Grande Fratello
Grande Fratello, Luca Argentero: “Il caso Signorini? Livello un po’ basso per essere commentato, sembra che…”
L’attore è protagonista di Motorvalley, la nuova serie dal 10 febbraio su Netflix. E a proposito di Doc - Nelle tue mani…
Luana 16/02/2026

Luca Argentero è indubbiamente uno degli attori più amati e apprezzati dal pubblico italiano per via dei suoi innumerevoli ruoli che hanno appassionato milioni di persone, tra cui quello di Andrea Fanti nell’amatissima serie targata Rai Doc – Nelle tue mani.
Luca, attualmente è impegnato con il ruolo di protagonista nella serie Netflix Motorvalley, dove interpreta Arturo, un ex pilota in cerca di riscatto dopo essere stato vittima di un incidente.
Nella vita, invece, Luca è sposato con Cristina Marino ed è padre di due bimbi: Nina Speranza e Roberto Noè.
Intervistato da FanPage, Luca ha toccato vari argomenti, tra cui i nuovi impegni lavorativi, la sua ipotetica partecipazione a Sanremo 2026 e ha accennato anche al caso Signorini; ma prima ha spiegato come concilia il ruolo di attore con quello di padre e come riesce a ritagliarsi dei momenti con la moglie:
Fare l’attore è un mestiere privilegiato. Molte volte sul set gli orari e i ritmi sono un po’ strani, ma è altrettanto vero che spesso mi capita di avere un mese intero in cui sono a completa disposizione dei miei figli, sono l’unico papà al parco. Adesso che sono piccoli mi godo il tempo con loro, ma quando inizieranno ad andare a scuola sarà diverso, quindi abbiamo fissato delle piccole regole. Mai più di cinque giorni senza vedersi. È una regola che ci siamo imposti con mia moglie Cristina, cerchiamo di organizzare il lavoro in funzione del non essere mai via contemporaneamente. La famiglia è una priorità. […] Ci proviamo. Quando i figli sono così piccoli c’è il rischio di trascurare il rapporto di coppia, quindi ci impegniamo nel trovare uno spazio che sia solo nostro come coppia.
Inoltre, Luca ha rivelato, che al momento, non ha mai attraversato momenti di cristi con la moglie e che si definisce mediamente geloso, in quanto entrambi cercano di non essere eccessivi.
Proprio Cristina ha raccontato di aver portato i figli sul set di Doc e che il più piccolo si è spaventato vedendolo in un letto di ospedale. Ecco perchè:
Al povero Andrea Fanti non gliene va una giusta. Quest’anno, mentre giravamo i nuovi episodi, riflettevo sul fatto che gli è successo tutto quello che poteva succedergli, ma lui continua a combattere con il suo inguaribile ottimismo. Il paziente viene sempre prima di qualsiasi cosa, anche se l’unico paziente di cui non si occupa davvero è lui.
Mentre, in merito alla domanda sul descrivere Doc – Nelle tue mani 4 con poche parole, ha prontamente risposto:
Doc è una serie molto vera e quest’anno la minaccia del reale è ancora più forte. Il nemico di Doc diventa veramente Doc stesso inteso come la sua ossessione nei confronti di un certo tipo di medicina. Il modello che propone è quello che mette sempre il paziente al centro, prendersi cura delle persone vale più di qualsiasi medicina e terapia. La prima stagione, con il suo “tratto da una storia vera”, aveva tracciato una linea rispetto alla tipologia di racconto, nella seconda c’era stato il grande tema del Covid, mentre nella terza il grande cattivo era diventato il denaro.
Poi Luca Argentero ha parlato di Sanremo 2026 e ha fatto sapere una volta per tutte, se la chiamata sia arrivata o meno:
Colgo l’occasione per dire che non ne ho idea, anzi, mi piacerebbe saperlo. Carlo Conti non mi ha chiamato personalmente, siamo stati contattati per sondare una disponibilità ma poi non è stato chiesto più nulla. È un po’ strano questo equivoco che continua a crearsi.
Infine, è stato chiesto a Luca cosa pensa del caso Signorini e che idea si è fatto a riguardo. E anche in questo caso, la sua risposta non si è fatta attendere:
Trovo che appartenga a un livello un po’ basso per essere commentato. È una tipologia di informazione che non cattura la mia attenzione, quindi tendo a non considerarlo molto. Mi dispiace per le persone coinvolte, sembra sia un po’ una brutta figura.








