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Mediaset avvia una causa da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona: il comunicato stampa ufficiale

La querela avviata insieme al MEDIAFOREUROPE: le motivazioni

Valeria 05/02/2026

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Mediaset ha avviato una causa da ben 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona.

Sembra non voler arrestarsi la diatriba tra l’ex re dei paparazzi e il colosso. Dopo la notizia che ha visto Corona querelare Mediaset per tentata estorsione (CLICCA QUI per leggere l’articolo in questione), adesso è proprio l’azienda italiana ad annunciare una causa di ben 160 milioni di euro contro l’imprenditore. Qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:

MEDIASET E MFE AVVIANO UNA CAUSA CIVILE DA 160 MILIONI DI EURO CONTRO CORONA
Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte. Per queste ragioni, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFEMEDIAFOREUROPE, hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Il Gruppo si
riserva inoltre di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o diffonde consapevolmente tali contenuti.

Poi ancora:

Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro. Su questa campagna d’odio, Corona monetizza migliaia di euro ogni settimana. Mediaset e MFE agiranno in ogni sede per contrastare questo meccanismo. Che può colpire chiunque, persone note e cittadini comuni. Con una differenza sostanziale: mentre un grande gruppo come il nostro può permettersi strumenti di tutela adeguati, moltissime persone non hanno le risorse economiche necessarie per difendersi.

Per questo motivo, le somme eventualmente riconosciute dal giudice a titolo risarcitorio in questo procedimento saranno destinate alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo. Le persone, tutte le persone, devono potersi difendere sempre da questi crimini
odiosi.

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