Grande Fratello
Giovanni Calvario: “Non ho mai guardato il Gf Vip ma ho accettato di partecipare perché…”. Poi svela come mai non teme i giudizi di Selvaggia Lucarelli
Il mecenate ha poi confessato perché a L’Amore è Cieco Italia tra lui e Giorgia non c’è stata fisicità: “Non sono un angioletto, ma…”
Alessia S. 18/03/2026

E’ andata ieri in onda l’attesissima prima puntata del GF Vip8, il reality che è tornato in mano alla conduzione di Ilary Blasi.
Fra i vari concorrenti più o meno famosi, c’è anche Giovanni Calvario, ex protagonista de L’Amore è Cieco Italia il reality distribuito da Netflix in cui i single si innamorano e si fidanzano senza vedersi, in cui però non è riuscito a trovare l’anima gemella.
Intervistato da Chi prima del grande debutto al GF, Giovanni ha parlato di quello che si aspetta da questa esperienza e ha anche spiegato come mai con Giorgia Paselli, conosciuta da lui nel reality di Netflix, il rapporto non è andato a buon fine.
Giovanni ha senza dubbio un look ricercato e ha voluto spiegare da chi si sente ispirato:
Sono sempre stato molto elegante, mi ispiro a Vittorio Gassman, al duca di Windsor.
C’è un eleganza che è antica, che non è fatta di fast fashion: è fatta di sartoria, di cose belle.
Poi mi piace essere un uomo festoso, indossare capi divertenti ma sempre con gusto.
Riguardo alla sua esperienza televisiva precedente, quando era alla ricerca dell’amore, le donne con cui aveva a che fare, Giorgia compresa, si lamentavano sempre di non essere mai sfiorate da lui:
Se amo una donna faccio certi tipi di gesti, altrimenti non è che debba fare le cose per compiacere le aspettative degli altri. Non serve andare a letto per forza, se lo fai è per un gesto d’amore, con cura per il corpo dell’altro. Non lo vedo come integralismo. Si invoca tanto il rispetto delle donne poi, se un uomo le rispetta viene insultato e deriso.
A lui delle donne interessa più la mente della fisicità:
Mi appassiona la mente. C’è questo termine, “sapiosessuali”, che indica le persone che si eccitano di fronte all’intelligenza. E’ molto vero per me, ci deve essere una connessione mentale forte. Penso che anche se tutti noi abbiamo dei canoni estetici, ci innamoriamo di persone che ci fanno vibrare.
Poi, sia chiaro, siamo fatti di carne e di testa, non è che io sia un angioletto, anzi, sono un dannunziano. Semplicemente ho 37 anni, ne ho combinate di tutti i colori nella mia vita e, se vado in un programma a cercare l’amore, lo devo vivere con il cuore.
Ha accettato di partecipare al Grande Fratello perché ama l’omonimo romanzo di Orwell:
Amo Orwell e pecco di curiosità. Non conoscevo il programma perché non ho la televisione a casa, sono più per il cinema. Ma solo perché non amo la plastica. Non lo faccio con un senso altezzoso, ma non mi è mai capitato di vedere il GfVip.
Ho visto, però, alcuni spezzoni, lo trovo molto divertente.
E non teme giudizi taglienti da parte delle opinioniste, soprattutto di Selvaggia Lucarelli:
E’ una donna di un’ intelligenza superiore. Non temo il suo giudizio, anzi, lo voglio.
Così come voglio quello di Cesara Buonamici.
Giovanni ha speso belle parole anche per la conduttrice, con la quale sente una certa affinità:
Mi piace molto perché. come me, si è costruita da sola. È una donna, una mamma, che deve fronteggiare il peso di essere un personaggio pubblico. Penso che sia molto coraggiosa. E partita come me da una periferia di Roma ed è diventata Ilary Blasi. Chapeau.
La sua partecipazione al reality ha uno scopo, una missione:
Ho tanto da dire, ho una storia alle spalle. Mi sento alfiere di un mondo che raramente si avvicina a questi programmi. Mi riferisco al mondo dell’arte, che deve avere la giusta luce perché ha reso bella l’Italia. Penso che questa, nel mio piccolo, sia la mia missione culturale.








