Televisione
Mediaset, il duro comunicato dopo l’ultima puntata di Falsissimo: “Niente a che vedere con la verità, questo non è denunciare ma diffamare”
L’azienda si è schierata contro la “campagna d’odio” annunciando nuove azioni legali
Valeria 27/01/2026

Mediaset si è schierata a muso duro contro Fabrizio Corona.
Ieri sera, lunedì 26 febbraio 2026, è andata in onda su YouTube l’ultima puntata di Falsissimo, il format dell’ex re dei paparazzi che si scaglia contro svariati personaggi pubblici, svelando retroscena del tutto inediti. (CLICCA QUI per leggere l’ormai famigerato caso di Alfonso Signorini).
Ieri ennesima puntata, che non si è arrestata nemmeno davanti il veto imposto dal giudice che aveva deciso di bloccare la messa in onda. Ma Fabrizio Corona non c’è stato e, nonostante tutto, ha proseguito dritto per la sua strada pubblicando la puntata finale del suo Falsissimo.
A distanza di qualche ora, pochi istanti fa Mediaset ha pubblicato un duro comunicato annunciando così azioni legali:
MEDIASET CONTRO LA DIFFAMAZIONE
E LE CAMPAGNE D’ODIO
La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, di gogna mediatica o di sistematica distruzione delle persone. Quanto diffuso nelle ultime ore sul web e sulle piattaforme social non solo non ha nulla a che vedere con la verità ma nemmeno con il giornalismo, con il diritto di cronaca o con la libera manifestazione del pensiero. Si tratta della reiterazione di falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di qualunque fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie. Siamo di fronte a un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo non solo per la verità, ma anche per la dignità
umana. Questo non è informare. Questo non è denunciare. Questo è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto.
Ed ecco come ha concluso il comunicato Mediaset, con parole decise:
Mediaset respinge con fermezza menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e ribadisce il proprio impegno a tutelare le persone, gli artisti, i professionisti coinvolti e tutta l’azienda in ogni sede competente, contrastando ogni abuso dei mezzi di comunicazione e ogni forma di campagna d’odio mascherata da libertà di parola.
Cologno Monzese, 27 gennaio 2026
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Pronta anche la replica diretta di Corona:
Faccio quello che voi fate da anni. Racconto, facendo inchiesta, visto che ci sono persone indagate, il vostro sistema. Posso darlo perché lo conosco da dentro. Svelo alla gente le vostre menzogne dette per guadagnare e manipolare a scopo di potere. Lo faccio perché ne ho il diritto, il resto è menzogna.









