti i soldi insieme, non potevo fare un pagamento a rate. Ho fatto la prima cosa che mi è venuta in mente, senza vederci niente di male.
E a tal proposito, infine, alla domanda diretta se oggi rifarebbe o meno la stessa cosa, Eleonora ha prontamente risposto:
Probabilmente no, a meno che non fossi veramente in una situazione disperata. Considerando che ho comunque un’immagine da tutelare sui social, probabilmente oggi non lo farei. Ma questo non significa che allora l’abbia fatto con cattiva fede. Ero davvero in buona fede. Non volevo prendere soldi alle persone che credono in me avendo quei soldi nascosti in banca. In quel momento ero in difficoltà e sono stata impulsiva.







