Isola 15, Fariba Tehrani racconta il terribile periodo vissuto insieme alla figlia Giulia Salemi: le sue parole

La naufraga persiana si è aperta riguardo al rapporto con la figlia

Stefania Sciacca Maggio 22, 2021

Fariba Tehrani - Giulia Salem

Sicuramente Fariba Tehrani è una delle protagoniste indiscusse di questa edizione dell’Isola dei Famosi, la naufraga persiana con il suo carattere particolare riesce a dividere il pubblico.

Nonostante le numerose nomination ricevute è sempre riuscita a salvarsi anche grazie al notevole apporto dei fan della figlia: l’influencer Giulia Salemi.

In numerose occasioni il loro rapporto è stato messo in discussione a causa della notevole ingerenza di mamma Fariba nella vita privata di Giulia. 

Nel corso della sua ultima avventura televisiva, quella al Grande Fratello Vip 5,  la ragazza aveva chiesto alla madre di evitare commenti ed interviste poiché ancora scottata dalle polemiche create dalla madre durante la sua precedente avventura al Grande Fratello Vip 3.

Questo rapporto così affiatato ha destato la curiosità dei compagni di viaggio di Fariba, la quale si è lasciata andare ad una confessione molto profonda:

Amo tantissimo mia figlia, abbiamo un bel rapporto. Se sono sempre stata come una sua amica? Il mio rapporto con lei è stato duro. Nel suo periodo di infanzia era il periodo di separazione. Dopo sono diventata una mamma amica, ma aveva superato i 18 anni. C’è stato un periodo terribile che non voglio nemmeno raccontare. Diciamo che è stata una separazione sofferta. Non è stato semplice per nessuno. Nemmeno Giulia l’ha affrontata bene. Adesso mi ritiro, scusate non vi offendete, ma non ce la faccio a parlarne.

Sembrerebbe quindi che il loro rapporto abbia subito una profonda crisi proprio durante l’infanzia di Giulia.

Una ferita che provoca ancora dolore a mamma Fariba che non è riuscita a continuare il discorso e si è allontanata dal gruppo in lacrime.

 Dopo pochi minuti, superata la crisi, è tornata dai suoi compagni spiegando il perché delle sue lacrime:

Ok che è stato bello raccontarmi. Però non mi piace piangere così. Magari in un libro, sto scrivendo piccole pagine. Un domani forse dirò tutto. Non voglio rovinarvi le giornate con io che piango. Ho preferito smettere di raccontare. Valentina e Andrea raccontavano il loro passato in maniera forte, io no, ho pianto e non mi piaccio così. No, non mi piace quando faccio così. Ho raccontato qualcosa separatamente a qualcuno, ma non sono pronta per farlo a tutti. Devo lavorare ancora su di me. Quando sarò forte racconterò tutto, non sono così forte, è apparenza ragazzi. Pubblicamente non mi piace mostrarmi fragile. In piazza mi vergogno ancora troppo a dire certe cose e farmi vedere in quello stato. Piangere è segno di forza e non debolezza, però ora non mi sento del tutto forte.

Aprirsi non è di certo facile, ancora di più se ci si tiene dentro esperienze del genere.

Cosa ne pensate di questo sfogo?

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